fruttacuore

Microrganismi Anabiotici Originari (A.M.O.)

Alcuni anni fa avevo letto dei microrganismi effettivi E.M. utilizzati in agricoltura ed addirittura per bonificare la terra da agenti inquinanti, ma mai avrei immaginato che qualcosa di simile potesse essere creato ad uso umano. Finchè circa un anno fa ho sentito parlare per caso di fervida su facebook ed ho iniziato ad approfondire e a fermentare.

I microrganismi ottenuti dalla fermentazione sono definiti A.M.O è l’acronimo del loro nome scientifico (Anabiotici, microrganismi, Originari). Probiotico significa : “Per la vita, a favore della vita” in greco. Potremmo paragonarli alle nostre guardie del corpo, pronti a difenderci da tutto e tutti. Inoltre nei nostri Microrganismi che sono composti da acido Lattico, della fotosintesi, ci sono lieviti e muffe benefiche come quelli del pane e della penicillina e si sviluppano sostanze scientificamente riconosciute come Antitumorali. All’interno dei fermenti sono presenti: Acido Gallico e Acido Ellagico, in più tutte le vitamine e i sali minerali, e gli acidi della frutta, Alfa e Beta-idrossiacidi.

Qui di seguito riporto le parole di Stefano Abbruzzese colui grazie al quale si sta diffondendo questo sapere antico thailandese anche qui in Italia.

fervida-di-aloe-stefano-abbruzzese

“Circa 4 anni e mezzo fa, era l’agosto del 2012 e mia moglie incappò casualmente in una trasmissione televisiva della maestra di fermentazione Pa Cheng. Capì subito che si trattava di qualcosa di utile perchè sì spiegava un metodo e non si facevano vendite. Il giorno dopo partì subito il nostro primo fer-vida fatto con i frutti che crescono nel nostro giardino, principalmente noni, papaya, banane ed altri ancora. All’inizio io ero perplesso, ma ci volle poco tempo a comprendere che stavamo creando un elisir dalle grandi virtu’.

Appena dopo aver conosciuto il “nam mak” cominciai a fare ricerca partendo dalle parole chiave in lingua thai che mi suggeriva mia moglie. La prima parola dalla quale cominciai le ricerche fu “microrganismi” che mi porto’ a conscere gli EM e il loro scopritore Teruo Higa. Col tempo ho compreso che i ferv-Vida sono qualcosa di diverso proveniendo da una fermentazione selvaggia, con gran libertà di scelta del substrato vegetale e con tempi lunghissimi di fermentazione. Gli EM sono microrganismi selezionati in laboratorio, fatti fermentare in tempi brevi e con un substrato vegetale molto limitato. I tempi lunghissimi di fermentazione dei fer-vida li rendono molto adatti all’assunzione umana, mentre i tempi brevi e la selezione degli EM creano sostaze probiotiche molto più adatte all’utilizzo in agricoltura.

Quando creai il gruppo facebook Microrganismi Fer-Vida   lì chiamavamo con un generico “fermentati” che, come sappiamo, serve per identificare TUTTI i prodotti creati con la fermentazione, come potrebbero essere il vino, la birra, l’aceto, il pane, i formaggi, lo yogurt, il kefir, il konbucha e tantissimi altri. Crescendo la popolarità del gruppo e del metodo che proponevo crebbe anche l’esigenza di trovare un nome  che lo identificasse. Dapprincipio fu “fermenti di vita”, in quanto scoprimmo che furono proprio questo tipo di microrganismi a creare la vita sul nostro pianeta, in seguito nacque la sintesi “fer-Vida” dove preferimmo la parola “Vida” a “vita”, sia per la sua musicalità, sia per richiamare l’aggettivo “fervido” così caro a chi fermenta con passione.

Nonostante questa fermentazione sia conosciuta in Thailandia da oltre 2000 anni e sia stata riproposta da una trentina d’anni dalla nostra maestra Pa Cheng, fuori dalla Thailandia era totalmente sconosciuta e posso dire di aver avuto la fortuna di essere stato il primo straniero ad esportare questa tecnica fuori dalla terra del sorriso, partendo dall’Italia e chissà, negli anni, anche nel resto del mondo avendo amici fermentatori in Spagna, nord Europa, Stati Uniti, America del sud.

schema-fervida

La fermentazione dei fer-vida prevede l’utilizzo di qualsiasi tipo di vegetale commestibile, foglie radici, cortecce, frutti, fiori e semi ad eccezzione della parte legnosa delle piante. Si possono fermentare sia alimenti vegetali freschi che alimentivegetali secchi. Questo tipo di fermentazione prevede anche alimenti di origine animale, anche se è poco consigliata a causa delle loro ridotte proprietà. In caso si fermentassero alimenti di origine animale è consigliabile una cottura prolungata prima di avviare la fermentazione.

Io consiglio sempre di fermentare vegetali di crescita spontanea perchè sono quelli di maggiori proprietà. Visto la grande varietà di vegetali commestibili che la natura ci offre consiglio sempre di fermentare quello che ci cresce attorno, nei nostri orti, nei nostri vasi, nelle nostre campagne, possibilmente coltivato senza diserbanti o sostanze nocive. Tuttavia si puo’ fermentare tutto, anche quello che troviamo sui banchi dei supermercati.

Un fervida viene considerato maturo quando ha passato un anno in fermentazione, cio’ non toglie che possa essere consumato anche prima se presentasse caratteristiche di maturità (limpidezza e sapore acetico). Dopo un anno puo’ essere separato dalla frutta e continuare ad invecchiare in altri recipienti. L’invecchiamento migliora l’efficacia dei fer-vida!

I fer-Vida sono creature viventi che vanno cresciute con amore, con la giusta attenzione, con conoscenza, evitando pero’ troppo rigore e comportamenti ossessivi. Loro cercano equilibrio ed esigono un atteggiamento equilibrato nella loro cura.

A presto con approfondimenti su questo affascinante mondo!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *