<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Econote &#187; Rifiuti</title>
	<atom:link href="http://www.econote.it/category/rifiuti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.econote.it</link>
	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Sep 2010 09:35:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Puliti ed ecologici: i bicchieri Mangia &amp; Bevi</title>
		<link>http://www.econote.it/2010/09/01/puliti-ed-ecologici-i-bicchieri-mangia-bevi-4/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2010/09/01/puliti-ed-ecologici-i-bicchieri-mangia-bevi-4/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 08:12:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Riccio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[agar agar]]></category>
		<category><![CDATA[biodegadabile]]></category>
		<category><![CDATA[Jelloware]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=2949</guid>
		<description><![CDATA[Volete ridurre l’impatto con l’ambiente e i rifiuti che campeggiano per casa dopo l’ultima, roboante, disastrosa festa a base di cocktails e bagordi estivi? Non vi resta che mangiare i bicchieri.
Non è uno scherzo: questi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><a rel="attachment wp-att-2953" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/07/jelloware1644.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2953" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/07/jelloware1644.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p><span style="font-size: small">Volete <strong>ridurre l’impatto con l’ambiente</strong> e i rifiuti che campeggiano per casa dopo l’ultima, roboante, disastrosa festa a base di cocktails e bagordi estivi? Non vi resta che <strong>mangiare i bicchieri</strong>.</span></p>
<p><span style="font-size: small">Non è uno scherzo: questi bicchieri sono stati realizzati in <strong>agar agar</strong>, un polisaccaride derivato dalle alghe, già noto in cucina come gelificante. </span></p>
<p><span style="font-size: small">Il risparmio è garantito e il drink diventa qualcosa di simile ad un gelato (del quale, come si sa, non si butta via nulla: dopo la crema c’è sempre la cialda). I <strong>Jelloware</strong> (questo il nome dei bicchieri) sono realizzati in vari gusti, studiati per fungere da complemento ad una particolare bevanda: limone-basilico , zenzero-menta eccetera. Gustosi! </span></p>
<p><span style="font-size: small">Se l’idea e il gusto non incontrano le vostre aspettative, potete sempre <strong>lasciarli sul prato dove li avete trovati</strong>: un paio di giorni e i bicchieri <strong>si scioglieranno</strong>, per la gioia delle vostre piante, che i jelloware aiuteranno a crescere più rigogliose. Cin cin!</span><br />
<h3>Forse ti interessa anche:</h3>
<ul class="related_post"></ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2010/09/01/puliti-ed-ecologici-i-bicchieri-mangia-bevi-4/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Termovalorizzatori</title>
		<link>http://www.econote.it/2010/08/28/termovalorizzatori/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2010/08/28/termovalorizzatori/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Aug 2010 09:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sbadituf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Vignette]]></category>
		<category><![CDATA[inceneritori]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[sbadituf]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=3083</guid>
		<description><![CDATA[
Nonostante la diffida della Comunità  Europea e le continue rimostranze di tutti i comitati ambientalisti,  si continua in Italia a voler abbellire il nome dell&#8217;inceneritore, chiamandolo  TERMOVALORIZZATORE. Di fatto, a detta di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-3084" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/07/STARTARSH_termovalorizzatori2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3084" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/07/STARTARSH_termovalorizzatori2.jpg" alt="" width="507" height="378" /></a></p>
<p>Nonostante la diffida della <strong>Comunità  Europea</strong> e le continue rimostranze di tutti i comitati ambientalisti,  si continua in Italia a voler abbellire il nome dell&#8217;<strong>inceneritore</strong>, chiamandolo <strong> TERMOVALORIZZATORE</strong>. Di fatto, a detta di esperti nazionali (<strong>Stefano  Montanari e tanti altri</strong>) e internazionali (uno per tutti: <strong>Paul Connett</strong>,  prof. emerito di chimica ambientale all&#8217;Università di New York ed esponente  di spicco della strategia <strong>Zero Waste</strong>), pare che l&#8217;inceneritore (termo)valorizzi  poco e niente: l&#8217;energia che si produce bruciando rifiuti è infima,  oltre che scarsa; inoltre i costi per produrla superano di gran lunga  il ricavato.</p>
<h3><span style="color: #008000">Al contrario, i danni ambientali  e sulla salute che si ottengono dall&#8217;incenerimento sono esorbitanti  e senza via di ritorno. Altro che ciclo integrato dei rifiuti. Di ciclico  non c&#8217;è nulla, è un&#8217;autostrada a senso unico verso l&#8217;autodistruzione.</span></h3>
<p>Tra l&#8217;altro, quest&#8217;autodistruzione  lenta (ma nemmeno troppo) ci costa tantissimo: costruire un inceneritore  costa almeno <strong>360 milioni di euro</strong> (che si estorcono agli incentivi statali  per le energie rinnovabili, ovvero a noi cittadini&#8230;); mentre ce ne  vogliono solo 10 per realizzare un impianto per il trattamento <strong>meccanico-biologico</strong> dei rifiuti (che non brucia nulla e ricicla i rifiuti oltre il 99% del  totale, consentendo rivendita dei materiali e guadagno della comunità).</p>
<p><strong>A chi conviene l&#8217;incenerimento?</strong></p>
<p>Come mai dopo l&#8217;impianto gigantesco  di <strong>Acerra</strong>, sovradimensionato rispetto alle esigenze del territorio,  Regione, Provincia  e Comune accelerano le operazioni per avviare  la costruzione dell&#8217;inceneritore di <strong>Napoli Est</strong>?</p>
<p><strong>La risposta è visibile a tutti,  nonostante il fumo cancerogeno che ci buttano negli occhi.</strong><br />
