In Svezia la percentuale di energia rinnovabile supera, per la prima volta, quella fornita dalle centrali idroelettriche e nucleari sommate insieme.
Lo dicono i dati forniti dalla Swedish Energy Agency rivelando che il settore delle bioenergie raggiungera’ in Svezia, quest’anno, i 125 TWh, di poco superiore (124 TWh) all’apporto dell’idroelettrico e delle 10 centrali nucleari in funzione nel Paese scandinavo.
Il settore delle bioenergie copre, cosi’, ben il 28 per cento dei consumi elettrici della Svezia con un incremento vertiginoso di oltre l’80% dal 1990. Dati significativi anche per quanto riguarda il livello delle emissioni diCO2 calate del 9 per cento. Un forte contributo e’ stato dato dalle biomasse per la produzione di biodiesel prevalentemente per l’utilizzo nel settore dei trasporti.
Di questo passo la Svezia punta a diventare uno dei leaders mondiali per le fonti rinnovabili con l’obiettivo di raggiungere il 50% entro il 2020.














