Un saluto a tutti gli amici di Econote, il mio nome è Luko il marziano.

Fra i miei tanti viaggi intergalattici, non ho potuto fare a meno di soffermarmi sul pianeta Terra restando esterrefatto dalla sua bellezza e dalle creature che vi ci abitano: “che posto meraviglioso!

Scoprendo nuovi posti e studiando alcune specie, ho scoperto che quella che possiede un’intelligenza maggiore rispetto alle altre, cioè quella umana, non fa ancora abbastanza per salvaguardare, nel rispetto della Madre Terra, il Pianeta stesso e le creature che la risiedono.

Nella speranza di far capire agli esseri umani quello che hanno e che li circonda, ho deciso di parlarvi, attraverso i miei occhi marziani, di queste incredibili creature. Troppe volte ho visto estinguersi dal vostro pianeta alcune specie. Queste perdite sono dovute anche alla vostra scarsa considerazione e mancanza di rispetto verso il Pianeta.

Vi consiglio, cari esseri umani, di non alterare ed inquinare il vostro meraviglioso Pianeta, altrimenti prima o poi,estinguersi, toccherà anche voi!

Oggi – in questo primo appuntamento con Luko il Marziano – vi parlerò di una creatura splendida: La Balena Azzurra.

Perlustrando gli immensi oceani del vostro mondo, mi ritrovai incredulo d’innanzi ai miei occhi un essere vivente con oltre 33 metri di lunghezza dal peso approssimativo di 180 tonnellate. Uno spettacolo senza pari anche perche’, la balena azzurra, è  il piu grande animale conosciuto mai visto  sul pianeta Terra.

Solo nell’anno 1966 è stata dichiarato specie protetta, rischiando l’estinzione di questo capolavoro della natura, con una forma idrodinamica vicinissima alla perfezione.

La capacità dei suoi polmoni è di 5000 litri e quando respira emette dai suoi sfiatatoi un soffio colonnare che può raggiungere circa 12 metri. E’ capace di raggiungere i 50km/h (se solo lo desidera) anche se di solito va più lentamente, intorno ai 20km/h.

Una creatura del genere non potrebbe mai crescere sulla superficie terrestre, perchè le ossa non sosterrebbero la massa. Solo l’assenza gravitazionale dell acqua può permettergli di vivere. Il suo menù? Spesso ci troviamo un crostaceo chiamato krill, e ne fa scorpacciate da 40 milioni al giorno!

Non so voi che siete umani, ma io ci penserei prima di inquinare le acque del mio pianeta, anzicche’ rischiare di far soffrire (se non peggio morire) incredibili creature come La Balena Azzurra.

P.S: volevo solo informarvi che anche voi umani provenite da un processo evolutivo che partiva dal mare.

Luko the martian for Econote.it

Today I want to talk to you about a magnificent creature, you’ll all know as the blue whale.
Patrolling the vast oceans of your planet, I found myself witnessing in awe before my eyes a creature, measuring 33 meteres in length and weighing approximately 180 tons.

The blue whale, in terms of mass is the largest animal ever known to have existed. This masterpiece of nature with its streamlined shape close to perfection, cruises the seas with an average speed of 20km/h which can exceed to a maximum of 50km/h.

Just to let you humans know it was only in 1966 you declared this creature as a protected species, in responce to its risk of extinction becoming more apparent.

It has a lung capacity of 5,000 litres and When breathing the whale emits a spectacular vertical single-column spout of up to 12 metres high.

Nothing like this could ever grow on land as no bone is strong enough to support such bulk and Only in the sea you can get a creature of such magnificent size.

On his menu the largest creature in the sea will almost exclusively feed on one of the smallest, crustaceans known as krill.

An adult blue whale can consume up to 40 million in a day.

I don’t know about you guys, but I’d give serious thought before polluting the waters of your planet in your doings, rather than running the risk of

hurting and in the long run killing these incredible creatures as well as all the other natural beauty found in your vast oceans.

PS: I just wanted to inform you that your species comes from an evolutionary process that all started in your seas millions of years ago.