Nuovi studi mostrano come l’uso di Etanolo e Biogas in Svezia produca un beneficio climatico enorme, con riduzioni che vanno dal 65% al 140% dei gas serra: le prove scientifiche provengono dalla Facoltà di Ingegneria della Lund University.

I risultati mostrano anche la sostanziale irrilevanza del dibattito sul ‘migliore’ dei biocarburanti (etanolo dal grano o biodiesel dalle barbabietole?). Il dottor Pål Börjesson è molto chiaro in merito: “c’è posto per tutte le tipologie, la sfida vera è quella di aumentare la produzione di carburanti sostenibili”.

A voler cercare a tutti i costi un ‘campione’, la scelta cadrebbe sul biogas prodotto dal concime: molto meglio del gasolio con impatto ambientale pari a zero. Un utilizzo massivo di questa soluzione taglierebbe i gas serra del 35%.

Lo studio Svedese è il primo ad avere una buona attendibilità e un buon numero di casi: sfatati i miti secondo i quali la produzione di biocarburanti ruberebbe molte risorse al terreno e diminuirebbe la produzione di vegetali per uso alimentare. Non ci sono rischi del genere, a patto di utilizzare con intelligenza i meccanismi di produzione.

“in ogni caso,” aggiunge Börjesson, “se c’è un limite di produzione per questi carburanti siamo attualmente ben lontani dall’averlo raggiunto: attualmente la quota di etanolo e biogas in Svezia è appena il 5% dei carburanti utilizzati”.

Non vediamo l’ora che cresca!

Ecco il rapporto integrale in Pdf (in svedese, ahimè).