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Wind Up Socket, energia ‘a molla’

Wind Up Socket, energia ‘a molla’

Si fa un gran parlare delle possibili cause dei nostri sprechi energetici e molti puntano il dito sull’aspetto culturale del problema: in altre parole la colpa andrebbe cercata nel modo di comportarci a cui siamo abituati, quel complesso di abitudini che ci portiamo dietro dall’educazione ricevuta.

Lasciamo perdere gli impianti troppo tecnologicamente avanzati: il risultato ottimale potrebbe giungere da un approccio ‘fisico’ più empatico nei confronti dell’energia consumata. Troppe parole? Veniamo al dunque.

I designers industriali Dongwon Joo e Jieun Choi hanno realizzato Wind Up Socket (letteralmente la “presa a caricamento”), un concept che dovrebbe ‘oggettivizzare’ l’energia come non mai: è quasi imbarazzante nella sua semplicità, ma ci fa riflettere.

windup2

Le caratteristiche della presa sono simili a quelle di un vecchio giocattolo ‘a molla’: si inserisce la presa e si dà tanta ‘carica’ quanta serve per l’uso. Una volta terminata la rotazione, il dispositivo elettrico si spegne da solo.

Ideale per le mamme che ‘erogano’ non più di mezz’ora di tv ai figli? No. Ideale per tutti.

Usare un dispositivo elettrico per il tempo che serve, ‘caricandolo’ e vedendo scorrere il tempo è una ricetta splendida che ci insegna un principio importante: rallentare non significa sempre ‘andare più piano’, spesso fa la differenza tra la consapevolezza di ciò che facciamo e l’incoscienza dissipatrice di un’energia dalla quale si vive separati.


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L\'autore

Gianluca Riccio, classe 1975, è responsabile per l'area web e nuovi media di un'agenzia pubblicitaria. Iscritto all'Associazione Italiana Transumanisti e da sempre appassionato di sante opposizioni (passato/futuro , tecnologia/spirito), dal 2006 dirige Futuroprossimo.it , la risorsa italiana di Futurologia.

Commenti

Un Commento su “Wind Up Socket, energia ‘a molla’”

  • sbadituf

    sbadituf 12 marzo 2010 alle 08:29

    Grazie Gianluca, questo articolo è interessantissimo!

    Il forno di casa mia funziona così (e per i distratti, oltre al controllo del consumo di energia, costituisce un salva-casa/vita :-D )

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