Pensi all’energia eolica e ti viene in mente ogni sorta di turbina gigante: non sarà sempre così. Gli studenti del gruppo di ricerca Vibro-WindThink alla Corenlle University hanno in testa un modello molto diverso di energia elettrica tratta dal vento.

Questi bravi e simpatici ragazzi stanno lavorando allo sviluppo di un metodo economico ed ultra efficiente per trasformare le vibrazioni prodotte dal vento in energia: un piccolo fondo di 100.000$ del Centro Accademico per un Futuro Sostenibile (ebbene sì: nelle Università d’Oltreoceano ci sono anche cose del genere) dovrebbe aiutarli a raggiungere l’obiettivo.

La fase di sviluppo è focalizzata attualmente sugli aspetti di design: allo stato il Vibro-Wind è composto da un pannello e da un gruppo di oscillatori in schiuma, che attraverso un trasduttore piezoelettrico (in ceramica o polimeri) converte l’energia meccanica del movimento in energia elettrica.

Non ci sono ancora date ufficiali per la presentazione e la commercializzazione, ma è certo che il dispositivo sarà molto utile anche in spazi che non consentono l’installazione delle pale eoliche, aumentando la percentuale di energia prodotta dal vento. Bene così!