<h3>Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2010/07/17/star-trash-sacchetti-in-mondovisione-il-nuovo-appuntamento/" title="&#8220;Star Trash &#8211; Sacchetti in mondovisione&#8221;, il nuovo appuntamento">&#8220;Star Trash &#8211; Sacchetti in mondovisione&#8221;, il nuovo appuntamento (1)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/09/04/souvenir/" title="Souvenir">Souvenir (0)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/21/buone-vacanze/" title="Buone vacanze">Buone vacanze (2)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/14/ecoballe/" title="Ecoballe">Ecoballe (2)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/07/campania/" title="Campania">Campania (0)</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2010/08/28/termovalorizzatori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Puliamo il mondo 2010</title>
		<link>http://www.econote.it/2010/08/27/puliamo-il-mondo-2010/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2010/08/27/puliamo-il-mondo-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 08:52:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marianna Sansone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[puliamo il]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=3399</guid>
		<description><![CDATA[Deliziosa questa locandina di Puliamo il mondo 2010, che si terrà il 24, 25 e 26 settembre. Torna &#8220;Puliamo il mondo&#8221;, dell&#8217;edizione 2009 avevano scritto sia Gennaro che Antonio. Si tratta dell&#8217;edizione italiana di &#8220;Clean [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="color: #0000ff">Deliziosa questa locandina di Puliamo il mondo 2010, che si terrà il 24, 25 e 26 settembre. </span></strong>Torna &#8220;Puliamo il mondo&#8221;, dell&#8217;edizione 2009 avevano scritto sia <strong><a href="http://www.econote.it/2009/09/28/lecologista-della-domenica/">Gennaro</a></strong> che <strong><a href="http://www.econote.it/2009/09/24/puliamo-il-mondo-anche-in-italia/">Antonio</a></strong>. Si tratta dell&#8217;edizione italiana di &#8220;<strong>Clean Up the World</strong>&#8220;, il  più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. <strong><span style="color: #008000">Promuove la cura e la pulizia, si tratta di un&#8217;azione sia concreta che simbolica per chiedere città più pulite e  vivibili. </span></strong>E&#8217; dal &#8216;<strong>93</strong> che <strong>Legambiente </strong>organizza questa manifestazione in Italia, grazie ai 1000 e più gruppi di &#8220;<strong>volontari dell&#8217;ambiente</strong>&#8220;, che  organizzano l&#8217;iniziativa a livello locale in collaborazione con  associazioni, comitati e amministrazioni cittadine.</p>
<p><strong><span style="color: #0000ff">Alla scorsa edizione, quella 2009, hanno aderito 1.700  comuni e circa 700.000 volontari &#8211; tra famiglie e associazioni,  insegnanti e studenti &#8211; e sono state ripulite 4.500 aree da rifiuti abbandonati</span></strong> (<em>mi viene in mente a tal proposito il commento di un lettore di Econote.it, raccontava di aver preso in cura un tratto di strada abbandonata ripulendola ogni volta che ci va dai rifiuti che altri gettano lì</em>).</p>
<p>Puliamo il Mondo nasce in <strong>Australia </strong>nel 1989 dal costruttore e velista <strong>Ian  Kiernan</strong>. Due anni prima Ian navigando attraverso gli oceani con la  sua barca a vela, rimase impressionato dai  rifiuti anche nelle aree più  incontaminate. La prima giornata di Clean Up Australia registrò una partecipazione di oltre 300.000 volontari, era il <strong>1990</strong>. Nel 1993,  Clean Up Australia coinvolse altri paesi nella sua campagna di impegno  per la tutela dell&#8217;ambiente, dando vita alla prima edizione di Clean Up  the World.</p>
<p><strong><span style="color: #008000">Fino al 30 agosto è possibile aderire a questa iniziativa. </span></strong>Possono partecipare Enti, scuole, volontari, circoli. Si scaricano i documenti da <strong><a href="http://www.puliamoilmondo.it/2010/aderisci_ente">Puliamoilmondo.it</a></strong> e si segue la procedura. Sul sito c&#8217;è anche una mappa delle adesioni, la locandina dell&#8217;iniziativa (la stessa che vi proponiamo), la possibilità di diventare reporter e gli sponsor che sostengono &#8220;<strong>Puliamo il mondo</strong>&#8220;.</p>
<p><strong><span style="color: #008000">Forza, mancano pochi giorni!</span></strong></p>
<p><a rel="attachment wp-att-3402" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/08/puliamo-il-mondo.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-3402" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/08/puliamo-il-mondo.png" alt="" width="510" height="496" /></a><br />
<h3>Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/18/goletta-verde-2010-il-bilancio-finale/" title="Goletta Verde 2010, il bilancio finale">Goletta Verde 2010, il bilancio finale (0)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/07/30/incendi-il-dossier-legambiente/" title="Incendi: il dossier Legambiente">Incendi: il dossier Legambiente (1)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/07/24/sud-sostantivo-femminile-per-festambientsud-di-legambiente/" title="Sud sostantivo femminile per FestambientSud di Legambiente">Sud sostantivo femminile per FestambientSud di Legambiente (0)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/07/14/i-lunghi-tentacoli-delle-ecomafie/" title="I lunghi tentacoli delle ecomafie">I lunghi tentacoli delle ecomafie (0)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/07/11/rassegna-ecologista-n-2/" title="Rassegna ecologista N.2">Rassegna ecologista N.2 (0)</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2010/08/27/puliamo-il-mondo-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli scontrini fiscali e la raccolta differenziata</title>
		<link>http://www.econote.it/2010/08/23/gli-scontrini-fiscali-e-la-raccolta-differenziata/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2010/08/23/gli-scontrini-fiscali-e-la-raccolta-differenziata/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Aug 2010 09:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marianna Sansone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[riciclaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=2910</guid>
		<description><![CDATA[
Commettiamo molti errori facendo la raccolta differenziata (ne commettono molti di più quelli che non la fanno, certo).
