L’Odissea di Plastiki
29 luglio 2010 Rifiuti, Sostenibilità Un Commento


Il Plastiki è una barca realizzata con bottiglie di plastica. Così. Puro e semplice. E’ stata costruita allo scopo di promuovere il riciclaggio del PET e lo scorso Marzo ha lasciato la California, diretta in Australia: oggi si aggira dalle parti di Sidney, dopo aver completato un viaggio epico di oltre 10.000km.
Dal diario del Capitano, l’eroico David de Rothschild, che ha così descritto la giornata:
L’idea di varare Plastiki m’è venuta nel 2006, dopo aver letto un rapporto delle Nazioni Unite che valutava come in pericolo la stabilità degli oceani a causa dell’eccesso di inquinamento, e in particolare di quello da bottiglie di plastica.
Il rapporto conteneva indicazioni piuttosto interessanti su come riutilizzare questi rifiuti per produrre oggetti. Mi sono detto: perchè non una bottiglia? Il Plastiki (il nome deriva da un’altra barca storica, il Kon-tiki che, guidata dall’esploratore Thor Heyerdahl viaggiò lungo il Pacifico nel 1947) è totalmente riciclabile ed è alimentata da pannelli solari e vento.
Le bottiglie sono tenute insieme da una speciale colla organica tratta dalla canna da zucchero: altri elementi della struttura? Alluminio riciclato da tubi di irrigazione.
Cosa dire, mio Capitano? Ulisse ecologico?
In alto i calici, sono queste le imprese che amiamo!






















