Il procedimento chiamato Helioculture dell’azienda Joule Biotechnologies consiste in uno speciale convertitore che cattura la luce solare e l’anidride carbonica, trasformandola in un biocarburante liquido. Il convertitore contiene una miscela di acqua, sostanze nutritive e organismi ingegnerizzati geneticamente che utilizzano la fotosintesi per secernere gli idrocarburi che compongono il biocarburante.

Il sistema è completamente modulare: per aumentare la produzione basta aggiungere altre unità di convertitori solari.

Alcuni dettagli del processo sono ancora sconosciuti: il microrganismo ingegnerizzato capace di convertire il solare in biocarburante non è stato rivelato (si sa soltanto che non è un’alga). I primi test di laboratorio sono stati completati e la Joule sta progettando una prima centrale-pilota entro il 2010, per poi iniziare in pianta stabile la produzione di biocarburante entro il 2011.

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