Carta, plastica, vetro, alluminio, umido e indifferenziato. Sono questi più o meno i bidoncini che abbiamo a disposizione. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><a rel="attachment wp-att-2911" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/07/scontrino.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2911" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/07/scontrino.jpg" alt="" width="567" height="436" /></a></p>
<p>Commettiamo molti errori facendo la raccolta differenziata (<em>ne commettono molti di più quelli che non la fanno, certo</em>).</p>
<p><strong>Carta, plastica, vetro, alluminio, umido e indifferenziato. Sono questi più o meno i bidoncini che abbiamo a disposizione. Su alcuni andiamo piuttosto in automatico, il giornale dove va? Carta. La lattina? Alluminio. Il vasetto di conserve? Vetro. Il flacone di shampoo? Plastica, etc. </strong></p>
<p>Sono cose che diamo per scontate. Ma proposito di quelle piccole cose che sembrano scontate e non lo sono, oggi parliamo degli <strong>scontrini</strong>. Acquistiamo qualcosa, la cassiera batte lo scontrino, ce lo consegna. <strong>Lo conserviamo e poi tocca buttarlo, sì ma dove?</strong></p>
<p>È importante sapere che gli scontrini non vanno buttati nella differenziata, con la carta. Il motivo è che gli scontrini sono fatti di carta speciali, termiche, e in questa carta speciale i componenti reagiscono al calore, creando problemi di riciclo. Infatti se troviamo un vecchio scontrino molto probabilmente sarà sbiadito.</p>
<p><strong>Non solo, non si riciclano i tipi di carta speciali (di solito quelli particolarmente lisci) come la carta chimica dei fax, quella autocopiante, quella carbone</strong>.</p>
<p>Di conseguenza gli scontrini e questi tipi di carta, dobbiamo necessariamente buttarli nel <strong>secco</strong> <strong>indifferenziato, </strong>in attesa che arrivi un altro tipo di carta da scontrino da poter riciclare.<br />
<h3>Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/28/termovalorizzatori/" title="Termovalorizzatori">Termovalorizzatori (0)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/07/29/lodissea-di-plastiki/" title="L&#8217;Odissea di Plastiki">L&#8217;Odissea di Plastiki (1)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/07/27/l%e2%80%99equazione-dell%e2%80%99emergenza/" title="L&#8217;equazione dell&#8217;emergenza">L&#8217;equazione dell&#8217;emergenza (3)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2009/10/07/ecoatm-compra-i-tuoi-cellulari-usati-tutti/" title="EcoATM compra i tuoi cellulari usati. Tutti.">EcoATM compra i tuoi cellulari usati. Tutti. (2)</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2010/08/23/gli-scontrini-fiscali-e-la-raccolta-differenziata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Idea: creiamo isole di plastica riciclata</title>
		<link>http://www.econote.it/2010/08/19/idea-creiamo-isole-di-plastica-riciclata/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2010/08/19/idea-creiamo-isole-di-plastica-riciclata/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Aug 2010 09:23:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Riccio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Recycled Island]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=2964</guid>
		<description><![CDATA[
Recycled Island è un progetto di ricerca sull’indotto economico che si otterrebbe realizzando, nell’Oceano Pacifico, un arcipelago di piccole isole abitabili costituite dai rifiuti plastici riciclati raccolti nello stesso oceano (non avete idea di quante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { color: #0000ff } --></p>
<p style="text-align: center"><a rel="attachment wp-att-2971" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/07/isolariciclata.jpg"><img class="size-full wp-image-2971    aligncenter" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/07/isolariciclata.jpg" alt="" width="425" height="213" /></a></p>
