<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Econote.it &#187; Rifiuti</title>
	<atom:link href="http://www.econote.it/category/rifiuti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.econote.it</link>
	<description>Storie da un mondo più verde</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 11:55:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>TASSE TASSE TASSE</title>
		<link>http://www.econote.it/2011/12/23/tasse-tasse-tasse/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2011/12/23/tasse-tasse-tasse/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 09:14:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Tarallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[iva]]></category>
		<category><![CDATA[TARSU]]></category>
		<category><![CDATA[tia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=11924</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Dal 2007 appaiono su internet ed altrove articoli del tipo &#8220;con una recente Sentenza la Cassazione ha dichiarato illegittima l’applicazione dell’Iva sulla Tarsu, potete chiedere quindi indietro dieci anni di Tarsu se fate&#8230;&#8221; Il “&#8230;&#8221; prevede spesso il versamento di una quota associativa. Quindi attenzione. La cosa è ben più semplice,  la prima cosa che ti [...] <a href="http://www.econote.it/2011/12/23/tasse-tasse-tasse/">Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="">
<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.econote.it%2F2011%2F12%2F23%2Ftasse-tasse-tasse%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
<div style="float:left; width:40px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.econote.it/2011/12/23/tasse-tasse-tasse/"count="false"></g:plusone>
			</div>
<div style="float:left; width:60px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.econote.it/2011/12/23/tasse-tasse-tasse/"  data-text="TASSE TASSE TASSE" data-count="none" data-via="econoteit">Tweet</a>
			</div>
</p></div>
<div style="clear:both"></div>
<div style="padding-bottom:4px;"></div>
<div>Dal 2007 appaiono su internet ed altrove articoli del tipo &#8220;con una recente Sentenza la Cassazione ha dichiarato illegittima l’applicazione dell’Iva sulla Tarsu, potete chiedere quindi indietro dieci anni di Tarsu se fate&#8230;&#8221;</div>
<div></div>
<div>Il “&#8230;&#8221; prevede spesso il versamento di una quota associativa.</div>
<div>Quindi attenzione.</div>
<div>La cosa è ben più semplice,  la prima cosa che ti insegnano al corso di Diritto Tributario è che:</div>
<div><strong>non si può istituire una tassa su un&#8217;altra tassa e Tia, Tarsu ed Iva sono tasse.</strong><a href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/12/tasse.jpg" rel="attachment wp-att-11926"><img class="alignleft size-large wp-image-11926" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/12/tasse-468x250.jpg" alt="" width="468" height="250" /></a></div>
<div>Dalla Sentenza 238/2009 del 24/7/2009 – la Corte Costituzionale punto 7.2.3.6.</div>
<div>&#8220;un  altro  significativo elemento di analogia tra la TIA e la TARSU e’  costituito  dal  fatto che ambedue i  prelievi  sono  estranei  all’ambito  di  applicazione dell’IVA. Se, poi,  si  considerano  gli  elementi [...] propri sia della TARSU che della TIA, entrambe le entrate debbono essere  ricondotte  nel  novero  di  quei «diritti,  canoni,  contributi»  che  la  normativa  comunitaria esclude  in  via  generale  dall’assoggettamento  ad  IVA, perche’ percepiti da enti pubblici «per le  attivita’  od  operazioni che esercitano in  quanto  pubbliche  autorita»</div>
<div>la Corte Costituzionale è giunta alla conclusione che “sia la TARSU sia la TIA non entrano nell’ambito di applicazione dell’Iva”.</div>
<div>Ciò vale sia per il periodo anteriore al 1998 – rispetto al quale il legislatore “ribadisce la non assoggettabilità ad Iva” – sia per il periodo successivo, in relazione al quale “non può che trovare applicazione la disciplina generale in tema di Iva“.</div>
<div>
<div>I primi ed importanti risultati sono stati ottenuti a Genova, dove un Giudice di Pace  ha applicato la sentenza , condannando l’azienda AMIU Genova SPA a restituire al cittadino richiedente gli importi versati per l’IVA pagata indebitamente dal 2006 al 2009.</div>
<div>Anche a Siena, allo stesso tempo, veniva emanata una sentenza analoga da parte della Commissiona Tributaria Provinciale.</div>
<div>Dall&#8217;altro lato la politica, o un certo tipo di politica, ha cercato sopratutto negl&#8217;ultimi due anni di reintrodurre in qualche modo la tassa sulla tassa, COSA VERAMENTE IMPOSSIBILE.</div>
</div>
<h3  class="related_post_title">Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2011/11/11/rifiuti-e-tasse-tarsu-e-tia-cosa-sono/" title="Rifiuti e tasse: TARSU e TIA cosa sono?">Rifiuti e tasse: TARSU e TIA cosa sono?</a> (0)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2011/12/23/tasse-tasse-tasse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le denunce dei cittadini europei: rifiuti e discariche</title>
		<link>http://www.econote.it/2011/11/04/denuncie-dei-cittadini-europei-relazione-parlamentare-in-salsa-rifiuti/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2011/11/04/denuncie-dei-cittadini-europei-relazione-parlamentare-in-salsa-rifiuti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 09:25:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Tarallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[discariche]]></category>
		<category><![CDATA[inceneritori]]></category>
		<category><![CDATA[petizioni]]></category>
		<category><![CDATA[unione europea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=11022</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Le commissioni europee possono essere incaricate di elaborare una relazione su questioni legislative o non legislative. Di norma, la commissione è invitata ad elaborare una relazione su una questione particolare, che riguarda un settore politico di sua competenza. Il 27 luglio 2011 José Iturgaiz Angulo membro della commissione PETI del Parlamento Europeo ha presentato un [...] <a href="http://www.econote.it/2011/11/04/denuncie-dei-cittadini-europei-relazione-parlamentare-in-salsa-rifiuti/">Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="">
