C’è in giro un sacco di gente (anche chi vi scrive) che sgobba per andare a gettare la sua produzione di organico “da giardino”: piante potate, prati tagliati e residui da zappetta :) Presto potrà, se vuole, trasformarlo in carburante.

Basterà inserire i propri rifiuti in un Reattore E-Fuel MicroFusion: il dispositivo raccoglie il materiale cellulosico e, in un paio di minuti, lo trasforma in polvere di lignina e in acqua zuccherata. Il primo composto può essere usato nella manifattura farmaceutica, mentre il secondo può essere distillato per ottenere etanolo.

Realizzato per utenze domestiche e lavorative, il MicroFueler ha già dei ‘predecessori’, meno efficaci, nati nel 2009: l’ultimo modello tira fuori carburante che può essere impiegato direttamente nell’automobile, ‘as is’. Proprio come con una pompa di benzina. In alternativa, MicroFueler può essere impiegato per produrre energia elettrica: è sicuro nelle case perchè il suo procedimento di ‘estrazione’, a differenza di altri modelli, non prevede alcuna combustione.

I prezzi si annunciano piuttosto competitivi (oddio..): abbiamo a disposizione quelli del modello immediatamente precedente, e siamo sugli 8000€ per il reattore (ai quali vanno aggiunti 1500€ per avere una bella ‘pompa di etanolo’ da montarsi in casa). In più, una 80ina di € annuali per ricevere assistenza e manutenzione.

ma quanto costa alimentare un’auto ogni anno? Io pago 10€ al giorno in benzina: è l’equivalente di 3600€ annui. In meno di 3 anni avrei ammortizzato la spesa, hein? Ok.

Tra un pò scenderanno anche i prezzi di questi aggeggi, e forse non ce ne sarà per nessuno.