<p><span style="font-size: small"><strong>Recycled Island</strong> è un progetto di ricerca sull’indotto economico che si otterrebbe realizzando, nell’Oceano Pacifico, <strong>un arcipelago di piccole isole abitabili costituite dai rifiuti plastici riciclati </strong>raccolti nello stesso oceano (non avete idea di quante migliaia di tonnellate di questo materiale non biodegradabile vaghino alla deriva nelle nostre acque).</span></p>
<p><span style="font-size: small">La proposta, tutt’altro che peregrina o assurda, avrebbe <strong>tre principali obiettivi</strong>:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: small">Ripulire 	i nostri Oceani da questo gigantesco quantitativo di rifiuti 	plastici</span></li>
<li><span style="font-size: small">Creare 	nuovi spazi abitabili (con conseguente ritorno economico)</span></li>
<li><span style="font-size: small">Costruire 	un habitat ecosostenibile </span></li>
</ul>
<p><span style="font-size: small">Il progetto di ricerca mira infine a studiare e a stabilire nuove tecniche di <strong>recupero e riutilizzo</strong> degli scarti ‘marini’, costituendo un nuovo punto di riferimento per il ciclo dei rifiuti e per l’edilizia (si potrà farne tesoro in situazioni di emergenza, nelle quali la necessità a breve termine di unità abitative sarebbe soddisfatta grazie a ‘case plastiche’ costruite in poco tempo)</span></p>
<p><span style="font-size: small">Se tralasciamo l’idea di comprare un bungalow su un’isola fatta di spazzatura, potremmo finanche immaginare un futuro turistico per queste ‘montagne di nessuno’, forse un po’ tristi, create da null’altro che i nostri eccessi. Poi metto da parte la filosofia e mi dico: magari la cosa funziona.<br />
</span></p>
<p><span style="font-size: small">Il link alla ricerca ( da inserire in fondo all’articolo): </span><span style="color: #0000ff"><span style="text-decoration: underline"><a href="http://www.recycledisland.com/"><span style="font-size: small">http://www.recycledisland.com/</span></a></span></span></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { color: #0000ff } --><br />
<h3>Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2010/09/06/olio-esausto-come-riciclarlo/" title="Olio esausto, come riciclarlo?">Olio esausto, come riciclarlo? (5)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/25/riciclo-del-vetro-un-record-tutto-italiano/" title="Riciclo del vetro: un record tutto italiano">Riciclo del vetro: un record tutto italiano (0)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/07/04/rassegna-ecologista-n-1/" title="Rassegna ecologista n.1">Rassegna ecologista n.1 (0)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/06/11/bio-logic-intervista-a-capone-bungt-bangt/" title="Bio-Logic: intervista a Capone Bungt Bangt">Bio-Logic: intervista a Capone Bungt Bangt (1)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/05/19/quando-i-rifiuti-portano-la-firma-del-maestro/" title="Quando i rifiuti portano la firma del Maestro">Quando i rifiuti portano la firma del Maestro (0)</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2010/08/19/idea-creiamo-isole-di-plastica-riciclata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecoballe</title>
		<link>http://www.econote.it/2010/08/14/ecoballe/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2010/08/14/ecoballe/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Aug 2010 09:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sbadituf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Vignette]]></category>
		<category><![CDATA[sbadituf]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=3073</guid>
		<description><![CDATA[
Una lettura interessate x l&#8217;estate,  che vi terrà coscienti sotto l&#8217;ombrellone, destandovi dal torpore estivo:
ECOBALLE di Paolo rabitti (edizioni  Aliberti).