<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.econote.it%2F2011%2F11%2F04%2Fdenuncie-dei-cittadini-europei-relazione-parlamentare-in-salsa-rifiuti%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
<div style="float:left; width:40px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.econote.it/2011/11/04/denuncie-dei-cittadini-europei-relazione-parlamentare-in-salsa-rifiuti/"count="false"></g:plusone>
			</div>
<div style="float:left; width:60px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.econote.it/2011/11/04/denuncie-dei-cittadini-europei-relazione-parlamentare-in-salsa-rifiuti/"  data-text="Le denunce dei cittadini europei: rifiuti e discariche" data-count="none" data-via="econoteit">Tweet</a>
			</div>
</p></div>
<div style="clear:both"></div>
<div style="padding-bottom:4px;"></div>
<h3><span style="color: #0000ff">Le commissioni europee possono essere incaricate di elaborare una relazione su questioni legislative o non legislative. Di norma, la commissione è invitata ad elaborare una relazione su una questione particolare, che riguarda un settore politico di sua competenza.</span></h3>
<p>Il 27 luglio 2011 <strong>José Iturgaiz Angulo</strong> membro della commissione PETI del <strong>Parlamento Europeo</strong> ha presentato un progetto di relazione, viste le petizioni ricevute riguardanti l&#8217;applicazione delle direttive sulla gestione dei <strong>rifiuti</strong>, delle <strong>discariche </strong>e degli <strong>inceneritori</strong>.</p>
<p>Nel corso del periodo 2004-2010 la commissione per le petizioni ha ricevuto e dichiarato ammissibili <strong>114 petizioni</strong> che ipotizzano violazioni del quadro regolamentare in oggetto e provenienti dai seguenti Stati membri: <strong>Italia, Grecia, Francia, Spagna, Irlanda </strong>(oltre 10 petizioni), <strong>Bulgaria, Regno Unito, Polonia, Romania, Germania</strong> (da 3 a 10 petizioni), <strong>Austria, Ungheria, Lituania, Malta, Portogallo e Slovacchia</strong> (1 petizione ciascuno), elaborando cinque relazioni facenti seguito a missioni d&#8217;inchiesta relative a petizioni sui rifiuti in <strong>Irlanda</strong>, <strong>Fos-sur-Mer</strong> (Francia) , la discarica di <strong>Path Head</strong> (Regno Unito) , <strong>Campania </strong>(Italia)  e <strong>Huelva </strong>(Spagna).</p>
<p><a rel="attachment wp-att-11040" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/11/drapeau_ue_50-c.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11040" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/11/drapeau_ue_50-c-400x250.jpg" alt="" width="400" height="250" /></a></p>
<h3><span style="color: #0000ff">In questo contesto la grande maggioranza delle petizioni sui rifiuti riguardano gli impianti di trattamento dei rifiuti, il 40% di esse ha come oggetto le procedure di autorizzazione per nuovi impianti previsti e un altro 40% riguarda il funzionamento degli impianti in funzione, di cui il 75% riguarda le discariche e il 25% gli inceneritori, mentre le rimanenti petizioni sollevano problemi relativi al trattamento dei rifiuti nel suo complesso.</span></h3>
<p>In tutte le procedure relative alle petizioni i cittadini esprimono la sensazione che le autorità pubbliche non abbiano il controllo della situazione, infatti un recente studio  condotto dalla Commissione per esaminare la fattibilità di creare un&#8217;Agenzia UE per la gestione dei rifiuti ha mostrato che molti Stati membri non dispongono di capacità sufficienti per elaborare piani di gestione dei rifiuti e neanche per effettuare ispezioni, controlli e altri interventi per far rispettare adeguatamente la normativa sui rifiuti, l&#8217;esistenza di discariche abusive (più di 619) e spedizioni illegali di rifiuti, infatti ad ogg il 95% delle petizioni si riferiscono a inadempienze da parte degli enti locali o regionali.<a rel="attachment wp-att-11041" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/11/petizione.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-11041" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/11/petizione.jpg" alt="" width="265" height="240" /></a></p>
<p>Un&#8217;<strong>Europa </strong>efficiente sotto il profilo delle risorse è uno degli obiettivi faro della <strong>Strategia Europa 2020</strong> e la direttiva quadro sui rifiuti ha introdotto un obiettivo per <strong>il riciclaggio dei rifiuti urbani pari al 50%, da raggiungere entro il 2020</strong>, a questo va aggiunto un altro importante fattore, spesso trascurato, è che <strong>l&#8217;industria del riciclaggio offre potenzialità occupazionali pari a fino mezzo milione di posti di lavoro</strong>, in quanto taluni tipi di rifiuti costituiscono una risorsa produttiva che può contribuire a migliorare la sostenibilità ambientale e quindi appare assurdo il trascurare, da parte di alcuni Stati membri, di questo volano economico.</p>
<p>A questi fattori vanno aggiunte anche le inefficienze economiche, circa 1,1 miliardi annui (stime ottimistiche mancando un quadro veritiero del numero e quindi dei danni provocati dalle inefficienze amministrative locali).</p>
<h3><span style="color: #0000ff">Il relatore Iturgaiz Angulo, infatti suggerisce agli Stati membri alle prese con evidenti emergenze in materia di rifiuti di meditare sul fatto che strategie più efficienti offrono opportunità a livello occupazionale e di miglioramento delle entrate, garantendo nel contempo la sostenibilità ambientale attraverso il riutilizzo, il riciclaggio e il recupero dell&#8217;energia dai rifiuti.</span></h3>
<p>Sollecitando la Commissione e gli Stati membri a promuovere, in tale contesto, una maggiore sensibilizzazione ambientale tra la popolazione circa i vantaggi di una gestione efficiente dei rifiuti ed infine proponendo che sia concordata una norma dell&#8217;UE relativa a un sistema di codici a colori per le categorie di rifiuti ai fini della selezione e del riciclaggio in modo da facilitare e migliorare la partecipazione dei cittadini al processo dei rifiuti e alla sua comprensione e ritiene che ciò possa favorire gli sforzi degli Stati membri tesi ad accrescere i livelli di riciclaggio in modo significativo e rapido.</p>
