Il metallo termoplastico puo’ ridurre la CO2 (e la bolletta)
5 agosto 2010 Sostenibilità Un CommentoChi di voi non si è trovato senza elettricità almeno una volta in piena estate, magari per un sovraccarico da condizionatori accesi? Il caldo è asfissiante in certe torride giornate d’agosto, e la corsa alla frescura può fare danni alla rete elettrica, spesso inadeguata a sopportare flussi così intensi.
Un nuovo metallo “intelligente” sviluppato dai ricercatori dell’Università del Maryland può aiutare a tenere fresche le case e ha un’efficienza pari al 175% di quella attuale: in altre parole? Prestazioni migliori, consumi inferiori, risparmi alle stelle.
Ichiro Takeuchi, Manfred Wuttig e Jun Cui, ingegneri dei materiali e a capo della ricerca, hanno sviluppato una struttura di metallo “termoplastico” che può sostituire i fluidi utilizzati nei frigoriferi e nei condizionatori attuali. Proprio come un fluido, questo metallo assorbe e rilascia calore a fasi alternate, ma utilizza meno energia per funzionare.
Il prototipo, già realizzato, sarà in fase di test il prossimo mese: se tutto va bene, via liquidi refrigeranti e inquinanti (una volta terminata la vita degli elettrodomestici) e benvenuto metallo.























Buon giorno Gianluca,
protresti darmi delle info sul “metallo termoplastico”, del tipo :disponibilità, fornitori o chi contattare.
Ti ringrazio anticipatamente
Mirko