Post sullo stesso argomento:

Souvenir (0)
Termovalorizzatori (0)
Buone vacanze (2)
Campania (0)
&#8220;Star Trash &#8211; Sacchetti in mondovisione&#8221;, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-3074" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/07/STARTRASH_eco-balle.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3074" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/07/STARTRASH_eco-balle.jpg" alt="" width="440" height="632" /></a></p>
<p>Una lettura interessate x l&#8217;estate,  che vi terrà coscienti sotto l&#8217;ombrellone, destandovi dal torpore estivo:</p>
<p>ECOBALLE di Paolo rabitti (edizioni  Aliberti).<br />
<h3>Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2010/09/04/souvenir/" title="Souvenir">Souvenir (0)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/28/termovalorizzatori/" title="Termovalorizzatori">Termovalorizzatori (0)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/21/buone-vacanze/" title="Buone vacanze">Buone vacanze (2)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/07/campania/" title="Campania">Campania (0)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/07/17/star-trash-sacchetti-in-mondovisione-il-nuovo-appuntamento/" title="&#8220;Star Trash &#8211; Sacchetti in mondovisione&#8221;, il nuovo appuntamento">&#8220;Star Trash &#8211; Sacchetti in mondovisione&#8221;, il nuovo appuntamento (1)</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2010/08/14/ecoballe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Campania</title>
		<link>http://www.econote.it/2010/08/07/campania/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2010/08/07/campania/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 09:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sbadituf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Vignette]]></category>
		<category><![CDATA[sbadituf]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=3065</guid>
		<description><![CDATA[
Campania: circa 2600 aree gravemente  inquinate, da bonificare
dal 2002, 1 milione di tonnellate  di rifiuti pericolosi di origine industriale, provenienti anche dal  Veneto, viene sparso sulle campagne di tutta la provincia a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a rel="attachment wp-att-3066" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/07/StarTrash_Campania.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3066" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/07/StarTrash_Campania.jpg" alt="" width="488" height="354" /></a></p>
<p><strong>Campania: circa 2600 aree gravemente  inquinate, da bonificare</strong></p>
<p>dal 2002, 1 milione di tonnellate  di rifiuti pericolosi di origine industriale, provenienti anche dal  Veneto, viene sparso sulle campagne di tutta la provincia a nord di  Napoli:  <strong>Acerra, Giuliano, Qualiano, Villaricca, Bacoli, Caivano</strong>.</p>
<p>Negli anni la provincia di <strong>Caserta </strong>(la zona più popolosa della Campania con 4 milioni di abitanti, laddove  l’intera regione ne conta 5.7 milioni) è stata utilizzata per imponenti  smaltimenti illeciti.</p>
<p>Affidarsi agli eco-criminali, consente  un abbattimento dei costi, a fronte di un corretto smaltimento dei rifiuti,  pari fino a circa il <strong>90%.</strong></p>
<p><strong>La Magistratura ha sequestrato 2000  discariche abusive.</strong></p>
<p>L’istituto per la sicurezza alimentare  del ministero della salute non ha fatto analisi specifiche sulle aree  in questione. Ma i distretti sanitari della provincia di Caserta, segnatamente  dell’<strong>Agro Aversano</strong>, attestano inequivocabilmente una impennata di  esenzioni ticket per malattie tumorali in alcune aree <strong>fino al 400 %</strong>,  dal 1999 in poi.</p>
<p><em>(Report, Rai 3, 9 marzo 2008)</em><br />
<h3>Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2010/09/04/souvenir/" title="Souvenir">Souvenir (0)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/28/termovalorizzatori/" title="Termovalorizzatori">Termovalorizzatori (0)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/21/buone-vacanze/" title="Buone vacanze">Buone vacanze (2)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/14/ecoballe/" title="Ecoballe">Ecoballe (2)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/07/17/star-trash-sacchetti-in-mondovisione-il-nuovo-appuntamento/" title="&#8220;Star Trash &#8211; Sacchetti in mondovisione&#8221;, il nuovo appuntamento">&#8220;Star Trash &#8211; Sacchetti in mondovisione&#8221;, il nuovo appuntamento (1)</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2010/08/07/campania/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Ma il mare non vale una cicca?&#8221; campagna di sensibilizzazione contro i mozziconi sulle spiagge</title>
		<link>http://www.econote.it/2010/08/02/ma-il-mare-non-vale-una-cicca-campagna-di-sensibilizzazione-contro-i-mozziconi-sulle-spiagge/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2010/08/02/ma-il-mare-non-vale-una-cicca-campagna-di-sensibilizzazione-contro-i-mozziconi-sulle-spiagge/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Aug 2010 13:28:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Benforte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[campagne]]></category>
		<category><![CDATA[mozziconi]]></category>
		<category><![CDATA[sigarette]]></category>
		<category><![CDATA[spiagge]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=3169</guid>
		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno torna, per il secondo anno, la campagna “Ma il mare non vale una cicca?”, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e del Corpo delle Capitanerie di Porto e con il supporto del SIB [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Anche quest&#8217;anno torna, per il secondo anno, la campagna “Ma il mare non vale una cicca?”, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e del Corpo delle Capitanerie di Porto e con il supporto del SIB &#8211; Sindacato Italiano Balneari.</strong></span></p>
