Cominciamo col dire che Econote non ‘perdona’ alcuna forma di fumo: fumare fa semplicemente male. Uccide. E non aggiungiamo altro.

Detto questo, sappiamo molto bene che milioni di persone continuano nonostante la tossicità ad accendersi e fumare sigarette d’ogni sorta, e non si tratta solo dei costi extra che queste persone caricano sul sistema sanitario mondiale: miliardi di sigarette spente e di mozziconi infestano letteralmente i nostri marciapiedi, le nostre strade, i nostri prati,  molti finiscono per insozzare anche le falde acquifere.

Che ne pensate? Nemmeno ad un fumatore piacerebbe bere mozziconi, o trovare cicche nel suo letto, (almeno) questa è battaglia di tutti.

Un particolare del filtroUn particolare del filtro

Greenbutts è il primo esempio di come si possano limitare i danni: l’azienda ha realizzato un filtro per sigarette biodegradabile al 100%, e in più con qualche piccolo extra. Quando sistemato sotto un sottile strato di terra, il filtro produce erba sottile e fiori di campo.

Piantare filtri di sigarette per veder crescere fiori: è talmente poetico da essere indispensabile :)

Al giorno d’oggi i filtri di sigarette sono fatti in acetato di cellulosa e, pur essendo teoricamente biodegradabile, il processo richiede (quando tutto va bene) dai 10 ai 15 anni. Qualche cifra? Nel 2006 la International Coastal Cleanup ha stimato 4.5 miliardi di mozziconi, un quarto di tutta l’immondizia raccolta! Più del doppio di qualsiasi altra categoria.

Greenbutts ha realizzato filtri in cotone organico ed canapa, senza elementi chimici o additivi.

Aggiungiamo magari del tabacco senza additivi chimici ed avremo un modo naturale di fumare (se proprio dovete farlo).

L’azienda cerca investitori e partnership per la commercializzazione di questa nuova tecnologia, così non possiamo ancora fornirvi un prezzo per il fumo Bio. Intanto, se volete smettere di fumare siete sempre in tempo: così, tanto per :)