<p>Infine  il relatore raccomanda l&#8217;imposizione di sanzioni e penalità adeguate e dissuasive per lo smaltimento illegale di rifiuti, in particolare i rifiuti tossici e pericolosi, in parte per compensare i danni all&#8217;ambiente conformemente al principio &#8220;chi inquina paga&#8221;, principio ormai faro nella gestione delle esternalità negative provocate dall&#8217;inquinamento.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-11034" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/11/roma-brindisi-rifiuti-connection.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-11034" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/11/roma-brindisi-rifiuti-connection-600x250.jpg" alt="" width="600" height="250" /></a><br />
<h3  class="related_post_title">Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2011/11/11/rifiuti-e-tasse-tarsu-e-tia-cosa-sono/" title="Rifiuti e tasse: TARSU e TIA cosa sono?">Rifiuti e tasse: TARSU e TIA cosa sono?</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/10/06/rifiuto-alla-prevenzione/" title="UE: la prevenzione anche sui rifiuti">UE: la prevenzione anche sui rifiuti</a> (2)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/10/30/lo-spettacolo-dellemergenza-rifiuti-the-show-must-go-on/" title="Lo Spettacolo dell&#8217;Emergenza Rifiuti: THE SHOW MUST GO ON">Lo Spettacolo dell&#8217;Emergenza Rifiuti: THE SHOW MUST GO ON</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/28/termovalorizzatori/" title="Termovalorizzatori">Termovalorizzatori</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/05/01/preoccupata-la-commissione-ue-in-visita-a-napoli/" title="Preoccupata la Commissione UE in visita a Napoli">Preoccupata la Commissione UE in visita a Napoli</a> (0)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2011/11/04/denuncie-dei-cittadini-europei-relazione-parlamentare-in-salsa-rifiuti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>UE: la prevenzione anche sui rifiuti</title>
		<link>http://www.econote.it/2011/10/06/rifiuto-alla-prevenzione/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2011/10/06/rifiuto-alla-prevenzione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Oct 2011 20:16:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Tarallo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[packaging]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti pericolosi]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[unione europea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=10331</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Ogni anno negli Stati membri vengono prodotti circa due miliardi di tonnellate di rifiuti, anche particolarmente pericolosi, e questa cifra è in continuo aumento. Lo stoccaggio di questi rifiuti non è una soluzione sostenibile e la loro distruzione non è soddisfacente a causa delle emissioni prodotte e dei residui altamente concentrati e inquinanti. La [...] <a href="http://www.econote.it/2011/10/06/rifiuto-alla-prevenzione/">Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="">
<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.econote.it%2F2011%2F10%2F06%2Frifiuto-alla-prevenzione%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
<div style="float:left; width:40px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.econote.it/2011/10/06/rifiuto-alla-prevenzione/"count="false"></g:plusone>
			</div>
<div style="float:left; width:60px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.econote.it/2011/10/06/rifiuto-alla-prevenzione/"  data-text="UE: la prevenzione anche sui rifiuti" data-count="none" data-via="econoteit">Tweet</a>
			</div>
</p></div>
<div style="clear:both"></div>
<div style="padding-bottom:4px;"></div>
<h3><span style="color: #000080">Ogni anno negli Stati membri vengono prodotti circa due miliardi di tonnellate di rifiuti, anche particolarmente pericolosi, e questa cifra è in continuo aumento. </span></h3>
<p>Lo stoccaggio di questi rifiuti non è una soluzione sostenibile e la loro distruzione non è soddisfacente a causa delle emissioni prodotte e dei residui altamente <strong>concentrati </strong>e <strong>inquinanti</strong>. La migliore soluzione rimane quella di <strong>evitare di produrre rifiuti</strong> e, quando esistano soluzioni ecologicamente ed economicamente sostenibili in tal senso, procedere al <strong>riciclaggio </strong>delle varie componenti dei prodotti.</p>
<p>Proprio in questo ambito si muove la <strong>direttiva europea 2008/98/CE</strong> del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008,  che all’art. 4, che titola “gerarchia dei rifiuti”, enuncia: ” La seguente gerarchia dei rifiuti si applica quale ordine di priorità della normativa e della politica in materia di prevenzione e gestione dei rifiuti:</p>
<p>a) prevenzione;</p>
<p>b) preparazione per il riutilizzo;</p>
<p>c) riciclaggio;</p>
<p>d) recupero di altro tipo, per esempio il recupero di energia; e</p>
<p>e) smaltimento.</p>
<p>(&#8230;)Nell’applicare la gerarchia dei rifiuti di cui al paragrafo 1, gli Stati membri adottano misure volte a incoraggiare le opzioni che danno il miglior risultato ambientale complessivo.”</p>
<p>Risulta quindi esplicita la gerarchia di diversificazione delle strategie di gestione dei rifiuti, cosa completamente lontana dal reale comportamento delle Amministrazioni italiane che antepongono le lettere d) ed e) alle precedenti.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-10334" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/10/ue_big.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-10334" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/10/ue_big.jpg" alt="" width="600" height="401" /></a></p>
<p>L’<strong>Europa</strong>, emanando direttive, pone una base giuridica da cui le strutture statali devono prendere spunto ed attenersi per una legiferazione adeguata.</p>
<p><strong><span style="color: #000080">La produzione di beni destinati a diventare, imminentemente e dopo un primo passaggio di mano, rifiuti (packaging di ogni tipo), non è prevista a diminuire.</span></strong></p>
<p>La stessa direttiva  all’art 8 “<strong>Responsabilità estesa del produttore</strong>” al comma 1 ” Per rafforzare il riutilizzo, la prevenzione, il riciclaggio e l’altro recupero dei rifiuti, gli Stati membri possono adottare misure legislative o non legislative volte ad assicurare che qualsiasi persona fisica o giuridica che professionalmente sviluppi, fabbrichi, trasformi, tratti, venda o importi prodotti (produttore del prodotto) sia soggetto ad una responsabilità estesa del produttore. Tali misure possono includere l’accettazione dei prodotti restituiti e dei rifiuti che restano dopo l’utilizzo di tali prodotti, nonché la successiva gestione dei rifiuti e la responsabilità finanziaria per tali attività.”</p>
<p>La responsabilità estesa del produttore (Epr) è una strategia disegnata a promuovere l’integrazione dei costi ambientali sostenuti nella produzione e utilizzazione di un bene, nel corso del suo ciclo di vita, nel prezzo prodotto stesso. E’ stata ufficialmente introdotta nell’ordinamento giuridico italiano con la direttiva europea quadro sui rifiuti 98/2008 e recepita dallo Stato Italiano con il decreto 205/10.</p>
<p>L’art. 3 del sovracitato decreto (Responsabilità estesa del produttore) sancisce la “relativa responsabilità finanziaria dei produttori del prodotto”, “la pubblicizzazione delle informazioni relative alla misura in cui il prodotto è riutilizzabile e riciclabile”, la “progettazione dei prodotti volta a ridurre i loro impatti ambientali” e “progettazione dei prodotti volta a diminuire o eliminare i rifiuti durante la produzione e il successivo utilizzo dei prodotti, assicurando il recupero e lo smaltimento dei prodotti che sono diventati rifiuti”, “volti a favorire e incoraggiare lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti adatti all’uso multiplo”</p>
<p>Aspettiamo.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-10336" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/10/UE-bandiera.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-10336" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/10/UE-bandiera.jpg" alt="" width="500" height="331" /></a><br />
<h3  class="related_post_title">Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2011/11/11/rifiuti-e-tasse-tarsu-e-tia-cosa-sono/" title="Rifiuti e tasse: TARSU e TIA cosa sono?">Rifiuti e tasse: TARSU e TIA cosa sono?</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/11/04/denuncie-dei-cittadini-europei-relazione-parlamentare-in-salsa-rifiuti/" title="Le denunce dei cittadini europei: rifiuti e discariche">Le denunce dei cittadini europei: rifiuti e discariche</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/09/19/rassegna-ecologista-n-8/" title="Rassegna ecologista n. 8">Rassegna ecologista n. 8</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/05/01/preoccupata-la-commissione-ue-in-visita-a-napoli/" title="Preoccupata la Commissione UE in visita a Napoli">Preoccupata la Commissione UE in visita a Napoli</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/03/04/lue-condanna-litalia-per-lemergenza-rifiuti-in-campania/" title="L&#8217;UE condanna l&#8217;Italia per l&#8217;emergenza rifiuti in Campania">L&#8217;UE condanna l&#8217;Italia per l&#8217;emergenza rifiuti in Campania</a> (0)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2011/10/06/rifiuto-alla-prevenzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ma il mare non vale una cicca?</title>
		<link>http://www.econote.it/2011/08/04/ma-il-mare-non-vale-una-cicca/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2011/08/04/ma-il-mare-non-vale-una-cicca/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Aug 2011 08:58:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marianna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[cicche]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[sigarette]]></category>
		<category><![CDATA[spiagge]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=9579</guid>
		<description><![CDATA[Tweet L&#8217;associazione ambientalista Marevivo lancia anche quest&#8217;anno la campagna provocatoria &#8220;Ma il mare non vale una cicca?&#8220;. Il 6 e il 7 agosto prossimi verranno distribuiti 100.000 posacenere tascabili sulle meravigliose spiagge della nostra Penisola. L&#8217;iniziativa è giunta alla terza edizione. Ci vogliono cinque anni per smaltire una &#8216;cicca&#8217; un filtro di sigaretta buttato nella [...] <a href="http://www.econote.it/2011/08/04/ma-il-mare-non-vale-una-cicca/">Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="">
<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.econote.it%2F2011%2F08%2F04%2Fma-il-mare-non-vale-una-cicca%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
<div style="float:left; width:40px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.econote.it/2011/08/04/ma-il-mare-non-vale-una-cicca/"count="false"></g:plusone>
			</div>
<div style="float:left; width:60px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.econote.it/2011/08/04/ma-il-mare-non-vale-una-cicca/"  data-text="Ma il mare non vale una cicca?" data-count="none" data-via="econoteit">Tweet</a>
			</div>
</p></div>
<div style="clear:both"></div>
<div style="padding-bottom:4px;"></div>
<p>L&#8217;associazione ambientalista <a href="http://www.marevivo.it/" target="_blank">Marevivo </a>lancia anche quest&#8217;anno la campagna provocatoria &#8220;<strong>Ma il <a href="http://www.econote.it/?s=mare&amp;submit=" target="_blank">mare </a>non vale una cicca?</strong>&#8220;. <span style="color: #0000ff"><strong>Il 6 e il 7 agosto prossimi verranno distribuiti 100.000 posacenere tascabili sulle meravigliose spiagge della nostra Penisola</strong>. </span>L&#8217;iniziativa è giunta alla <strong><a href="../2010/08/02/ma-il-mare-non-vale-una-cicca-campagna-di-sensibilizzazione-contro-i-mozziconi-sulle-spiagge/" target="_blank">terza edizione</a></strong>.<a rel="attachment wp-att-9581" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/08/JTI_MAREVIVO_ADV.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9581" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/08/JTI_MAREVIVO_ADV.jpg" alt="" width="441" height="456" /></a></p>
<p>Ci vogliono cinque anni per smaltire una &#8216;cicca&#8217; un filtro di sigaretta buttato nella sabbia con leggerezza, lo sapevate? Una ricerca delle Nazioni Unite, ha evidenziato che i mozziconi di sigaretta rappresentano<span style="color: #0000ff"><strong> il 40% dei rifiuti </strong></span>che soffocano il Mediterraneo. <strong><span style="color: #008000">Anche come bagnanti e vacanzieri dobbiamo mantenere un atteggiamento sostenibile e responsabile. </span></strong></p>
