Il procedimento chiamato Helioculture dell’azienda Joule Biotechnologies consiste in uno speciale convertitore che cattura la luce solare e l’anidride carbonica, trasformandola in un biocarburante liquido. Il convertitore contiene una miscela di acqua, sostanze nutritive e organismi ingegnerizzati geneticamente che utilizzano la fotosintesi per secernere gli idrocarburi che compongono il biocarburante.
Il sistema è completamente modulare: per aumentare la produzione basta aggiungere altre unità di convertitori solari.
Alcuni dettagli del processo sono ancora sconosciuti: il microrganismo ingegnerizzato capace di convertire il solare in biocarburante non è stato rivelato (si sa soltanto che non è un’alga). I primi test di laboratorio sono stati completati e la Joule sta progettando una prima centrale-pilota entro il 2010, per poi iniziare in pianta stabile la produzione di biocarburante entro il 2011.
Leggi di più su Helioculture su questa cartella stampa: ci sono anche informazioni ulteriori a questo indirizzo.















Helioculture, un biocarburante dalla luce del sole « Efficienza e sostenibilità. Il blog di Sorgenia 30 settembre 2009 alle 09:46
[...] Econote Subscribe to EcoPensiero – efficienza e sostenibilità by Email Questo post è stato [...]