Come scegliere i vestiti per i bambini? Quali fibre preferire?

Tessuti e fibre naturali per i vestiti dei bambini

Quando nasce un bambino, per esperienza personale, si viene sommersi da regali, molte volte inutili e molte volte “poco azzeccati”. Uno di questi casi è senza dubbio quello relativo ai vestitini che in alcuni casi non vengono scelti in maniera adeguata per poca conoscenza o per poco interesse verso le fibre che li compongono. Spesso, e questo lo fanno anche i genitori più attenti, si scelgono i vestiti a seconda della fantasia dei tessuti, dello stile e delle mode senza far troppo caso a quelli che sono i materiali che lo compongono che sono molto più importanti di tutte le caratteristiche precedentemente elencate.

Bisogna invece tenere in considerazione che i vestiti, così come molti altri materiali che stanno a stretto contatto con i bambini come tappeti, giochi e detergenti per il bagnetto, sono fondamentali e sceglierli con cura è fondamentale. Se pensiamo ai secoli passati possiamo facilmente vedere come tutti i materiali utilizzati per la creazione di vestiti e indumenti di vario genere fossero di origine vegetale, al massimo animale nel caso della lana, mentre negli ultimi anni moltissimi sono i tessuti sintetici, ossia creati in laboratorio che hanno delle caratteristiche diverse come ad esempio il non creare pieghe, il non restringersi e via dicendo. Non sono però queste le caratteristiche che deve avere un tessuto che entra in contatto con la pelle delicata di un bambino più facilmente oggetto di irritazioni.

Tessuti e fibre: quali scegliere per i bambini

Cotone

Il tessuto più indicato per i vestiti dei bambini è senza dubbio il cotone. Moltissimi vestitini vengono realizzati con questo materiale ma non tutti i cotoni son uguali e proprio per questo bisogna fare attenzione a quale scegliere. Il cotone perfetto per i bambini è quello che non è stato sottoposto a trattamenti chimici o colorazioni aggressive (ecco perché è meglio orientarsi su indumenti bianchi) e di origine certificata. Un buon cotone è ideale sia per l’estate, garanzia di freschezza, che d’inverno, tessuti come la flanella sono perfetti per la stagione fredda.

Lino

Anche il lino può essere un buon tessuto per i bambini, tenendo sempre in considerazione l’origine della fibra e trattamenti che ha subito. Di certo è perfetto per la stagione estiva, grazie alla sua freschezza e alla sua capacità di lasciar traspirare più facilmente la pelle. È un tessuto un po’ più delicato per lavaggio e cura ma per alcuni indumenti è ideale.

Lana

La lana è ottima per l’inverno anche se, non avendo più gli inverni rigidi di un tempo, è bene non abusarne soprattutto nei luoghi chiusi. Perfetti sono i cappottini con l’interno in lana o caldi accessori come sciarpe e berretti. La lana, considerato il fatto che non è un tessuto “facile”, è bene non sia a costante contatto con la pelle per evitare irritazioni o fastidi al bimbo.

In definitiva non è semplice scegliere i vestiti per il proprio bimbo soprattutto considerata la convenienza di molte grandi catene di abbigliamento i cui tessuti però molte volte non vengono selezionati con cura. La sensibilità verso i tessuti e la composizione sta via via crescendo e in molti negozi si possono trovare linee di abbigliamento realizzate con materie prime certificate, l’importante è scegliere con cura e non lasciarsi tentare da prezzi convenienti o altre caratteristiche che poco hanno a che fare con la qualità dei tessuti.


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