<p>Saranno 1000 i volontari che il 6 e 7 agosto (i primi sabato e domenica di questo agosto) percorreranno le coste italiane, distribuendo 100.000 posacenere tascabili e  riutilizzabili, e un vademecum sui tempi di degrado in mare dei  principali oggetti di uso quotidiano quali lattine e bottiglie di vetro e  plastica. Nell&#8217;immagine qui sotto il posacenere distribuito.</p>
<p><span style="color: #008000"><a rel="attachment wp-att-9582" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/08/Posa_CompMarevivo.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-9582" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/08/Posa_CompMarevivo-600x250.jpg" alt="" width="528" height="220" /></a></span></p>
<h3><span style="color: #008000">Anche se non ne riceverete uno (<a href="http://www.barabino.it/clienti/jti/elenco_spiagge_coinvolte.pdf" target="_blank">qui c&#8217;è l&#8217;elenco delle spiagge coinvolte</a>) potete attrezzarvi lo stesso senza seppellire il mozzicone nella sabbia arrecando danni all&#8217;ambiente. Ma poi, ancora <a href="http://www.econote.it/2011/02/28/basta-col-fumo-soprattutto-tra-i-piu-giovani/" target="_blank">fumate</a>?</span></h3>
<p><span style="color: #008000"><br />
</span><br />
<h3  class="related_post_title">Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/02/ma-il-mare-non-vale-una-cicca-campagna-di-sensibilizzazione-contro-i-mozziconi-sulle-spiagge/" title="&#8220;Ma il mare non vale una cicca?&#8221; campagna di sensibilizzazione contro i mozziconi sulle spiagge">&#8220;Ma il mare non vale una cicca?&#8221; campagna di sensibilizzazione contro i mozziconi sulle spiagge</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/07/26/where-the-hell-is-munnezza-intervista-ai-the-jackal/" title="Where the hell is munnezza? Intervista ai The Jackal">Where the hell is munnezza? Intervista ai The Jackal</a> (1)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/04/08/se-proprio-devi-almeno-fuma-verde/" title="Se proprio devi, almeno fuma Verde">Se proprio devi, almeno fuma Verde</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/03/08/napoli-la-raccolta-dellolio-esausto-si-fa-cosi/" title="Napoli: la raccolta dell&#8217;olio esausto si fa cosi&#8217;">Napoli: la raccolta dell&#8217;olio esausto si fa cosi&#8217;</a> (3)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2012/01/16/costa-concordia-necessario-evitare-il-disastro-ambientale/" title="Costa Concordia, necessario evitare il disastro ambientale">Costa Concordia, necessario evitare il disastro ambientale</a> (0)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2011/08/04/ma-il-mare-non-vale-una-cicca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Where the hell is munnezza? Intervista ai The Jackal</title>
		<link>http://www.econote.it/2011/07/26/where-the-hell-is-munnezza-intervista-ai-the-jackal/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2011/07/26/where-the-hell-is-munnezza-intervista-ai-the-jackal/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 01:15:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Benforte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Clima]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[discarica]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[ironia]]></category>
		<category><![CDATA[munnezza]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[the jackal]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[viral]]></category>
		<category><![CDATA[virale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=9466</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Li conosco già da un po&#8217;, e come me chiunque frequenti la rete e in particolare YouTube si sarà prima o poi imbattuto in uno dei loro video. Sono i The Jackal, un gruppo di videomaker napoletani che hanno inanellato, uno dopo l&#8217;altro, una serie di tormentoni sul web: da Lasciarsi su Facebook a [...] <a href="http://www.econote.it/2011/07/26/where-the-hell-is-munnezza-intervista-ai-the-jackal/">Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="">
<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.econote.it%2F2011%2F07%2F26%2Fwhere-the-hell-is-munnezza-intervista-ai-the-jackal%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
<div style="float:left; width:40px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.econote.it/2011/07/26/where-the-hell-is-munnezza-intervista-ai-the-jackal/"count="false"></g:plusone>
			</div>
<div style="float:left; width:60px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.econote.it/2011/07/26/where-the-hell-is-munnezza-intervista-ai-the-jackal/"  data-text="Where the hell is munnezza? Intervista ai The Jackal" data-count="none" data-via="econoteit">Tweet</a>
			</div>
</p></div>
<div style="clear:both"></div>
<div style="padding-bottom:4px;"></div>
<p>Li conosco già da un po&#8217;, e come me chiunque frequenti la rete e in particolare YouTube si sarà prima o poi imbattuto in uno dei loro video.<br />
Sono i <a href="http://www.thejackalweb.it/chi-siamo"><strong>The Jackal</strong></a>, un gruppo di videomaker napoletani che hanno inanellato, uno dopo l&#8217;altro, una serie di tormentoni sul web: da <a href="http://www.youtube.com/watch?v=DfmQSoKbxgY">Lasciarsi su Facebook</a> a <a href="http://www.youtube.com/watch?v=QxLzPDKQCq0">Io sono molto Leggenda</a>, fino a <a href="http://www.youtube.com/watch?v=BpJi0k2ElG8">The Washer</a> e <a href="http://www.youtube.com/watch?v=bUYmNbcFEKE">30 Denari</a>.</p>
<p>Sempre meglio, sempre più cliccati, sempre più virali. E ora, prendendo spunto dal noto video <a href="http://www.youtube.com/watch?v=zlfKdbWwruY">“Where the hell is Matt”</a>, realizzato da Matt Harding qualche anno fa in giro per il mondo, <strong>gli Sciacalli hanno deciso di scendere in campo nell&#8217;emergenza e, attraverso un video, parlare di Napoli, della questione dell’immondizia e delle bellezze – nonostante tutto – della nostra città.</strong></p>
<p>Li abbiamo raggiunti via mail per qualche domanda, mentre il loro video ha già superato le 150000 visite: <strong>Dov&#8217;è Napoli? Where the hell is munnezza.</strong></p>
