I designers hanno accolto l’avvento dell’era verde con autentico entusiasmo (da bravi pionieri quali sono: la società non l’ha ancora accolta del tutto), e si affannano quotidianamente alla ricerca di concepts e prototipi più o meno fantasiosi che un giorno potrebbero trovare applicazione commerciale.

E’ il caso dell’ Aeolus Phone, realizzato dal designer industriale Cyrene Quiamco, un concept di cellulare in grado di alimentarsi attraverso energia solare ed eolica, ricaricando di continuo la sua batteria.

La chiave del dispositivo? Una piccola ventola in grado di catturare anche il più sottile soffio di vento, oltre naturalmente alle ‘soffiate’ dell’utilizzatore in cerca di un pò di carica: quando l’energia eolica non basta a sostenere l’alimentazione di Aeolus entra in azione il pannello solare sul suo dorso.

SPARTANO – Aeolus è costituito da materiali riciclati, fornito in un solo colore (indovinate quale) e provvisto di uno schermo a basso consumo energetico: tra gli accessori ‘immaginati’ da Quiamco, un efficacissimo sostegno per sistemare il cellulare eolico su una bicicletta o sul finestrino dell’auto, in modo da catturare ancora più energia.

Lo vedremo in giro prima o poi?