<p>Lanciata dalla associazione ambientalista Marevivo, in collaborazione con <strong>JTI – Japan Tobacco International</strong>, la campagna ha come obiettivo quello di sensibilizzare i bagnanti a non gettare sulle spiagge i mozziconi di sigaretta. E per questo, distribuirà il <strong>7 e l’8</strong> agosto in più di <strong>250 </strong>spiagge italiane <strong>80.000 posacenere tascabili</strong>, lavabili e riutilizzabili, con un opuscolo per informare il pubblico sulla gravità di un gesto che, senza pensarci, è tra i più inquinanti dell&#8217;estate.</p>
<p><span style="color: #0000ff;"><strong>Il mozzicone di sigaretta infatti è un rifiuto piccolo, ma non per questo poco inquinante, soprattutto quando viene gettato in spiaggia o in mare.</strong></span> Quindi, apprezziamo molto questa campagna di sensibilizzazione, anche se non siamo totalmente d&#8217;accordo con la fabbricazione e la distribuzione di un numero così elevato di posacenere che, per quanto riutilizzabili, sono comunque non molto comodi da portare in giro, poco pratici (<em>dove si tengono, in borsa?</em>) e prima o poi (<em>forse molto prima, che poi</em>), finiranno anche loro nell&#8217;immondizia, diventando 80.000 posaceneri da smaltire. <strong><span style="color: #008000;">Quindi, perché non distribuire materiale informativo e organizzare punti informativi, aumentando il numero di posacenere fissi sulle nostre spiagge?</span></strong></p>
<p>Ben venga, comunque, questa campagna e, mi raccomando: oltre ai mozziconi, questa estate  e quelle a venire, non lasciate alcun tipo di rifiuti sulle spiagge!<a rel="attachment wp-att-3189" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/08/cicca.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3189" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/08/cicca.jpg" alt="" width="497" height="407" /></a></p>
<p>Foto da <a href="http://www.comunicalo.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=3553:ambiente-a-san-leone-e-ad-eraclea-minoa-arrivano-i-posacenere-da-spiaggia-di-marevivo&amp;catid=64:iniziative-e-manifestazioni&amp;Itemid=29">comunicalo.it</a><br />
<h3>Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2010/04/08/se-proprio-devi-almeno-fuma-verde/" title="Se proprio devi, almeno fuma Verde">Se proprio devi, almeno fuma Verde (0)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/28/termovalorizzatori/" title="Termovalorizzatori">Termovalorizzatori (0)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/07/17/star-trash-sacchetti-in-mondovisione-il-nuovo-appuntamento/" title="&#8220;Star Trash &#8211; Sacchetti in mondovisione&#8221;, il nuovo appuntamento">&#8220;Star Trash &#8211; Sacchetti in mondovisione&#8221;, il nuovo appuntamento (1)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/07/12/le-isole-di-spazzatura-nei-nostri-oceani/" title="Le isole di spazzatura nei nostri oceani">Le isole di spazzatura nei nostri oceani (1)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/07/05/ripulire-lhimalaya-dai-rifiuti/" title="Ripulire l&#8217;Himalaya dai rifiuti">Ripulire l&#8217;Himalaya dai rifiuti (0)</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2010/08/02/ma-il-mare-non-vale-una-cicca-campagna-di-sensibilizzazione-contro-i-mozziconi-sulle-spiagge/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Odissea di Plastiki</title>
		<link>http://www.econote.it/2010/07/29/lodissea-di-plastiki/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2010/07/29/lodissea-di-plastiki/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 10:50:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Riccio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[bottiglie di plastica]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento marino]]></category>
		<category><![CDATA[PET]]></category>
		<category><![CDATA[plastiki]]></category>
		<category><![CDATA[riciclaggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=3057</guid>
		<description><![CDATA[Il Plastiki è una barca realizzata con bottiglie di plastica. Così. Puro e semplice. E&#8217; stata costruita allo scopo di promuovere il riciclaggio del PET e lo scorso Marzo ha lasciato la California, diretta in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #008000;"><strong>Il <em>Plastiki</em> è una barca realizzata con bottiglie di plastica. Così. Puro e semplice. E&#8217; stata costruita allo scopo di promuovere il riciclaggio del PET e lo scorso Marzo ha lasciato la California, diretta in Australia: oggi si aggira dalle parti di Sidney, dopo aver completato un viaggio epico di oltre 10.000km.</strong></span></p>
<p><span style="color: #008000;"><strong><a rel="attachment wp-att-3058" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/07/plastiki-6789.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3058" title="plastiki-6789" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/07/plastiki-6789.jpg" alt="" width="490" height="409" /></a><br />
</strong></span></p>
<p><strong>Dal diario del Capitano, l&#8217;eroico David de Rothschild, che ha così descritto la giornata:</strong></p>
<blockquote><p><em>L&#8217;idea di varare Plastiki m&#8217;è venuta nel 2006, dopo aver letto un rapporto delle Nazioni Unite che valutava come in pericolo la stabilità degli oceani  a causa dell&#8217;eccesso di inquinamento, e in particolare di quello da bottiglie di plastica.</em></p>