<p><span style="color: #008000"><strong>Prima di tutto parlateci un po’ del vostro progetto. Cos’è Jackal e che rapporto hanno i suoi componenti con l’ecologia?</strong></span></p>
<p><em>The jackal è un gruppo di produzione video che si concentra sulla creazione di video per il web, ma non solo. Nei nostri lavori parliamo del mondo che ci circonda, di attualità e politica in chiave ironica. <strong>È logico quindi che l&#8217;ecologia sia spesso al centro dei nostri corti</strong>: l&#8217;abbiamo fatto con &#8220;Where the hell is munnezza&#8221;, ma anche con &#8220;Io sono molto leggenda&#8221; e con il video che abbiamo girato per invitare la gente a votare SI al referendum contro il nucleare.</em></p>
<p><span style="color: #008000"><strong>Secondo me il video che avete girato è originale e a tratti commovente. Come mai avete voluto dedicare un video di questo tipo alla vostra città? Avevate pensato anche ad altri plot?</strong></span></p>
<p><em><strong>Siamo amanti dei video viral più famosi e pensando al video di Matt, che nel genere è un classico, ci siamo chiesti cosa sarebbe successo se il protagonista avesse visitato Napoli in periodo emergenza rifiuti. </strong>In corso d&#8217;opera però ci siamo accorti che il video poteva essere l&#8217;occasione per lanciare anche un messaggio e non solo per strappare una risata. Di idee per rappresentare il problema rifiuti ce ne sono venute tante, ma appoggiandoci ad un video così famoso eravamo certi di suscitare l&#8217;interesse del pubblico del web.</em></p>
<p><span style="color: #008000"><strong>Avete avuto qualche difficoltà nel girare il video, sacchetti a parte?</strong></span></p>
<p><em><strong>Sì, mentre giravamo il video molte persone ci urlavano contro prendendoci per gente che volesse mostrare solo il brutto di Napoli. </strong>Ci dicevano frasi come &#8220;riprendi il mare, non riprendere la munnezza&#8221;. Personalmente non penso che l&#8217;abbiano fatto con cattive intenzioni: c&#8217;è un grande orgoglio dei cittadini nei confronti di questa città, nonostante tutto quello che accade. </em></p>
<p><strong><span style="color: #008000">Nel video scrivete: Da soli non si può fare molto. Bisogna essere in tanti. Secondo voi la cittadinanza non è molto attiva da questo punto di vista, o vi riferite anche all’amministrazione provinciale e al governo nazionale? Cosa cambierebbe davvero la nostra situazione?</span></strong></p>
<p><em><strong>Sì, insieme indica proprio tutti: lo stato incolpa il cittadino accusandolo di essere incivile, il cittadino accusa lo stato di essere inefficiente.</strong> Possono essere vere entrambe le cose, ma proprio per questo bisogna che tutte le parti in gioco si facciano forza e si sostengano a vicenda. Nei commenti, si evidenzia anche come gli altri cittadini d&#8217;Italia siano molto preoccupati per questo problema, e anche un aiuto da parte loro è gradito. Certo, dopo un primo aiuto sarebbe meglio se Napoli riuscisse a continuare da sola.</em></p>
<p><span style="color: #008000"><strong>Pochi giorni fa abbiamo <a href="http://www.econote.it/2011/07/18/cleanap-%E2%80%93-qui-ci-si-rimbocca-le-maniche/">intervistato il gruppo Cleanap</a>. Li conoscete? Potreste pensare di seguirli in una delle loro iniziative di Guerrilla di civiltà, sarebbe un bel modo di documentare il loro operato.</strong></span></p>
<p><strong><em>In realtà abbiamo già partecipato in prima persona</em></strong><em> a questo evento riprendendolo e aiutandoli a pulire Napoli. Potete trovare il video che abbiamo girato <a href="http://www.youtube.com/watch?v=qXVQXIqY4NU&amp;feature=related.">qui</a>.<br />
La loro è un&#8217;ottima iniziativa e li stimiamo molto per quello che continuano a fare per la nostra città.</em></p>
<p><strong><span style="color: #008000">Il video è già tra i più visti della settimana su YouTube e si candida ad esserlo per molto tempo ancora. E non è né un video di calcio, né sexy, né su Berlusconi. Come mai, secondo voi, questo successo?</span></strong></p>
<p><strong><em>Di sicuro, il merito è di Simone che è un gran ballerino <img src='http://www.econote.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />   e poi c&#8217;è il tema che è di grande interesse e una buona dose di ironia. </em></strong></p>
<p><span style="color: #008000"><strong>Cosa pensate dei commenti critici, superficiali e razzisti che già stanno iniziando a comparire nei commenti al video?</strong></span></p>
<p><em>Il nostro video nasce come spunto di riflessione. Il fatto che tante persone lo usino come punto di riferimento per confrontarsi su questo argomento ci fa piacere.<strong> Su YouTube si vedono spesso commenti estremi ma pensiamo faccia parte del gioco e non ci sembra il caso di censurarli.</strong> Inoltre, c&#8217;è anche tanta gente che riesce a rispondere in modo serio e intelligente ai commenti più stupidi e razzisti, e speriamo che questo possa aiutare chi li scrive a maturare un&#8217;opinione meno superficiale. </em></p>
<p><span style="color: #008000"><strong>Infine, Econote.it vi chiede un augurio sincero alla vostra e alla nostra città.</strong></span></p>
<p><em>Semplicemente, <strong>speriamo che riesca a risolvere i propri problemi e poi a vincere lo scudetto!</strong></em></p>
<p><em><strong><a rel="attachment wp-att-9469" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/07/255011_2009555353339_1077369806_2320737_5630391_n.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-9469" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/07/255011_2009555353339_1077369806_2320737_5630391_n-600x250.jpg" alt="" width="600" height="250" /></a><br />
</strong></em><br />
