Puliamo il Mondo, anche in Italia
24 settembre 2009 Ambiente 6 CommentiCi proviamo? Sì, perché no. Seguendo il motto di “Puliamo il mondo”, anche in Italia – più precisamente a Roma – prende il via la sedicesima edizione della “maratona” mondiale di pulizia delle aree degradate, che in tutto il mondo coinvolge ogni anni milioni di bambini.
E si parte proprio dai più piccoli, infatti. Dai ragazzi delle scuole che, con l’aiuto degli insegnanti, dovranno capire che il nostro mondo e le risorse non sono eterne. E insieme ripuliranno strade e parchi della città.
Armati di guanti e rastrelli, questi ragazzi romani hanno preso parte a questa iniziativa, organizzata in Italia da Legambiente in collaborazione con il Tgr Lazio della Rai e a Roma con il contributo del Comune e il supporto dell’Ama, all’interno del Festival Internazionale dell’Ambiente (http://www.festivaldellambiente.com) che si chiuderà il 28 settembre.
Oltre a questo importante contributo giovanile, quest’anno poi l’iniziativa si arricchisce di nuove possibilità informatiche: si potranno infatti inviare video che possano testimoniare il prima e il dopo, per monitorare lo stato dell’area scelta per l’attività di ripulitura. Saranno caricati su youtube e costituiranno un valido documento per la comprensione di quanto sia importante la cura della nostra terra.






















Vivo a Minturno e qui vicino c’è un Parco naturale gestito dal WWF.
Un posto incantevole e ben tenuto, però, nonostante gli sforzi, nelle calette e tra gli scogli, si imprigionano continuamente bottiglie, plastica e polistirolo a iosa.
Quando ci vado, mi porto una busta e prima di tornare la riempio della plastica che può contenere, non aspetto un giorno preciso, lo faccio quando ci vado.
Una volta, mentre raccoglievo la plastica con mia moglie e il figlio di un mio amico, si è avvicinato un ragazzo, che avevo distolto da effusioni offerte alla compagna, e mi ha chiesto cosa stessi facendo.
Glielo spiegai e offrii una busta anche a lui proponendogli di fare la medesima cosa che stavamo facendo noi.
Mi ha risposto:
- No, no! Io ho sono mangiato solo un panino.
L’abbiamo salutato e con il mio bel saccone pieno, ci siamo avviati per il
ritorno.
Forse la prossima volta mi andrà meglio.
Un abbraccio
Immenso Max!
Immensa è la mia Silvy che mi sopporta e supporta sempre.
Mi accodo al commento di Gianluca, immenso Max!
Se tutti facessimo più caso a quello che ci circonda e agissimo smettendola di lamentarci, avremmo tutti meno problemi. Mi auguro che la prossima volta, tornando al Parco tu possa trovare tanti ragazzi che già stanno ripulendo e curando questa meraviglia.