Nel 2010 Eolico a rischio fatturato
28 ottobre 2009 Rinnovabili 0 CommentiNonostante il 2009 sia stato un anno di crescita per i produttori di turbine eoliche (grazie anche all’incremento di ordini fatti già nel 2008) a causa della crisi economica che ha colpito tutti i settori quest’anno si e’ registrata una diminuzione delle commesse che si riflettera’, inevitabilmente, sui fatturati del 2010.
E’ per questo motivo che servono nuove strategie per tenere in piedi questo business neonato e già a rischio: Frost & Sullivan e Growth Partnership Company, aziende già ben piantate con sedi in tutto il mondo, hanno di recente analizzato il mercato dell’ eolico e sono giunti alla conclusione che le compagnie debbano rivisitare le loro priorita’.
Alcuni esempi da rimarcare? L’azienda danese LM Glassfiber si’ e’ ridimensionata con l’obiettivo di massimizzare la propria presenza in aree di maggior crescita. La Gamesa sta utilizzando questa situazione di minore domanda e di livelli di crescita piu’ bassi come un’opportunita’ per la diversificazione e la ridefinizione delle priorita’, formando una joint venture con un’altra azienda, la Iberdrola. Questo ha portato le due societa’ allo sviluppo congiunto di parchi eolici.
Assisteremo dunque ad una concentrazione di gruppi, nel quadro di una ‘maturazione’ di questo settore?
Forse: prima di arrivare però ad un “MacDonald’s” del vento, che con una nuova metodica abbassi il costo dell’energia e diffonda di più questa tecnologia, passerà parecchio tempo.




















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