lavoretti di pasqua

Pensiamo ad una Pasqua green!

Mancano circa due settimane alla Pasqua e molti stanno già pensando a come decorare la casa, al menù da preparare, alla gita fuori porta per il giorno di Pasquetta e così via. Più di tutte le altre,  questa festa più di tutte le altre mette allegria  voglia di stare in compagnia, magari all’aperto facendo scampagnate nei boschi.

Come sempre è possibile godersi dei giorni di festa con un occhio attento all’ambiente e al riciclo partendo da piccole cose. Un esempio? Fate voi le decorazioni per la casa, basteranno uova di plastica( ma anche di cioccolato da aprire al momento opportuno con i più piccoli) nastri e fiorellini colorati magari di vecchie bomboniere e regali: inseriteli in piccole tazzine e bicchierini da caffè faranno subito allegria. Utilizzate ancora ritagli di stoffa, nastrini colorati legati ad una pianta, un mobile tutto in chiave multicolor che fa subito primavera! Usate i tappi di sughero delle bottiglie di vino ( idea che trovo sempre geniale) per realizzare graziosi e semplicissime decorazioni:  porta candele, centrotavola e chi più ne ha più ne metta. Utilizzate materiali che buttereste via, basta un pochino di fantasia e farete del bene all’ambiente, al vostro umore e alle tasche!

Ecco abbiamo una tavola ricca e colorata, ma cosa si mangia? Anche nella scelta del menù di Pasqua potete fare scelte ecologiche. Prima di tutto scegliendo di preparare prodotti stagionali:  siamo in primavera via libera alle verdure!  Preferite quelle fresche che oltre ad avere più sapore costano anche di meno: piselli, fave, asparagi, carciofi, finocchi, solo per citarne alcuni. Mangiate con gusto l’agnello ( non tutti sono vegetariani) ma cercate di scegliere con cura. Sia per la vostra salute che per quelle degli animali. Cercate di acquistare un animale che non proviene da allevamenti intensivi ( questo discorso con l’agnello è meno presente che con mucche, maiali o polli dato il suo minor consumo-ma comunque esistente) ma dal pascolo, leggete con attenzione le etichette e la provenienza e accertatevi che abbia almeno 1 anno dalla macellazione. Se scegliete invece di portare del pesce a tavola, ricordatevi che anche in questo caso esiste una stagionalità che permette ad alcune specie di riprodursi. Se potete  potete scegliete il pesce azzurro, nostrano, saporito e con un costo minore. Arrivati alla frutta anche qui scegliete il meglio che la natura propone arrivano le prime fragole, i kiwi, i pompelmi, le arance tardive, ottimi alcuni tipi di pere.

Come comportarsi durante il pic-nic di Pasquetta

Arrivati al giorno di Pasquetta tutti pronti per la tradizionale gita fuori porta, avete scelto il posto giusto con cura, una bella riserva naturale in cui trascorrere ore allegre respirando un pochino di aria fresca. La tradizione vuole che in quest’occasione si preparino torte salate ( dalle mie parti si chiama casatiello o la torta piena- un guscio di brisè ripieno di uova sbattute e salumi) uova sode, salumi colombe.
Sembra tutto molto bello ma proprio in queste occasione si corre il rischio di dimenticarsi delle buone regole dell’ecologia e
del rispetto ambientale: una carbonella mal spenta può provocare incendi e danni irreparabili. Le buste di plastica ingerite dagli animali possono ucciderli, facciamo si che un giorno di festa non distrugga l’ambiente.
Per questo stiliamo un veloce vademecum per il perfetto ecopic-nic

non abbandonare i rifiuti ovunque:  raccoglierli con le dovute regole per la raccolta differenziata. Procuratevi quindi una o più buste di plastica che conterranno tutto e getterete via negli appositi cassonetti. Ricordiamo che sono rifiuti anche gli scarti alimentari ( non saprete mai gli animali cosa ingeriscono) i piatti di plastica, i tovagliolini etc.

regole per il barbecue

-troverete bellissimi fiori e piante, fategli pure un interno set fotografico ma lasciateli vivere li, non strappateli! Sono elementi della natura, morirebbero dopo poco, perché privare di vita così tanta bellezza?

attenzione a fuochi, fornaci etc: prima di iniziare ad accendere le fiamme leggete con attenzione le regole del parco. Fatelo solo nelle aree consentite ed autorizzate e non abbandonate per nessun motivo mozziconi di sigaretta per terra ( basta un secondo per appiccare un fuoco che può devastare un intero ecosistema). Spegnete dopo tutto con estrema attenzione ogni singola traccia dei bracieri scavando anche un pochino sotto la superficie ( si nasconde sempre qualche tizzone ancora rovente). Gettatevi sopra abbondanti secchiate d’acqua ( farà fumo ma non fa niente) e ripassatene sopra ancora dopo 10/15 minuti per essere certi di aver spento veramente tutto.
Per accendere la vostra fornace non tagliate rami di alberi ( al massimo qualche legnetto secco trovato già per terra) il legno fresco non è utile per accendere il fuoco e privereste di vita un ramo, in molti casi, sanissimo.

-se avete la fortuna di incrociare un animale selvatico osservane la bellezza, ma a distanza e senza disturbarlo. Gli animali selvatici sono molto sensibili anche ai flash delle macchine fotografiche potrebbero far del male a loro stessi ed a voi. Attenzione quindi!

-se dopo aver mangiato decidete di avventurarvi per sentieri ricordate che non siete Indiana Jones, rimanete sui sentirei battuti e non allontanatevi troppo dalla zona di accesso e nel caso portate con voi un cellulare o una pila.

– tenete i bambini vicino a voi, certo lasciateli giocare liberi di scoprire la natura ma non abbandonatene mai la vista.

rispettate l’ambiente dove vi trovate, ricordate nel 90% dei casi siete voi gli ospiti, cercate di non dare troppo fastidio!

E con questi semplici ma doverosi consigli, buona Pasqua a tutti e buona gita di Pasquetta!


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