<h3  class="related_post_title">Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2011/10/03/arriva-lapplicazione-per-chi-ha-difficolta-con-la-raccolta-differenziata/" title="L’App per la raccolta differenziata">L’App per la raccolta differenziata</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/03/04/lue-condanna-litalia-per-lemergenza-rifiuti-in-campania/" title="L&#8217;UE condanna l&#8217;Italia per l&#8217;emergenza rifiuti in Campania">L&#8217;UE condanna l&#8217;Italia per l&#8217;emergenza rifiuti in Campania</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/10/31/mr-royal-salviamo-il-pianeta-con-un-fumetto/" title="Mr. Royal, salviamo il pianeta con un fumetto!">Mr. Royal, salviamo il pianeta con un fumetto!</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/01/23/rassegna-ecologista-n-17/" title="Rassegna ecologista n. 17">Rassegna ecologista n. 17</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/03/30/il-parco-del-vesuvio-chiuso-a-lutto/" title="Il Parco del Vesuvio chiuso a lutto ">Il Parco del Vesuvio chiuso a lutto </a> (1)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2011/07/26/where-the-hell-is-munnezza-intervista-ai-the-jackal/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>De Magistris: ‘Rifiuti in Scandinavia’</title>
		<link>http://www.econote.it/2011/07/21/de-magistris-rifiuti-in-scandinavia/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2011/07/21/de-magistris-rifiuti-in-scandinavia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 08:42:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fran De Martino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Vignette]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[smaltimento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=9384</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Post sullo stesso argomento: Domenica al Bosco con CleaNap (0) Mr. Royal, salviamo il pianeta con un fumetto! (0) Where the hell is munnezza? Intervista ai The Jackal (1) CLEANAP – Qui ci si rimbocca le maniche! (5) Ancora tu? ma non dovevamo non vederci più? (0)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="">
<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.econote.it%2F2011%2F07%2F21%2Fde-magistris-rifiuti-in-scandinavia%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
<div style="float:left; width:40px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.econote.it/2011/07/21/de-magistris-rifiuti-in-scandinavia/"count="false"></g:plusone>
			</div>
<div style="float:left; width:60px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.econote.it/2011/07/21/de-magistris-rifiuti-in-scandinavia/"  data-text="De Magistris: ‘Rifiuti in Scandinavia’" data-count="none" data-via="econoteit">Tweet</a>
			</div>
</p></div>
<div style="clear:both"></div>
<div style="padding-bottom:4px;"></div>
<p><a rel="attachment wp-att-9385" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/07/Mnnezzalug-2011.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9385" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/07/Mnnezzalug-2011.jpg" alt="" width="610" height="571" /></a><br />
<h3  class="related_post_title">Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2011/11/03/una-mattinata-eco-sostenibile-al-bosco-con-cleanap/" title="Domenica al Bosco con CleaNap">Domenica al Bosco con CleaNap</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/10/31/mr-royal-salviamo-il-pianeta-con-un-fumetto/" title="Mr. Royal, salviamo il pianeta con un fumetto!">Mr. Royal, salviamo il pianeta con un fumetto!</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/07/26/where-the-hell-is-munnezza-intervista-ai-the-jackal/" title="Where the hell is munnezza? Intervista ai The Jackal">Where the hell is munnezza? Intervista ai The Jackal</a> (1)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/07/18/cleanap-%e2%80%93-qui-ci-si-rimbocca-le-maniche/" title="CLEANAP – Qui ci si rimbocca le maniche!">CLEANAP – Qui ci si rimbocca le maniche!</a> (5)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/06/21/ancora-tu-ma-non-dovevamo-non-vederci-piu/" title="Ancora tu? ma non dovevamo non vederci più?">Ancora tu? ma non dovevamo non vederci più?</a> (0)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2011/07/21/de-magistris-rifiuti-in-scandinavia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il silenzio della selva</title>
		<link>http://www.econote.it/2011/07/15/il-silenzio-della-selva/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2011/07/15/il-silenzio-della-selva/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jul 2011 08:57:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ferdinando Kaiser</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[chiaiano]]></category>
		<category><![CDATA[discarica]]></category>
		<category><![CDATA[selva]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=9261</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Questa foto è stata scattata nella selva di Chiaiano, superstite polmone verde metropolitano della città di Napoli. All&#8217;interno di questa selva (che si estende su una vasta area &#8211; 5 volte maggiore del parco di Capodimonte &#8211; si trovano le cave di tufo dalle quali si estraevano le pietre con cui sono state costruite [...] <a href="http://www.econote.it/2011/07/15/il-silenzio-della-selva/">Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="">
<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.econote.it%2F2011%2F07%2F15%2Fil-silenzio-della-selva%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
<div style="float:left; width:40px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.econote.it/2011/07/15/il-silenzio-della-selva/"count="false"></g:plusone>
			</div>
<div style="float:left; width:60px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.econote.it/2011/07/15/il-silenzio-della-selva/"  data-text="Il silenzio della selva" data-count="none" data-via="econoteit">Tweet</a>
			</div>
</p></div>
<div style="clear:both"></div>
<div style="padding-bottom:4px;"></div>
<p><a rel="attachment wp-att-9262" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/07/KAISER-294.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9262" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/07/KAISER-294.jpg" alt="" width="614" height="409" /></a><strong></strong></p>
<p><strong><span style="color: #0000ff">Questa foto è stata scattata nella selva di Chiaiano, superstite polmone verde metropolitano della città di Napoli.</span></strong><br />
All&#8217;interno di questa selva (che si estende su una vasta area &#8211; 5 volte maggiore del parco di Capodimonte &#8211; si trovano le cave di <strong>tufo </strong>dalle quali si estraevano le pietre con cui sono state costruite le abitazioni di Napoli durante il boom edilizio degli anni &#8217;60-&#8217;70. In una di queste cave 3 anni fa è stata allestita dal governo una <strong>discarica di monnezza</strong>. Scempio peggiore non poteva essere commesso&#8230;</p>