<p><em><a rel="attachment wp-att-3059" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/07/1_Australia_Bottle_Ship.sff_300.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3059" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="1_Australia_Bottle_Ship.sff_300" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/07/1_Australia_Bottle_Ship.sff_300-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il rapporto conteneva indicazioni piuttosto interessanti su come riutilizzare questi rifiuti per produrre oggetti. Mi sono detto: perchè non una bottiglia? Il Plastiki (il nome deriva da un&#8217;altra barca storica, il Kon-tiki che, guidata dall&#8217;esploratore Thor Heyerdahl viaggiò lungo il Pacifico nel 1947) è totalmente riciclabile ed è alimentata da pannelli solari e vento.</em></p>
<p><em>Le bottiglie sono tenute insieme da una speciale colla organica tratta dalla canna da zucchero: altri elementi della struttura? Alluminio riciclato da tubi di irrigazione.</em></p></blockquote>
<p><span style="color: #008000;"><strong>Cosa dire, mio Capitano? Ulisse ecologico? <img src='http://www.econote.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  In alto i calici, sono queste le imprese che amiamo!</strong></span><br />
<h3>Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/23/gli-scontrini-fiscali-e-la-raccolta-differenziata/" title="Gli scontrini fiscali e la raccolta differenziata">Gli scontrini fiscali e la raccolta differenziata (2)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/01/rassegna-ecologista-n-5/" title="Rassegna ecologista N.5">Rassegna ecologista N.5 (1)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2009/10/07/ecoatm-compra-i-tuoi-cellulari-usati-tutti/" title="EcoATM compra i tuoi cellulari usati. Tutti.">EcoATM compra i tuoi cellulari usati. Tutti. (2)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2009/06/17/ciao-mondo/" title="Il rapporto Unep sui rifiuti marini">Il rapporto Unep sui rifiuti marini (1)</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2010/07/29/lodissea-di-plastiki/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;equazione dell&#8217;emergenza</title>
		<link>http://www.econote.it/2010/07/27/l%e2%80%99equazione-dell%e2%80%99emergenza/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2010/07/27/l%e2%80%99equazione-dell%e2%80%99emergenza/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 09:34:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca De Berardinis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[Vignette]]></category>
		<category><![CDATA[asia]]></category>
		<category><![CDATA[cip6]]></category>
		<category><![CDATA[comune di napoli]]></category>
		<category><![CDATA[inceneritore]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=2947</guid>
		<description><![CDATA[In matematica l&#8217;equazione viene definita come l&#8217;eguaglianza di due espressioni algebriche ottenuta attraverso un valore assegnato ad una incognita. Nella gestione del ciclo dei rifiuti questa incognita ha un nome preciso: raccolta differenziata. E&#8217; attraverso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="color: #0000ff;">In matematica l&#8217;equazione viene definita come l&#8217;eguaglianza di due espressioni algebriche ottenuta attraverso un valore assegnato ad una incognita. Nella gestione del ciclo dei rifiuti questa incognita ha un nome preciso: raccolta differenziata. E&#8217; attraverso questa infatti che possiamo comprendere il problema dell&#8217;emergenza rifiuti che non è un rompicapo dai risvolti misteriosi, ma una semplice equazione.</span></strong></p>
<p>Ogni volta che la <strong>raccolta differenziata</strong> non aumenta, gli ultimi dati parlano di un calo per Napoli e provincia che ha portato la quantità complessiva al di <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/05/05/napoli-raccolta-differenziata-in-calo/">sotto</a></span> del 20%</strong>, le <strong>discariche </strong>si riempono, e se gli impianti si &#8220;saturano&#8221; bisognerà farne di nuovi o &#8220;bruciare&#8221; i rifiuti che non si sa più dove mettere. E per bruciare la spazzatura bisognerà <strong>costruire <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=103229">nuovi impianti</a></span> di &#8220;termovalorizzazione&#8221;</strong>, o più comunemente <strong>inceneritori</strong>, ed ecco che <strong>l&#8217;equazione è dimostrata.</strong></p>
<p>Nel <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://blog.alibertieditore.it/?p=2934">1998</a></span></strong> la questione del ciclo dei rifiuti veniva affrontata dal <strong>&#8220;Decreto Napolitano&#8221; </strong>che imponeva di raggiungere una percentuale di raccolta differenziata di almeno il<strong> 35%</strong> nei due anni successivi e la costruzione di due impianti destinati a &#8220;bruciare&#8221; rifiuti per produrre energia. Ovviamente per incentivare le imprese a costruire questi impianti venivano introdotti dei contributi, i cosidetti<strong> Cip6</strong>, che dovevano servire da &#8220;incentivo&#8221; per abbassare i costi della produzione di energia elettrica dai rifiuti. <strong><span style="color: #008000;">Da quel momento in poi, però, l&#8217;unico obiettivo di chi ha avuto la gestione del ciclo dei rifiuti è stato la realizzazione di questi impianti e non certo l&#8217;aumento della raccolta differenziata.</span></strong></p>
