Far parte di una società agricola anche se non si è imprenditori agricoli? Certo, chiunque può partecipare sottoscrivendo una quota del progetto Biosolare, specie se permetterà ai partecipanti di autofinanziare un impianto fotovoltaico dai 200 ai 700kwp!
Domenica 25 Ottobre si è tenuta una delle prime riunioni operative di Biosolare, con il primo obiettivo di definire le linee guida e di trovare i terreni necessari allo sviluppo del progetto.
Si tratta essenzialmente di un progetto collettivo per avviare una ‘attività economica pulita sul piano ecologico ed etico, basata su una naturale conduzione “agricola” e sul fotovoltaico, motore che può garantire un contributo aggiunto anche economico per una durata di più di 20 anni.
Il progetto può dare la possibilità di realizzare idee che da soli non si potrebbero mai realizzare per problemi legati al capitale e alla disponibilità di terreno: non a caso è prevista una cooperazione in cui tutti i soci sono allo stesso livello coinvolti nella gestione aziendale.
Si avrà l’opportunità di realizzare idee e progetti che possono migliorare la conduzione agricola del progetto e sviluppare nuove forme di collaborazione. Non ci sono limiti se non quelli organizzativi, alle possibilità che la parte agricola può dare agli aderenti.
Tutte le attività connesse alla società saranno “agricole”: la produzione, valorizzazione, manipolazione e vendita rientrano in un regime fiscale agevolato. Il fotovoltaico, quindi, si configura all’interno di questo regime speciale come “attività connessa a quella agricola”, e questo significa che i vantaggi si estendono anche alla produzione di energia elettrica; in pratica la tassazione non viene effettuata sulla base del fatturato ma sui redditi dominicali ed agrari del terreno, marginali rispetto ad un normale reddito d’impresa.
Presupposto fondamentale (oltre a quelli agricoli ed ai suoi effettivi vantaggi) è l’esclusione totale o parziale di finanziatori esterni tipo banche o finanziarie; questa scelta è determinata dal fatto che le banche (tralasciando l’aspetto economico di interessi, oneri e commissioni) sembrano ostacolare tali iniziative e richiedono garanzie che non possono essere fornite se non si è già in possesso di un patrimonio adeguato o di “un’adeguata” situazione economica.
Si è scelto quindi di eliminare il problema alla radice.
Finanziamenti esterni verranno presi in considerazione come donazioni da parte di organizzazioni di promozione del progetto stesso o da parte di soggetti esterni alla società. La costituzione di un’associazione collegata al progetto potrebbe dare la possibilità a persone che vogliono comunque collaborare ma che non hanno intenzione di diventare soci a tutti gli effetti, rinunciando quindi al vantaggio economico ma aiutando sotto l’aspetto della cooperazione.
Se volete saperne di più:
email: info@biosolare.it