<p><strong>Infatti ancora nel 2007</strong>, il periodo più duro dell&#8217;emergenza rifiuti, la differenziata a Napoli e provincia <strong>faticava ad <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000243.html">arrivare</a></span> al 10%</strong>, mentre si continuavano ad aprire nuove discariche. Oggi ci troviamo in una situazione simile: gli impianti di &#8220;stoccaggio&#8221; sono arrivati quasi al limite della loro capacità; la raccolta differenziata è ferma al palo, però viene annunciato un nuovo &#8220;piano&#8221; per la <strong>realizzazione di due inceneritori: quello di Salerno e quello di Napoli Est</strong>. Nel frattempo, 35 mesi, bisognerà approntare &#8220;nuove discariche&#8221;, o aumentare &#8220;la capacità di quelle esistenti&#8221;, perchè in qualche modo si deve &#8220;resistere&#8221; a quest&#8217;ondata di &#8220;munnezza&#8221;. La raccolta differenziata non viene citata mai in questo ragionamento, eppure potrebbe risolvere agevolmente il problema, senza ricorrere a nuovi impianti inquinanti e sotto alcuni aspetti anche &#8220;inutili&#8221;.</p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;">Esemplare la lunga vicenda dell&#8217;inceneritore di Acerra:</span></strong> dopo essere stato inaugurato in pompa magna dal nostro <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/03/acerra-berlusconi-termovalorizzatore.shtml?uuid=931a50c8-19fe-11de-b1e2-5d56434cd0c1&amp;DocRulesView=Libero">Presidente del Consiglio</a></span></strong>, ci si è accorti che non <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://devilpress.wordpress.com/2010/05/26/la-manovra-lacrime-e-sangue-e-linceneritore-di-acerra/">funziona</a></span></strong>, che <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/05/emissioni-nocive-acerra.shtml?uuid=e6cd88f6-4ab5-11de-b219-4e35f9c290e3&amp;DocRulesView=Libero">inquina</a></span></strong> oltre ogni limite consentito e che probabilmente non sarà mai davvero a regime perchè le &#8220;<strong>ecoballe</strong>&#8221; che dovrebbero finirci dentro non sono a norma, come sta emergendo dal processo a carico di Impregilo e come ammesso anche dall&#8217;ex assessore <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/politica/articoli/2008/10_Ottobre/15/ganapini_conisglio.html">Ganapini</a></span></strong>.</p>
<p><strong>Risultato?</strong> Per le ecoballe si sta pensando ad un &#8220;rigassificatore&#8221; per non farle marcire nei piazzali, dove ne sono depositate milioni, mentre l&#8217;impianto di Acerra lo comprerà lo Stato per 335 milioni di euro. Un tale affare che il <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=1159192&amp;t=Manovra_termovalorizzatore_Acerra_cancellare_i_355_mln_a_Impregilo">2 luglio</a></span></strong> scorso un senatore del Pdl, quindi della stessa maggioranza che solo sei mesi prima aveva approvato il decreto per l&#8217;acquisto, ha presentato un emendamento perchè lo Stato sia esonerato dal pagare <strong>Impregilo </strong>e il costo ricada sulla Regione che potrà pagarlo con i fondi <strong>Fas</strong>.</p>
<p>Il classico scarica barile, anzi scarica inceneritore, che alla fine ricadrà sulle spalle dei cittadini, mentre l<strong>&#8216;Unione europea</strong> ci blocca <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://alessandroingegno.wordpress.com/2010/07/16/rifiuti-commissione-ue-lemergenza-in-campania-non-e-finita-restano-congelati-i-500-milioni/">500 milioni</a></span></strong> di euro di fondi proprio per il ciclo dei rifiuti. Lo fa perchè dopo averci condannato per come abbiamo gestito l&#8217;emergenza, ha inviato una commissione ispettiva, la quale non ha potuto fare altro che rilevare che: il ciclo di gestione dei rifiuti è basato <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.youtube.com/watch?v=e91gy0-ABbM">solo su discariche</a></span></strong> e <strong>inceneritori</strong>, <strong>niente è previsto per lo sviluppo di una raccolta differenziata fatta in maniera sistematica</strong>.</p>
<h3>Ecco che torna l&#8217;incognita: la differenziata. Che non si fa e che non si continua a fare nonostante tutte le promesse di mettersi all&#8217;opera.</h3>
<p>Solo pochi giorni fa l&#8217;<strong>Asìa </strong>ha dovuto ammettere che negli ultimi mesi quel poco che si era avviato è completamente fermo, che non ci sono soldi e che aspettano un finanziamento di 35 milioni di euro che dovrebbe, il condizionale è d&#8217;obbligo, arrivare dal Comune attraverso l&#8217;accensione di un <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2010/07/23/differenziata-a-napoli-il-piano-fantasma-dell%E2%80%99asia/">mutuo</a></span></strong>. <strong><span style="color: #008000;">Ma se per la differenziata la situazione è drammatica altrettanto non si può dire per gli inceneritori. </span></strong>Se a febbraio veniva ribadito con forza che gli impianti non si sarebbero fatti e che una seconda discarica nel<strong> parco nazionale del Vesuvio</strong>, (Cava Vitiello) era fuori discussione, ora invece ci si lancia in una &#8220;gara dai tempi record&#8221; per realizzare gli impianti ed allargare le discariche.</p>
<h3><strong>Ed ecco quindi che l&#8217;equazione torna a completarsi: meno raccolta differenziata, più discariche e nuovi inceneritori, quale sarà il risultato non è davvero difficile da immaginare.</strong></h3>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><a rel="attachment wp-att-2948" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/07/STARTARSH_termovalorizzatori1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2948" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2010/07/STARTARSH_termovalorizzatori1.jpg" alt="" width="516" height="383" /></a></p>
<h4>La vignetta è di<strong><a href="../author/sbadituf/"> Sbadituf </a>&#8220;Star Trash &#8211; Sacchetti in mondovisione&#8221;</strong> Ed. Lavieri</h4>
<h3>Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/28/termovalorizzatori/" title="Termovalorizzatori">Termovalorizzatori (0)</a></li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/23/gli-scontrini-fiscali-e-la-raccolta-differenziata/" title="Gli scontrini fiscali e la raccolta differenziata">Gli scontrini fiscali e la raccolta differenziata (2)</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2010/07/27/l%e2%80%99equazione-dell%e2%80%99emergenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