<p><strong><span style="color: #008000"><em>MOLTI </em>non sanno neanche dove si trova Chiaiano e che non è un Comune ma un quartiere di Napoli&#8230;<br />
<em>POCHI </em></span><span style="color: #008000">(anche tra i residenti di Chiaiano) sanno che vi si trova una selva&#8230;<br />
<em>TUTTI </em></span><span style="color: #008000">- chi con leggi e decreti scellerati e chi con colpevole e complice silenzio &#8211; stanno contribuendo a distruggere entrambe!!!</span></strong><br />
<h3  class="related_post_title">Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2011/04/02/napoli-e-di-nuovo-emergenza/" title="Napoli.E&#8217; di nuovo &#8216;emergenza&#8217;?">Napoli.E&#8217; di nuovo &#8216;emergenza&#8217;?</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/10/22/geyser-di-percolato-nella-discarica-di-chiaiano/" title="Geyser di percolato nella discarica di Chiaiano">Geyser di percolato nella discarica di Chiaiano</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/07/26/where-the-hell-is-munnezza-intervista-ai-the-jackal/" title="Where the hell is munnezza? Intervista ai The Jackal">Where the hell is munnezza? Intervista ai The Jackal</a> (1)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/10/22/carla-il-volto-insanguinato-simbolo-della-protesta-a-terzigno/" title="Carla. Il volto insanguinato simbolo della protesta a Terzigno">Carla. Il volto insanguinato simbolo della protesta a Terzigno</a> (4)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/10/21/terzigno-23-km%c2%b2-il-parco-nazionale-e-un-dramma/" title="Terzigno: 23 km, il Parco Nazionale e un grosso dramma">Terzigno: 23 km, il Parco Nazionale e un grosso dramma</a> (1)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2011/07/15/il-silenzio-della-selva/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Houston, abbiamo dell’Immondizia qui!</title>
		<link>http://www.econote.it/2011/07/14/huston-abbiamo-dellimmondizia-qui/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2011/07/14/huston-abbiamo-dellimmondizia-qui/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jul 2011 07:43:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Sansone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[astronauti]]></category>
		<category><![CDATA[bonifica]]></category>
		<category><![CDATA[spazio]]></category>
		<category><![CDATA[spazzatura]]></category>
		<category><![CDATA[terra!]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=9248</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Di recente &#8220;l&#8217;emergenza rifiuti&#8221; si è fatta sentire anche nello spazio. Gli astronauti della stazione internazionale hanno affrontato una pioggia di detriti &#8220;artificiali&#8221; diretti contro di essi. Per fortuna non sono stati riportati danni, ma il rischio è stato tale da far trasferire i cosmonauti in moduli specifici della stazione. C&#8217;è immondizia nelle profondità [...] <a href="http://www.econote.it/2011/07/14/huston-abbiamo-dellimmondizia-qui/">Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="">
<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.econote.it%2F2011%2F07%2F14%2Fhuston-abbiamo-dellimmondizia-qui%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
<div style="float:left; width:40px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.econote.it/2011/07/14/huston-abbiamo-dellimmondizia-qui/"count="false"></g:plusone>
			</div>
<div style="float:left; width:60px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.econote.it/2011/07/14/huston-abbiamo-dellimmondizia-qui/"  data-text="Houston, abbiamo dell’Immondizia qui!" data-count="none" data-via="econoteit">Tweet</a>
			</div>
</p></div>
<div style="clear:both"></div>
<div style="padding-bottom:4px;"></div>
<p>Di recente <strong>&#8220;l&#8217;emergenza rifiuti&#8221;</strong> si è fatta sentire anche <strong>nello spazio</strong>. Gli astronauti della <strong>stazione internazionale </strong>hanno affrontato una pioggia di <strong><span style="color: #339966">detriti &#8220;artificiali&#8221; </span></strong>diretti contro di essi. Per fortuna non sono stati riportati danni, ma il rischio è stato tale da far trasferire i cosmonauti in moduli specifici della stazione.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-9254" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/07/NASA-Cannone-laser-per-ripulire-atmosferta-dai-detriti-spaziali-450x317.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-9254" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/07/NASA-Cannone-laser-per-ripulire-atmosferta-dai-detriti-spaziali-450x317-450x250.jpg" alt="" width="450" height="250" /></a></p>
<p><strong><span style="color: #0000ff">C&#8217;è immondizia nelle profondità dello spazio.</span> </strong>Da cassette degl&#8217;attrezzi, macchine fotografiche, agli stadi dei razzi esauriti e satelliti in disuso. La mole di questi detriti è tale da essere ormai un serio problema per le missioni spaziali. Infatti questi oggetti iniziano ad orbitare a velocità notevoli attorno alla terra, costituendo un vero e proprio sciame di proiettili di dimensione molto variabile, potenzialmente pericolosi sia per gli astronauti che per le attività terrestri.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-9317" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/07/earth.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-9317" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/07/earth-600x250.jpg" alt="" width="600" height="250" /><br />
</a><strong><span style="color: #0000ff">Non pochi gli incidenti avvenuti. </span></strong>Il 27 Marzo 2007 un detrito derivante da un satellite spia russo ha sfiorato un aero con a bordo 270 passeggeri sull&#8217;Oceano Pacifico. Nel &#8217;91 uno Space Shuttle è stato preso di mira da un pezzo del satellite Cosmos 995, il quale è stato evitato grazie una manovra &#8220;fuori programma&#8221;. Il 10 Febbraio 2009 due satelliti, Cosmos 2251 (inattivo) e Iridium 33 (attivo), si sono scontrati ad una velocità relativa di circa 42.000 Km/h che ha generato una delle nubi di detriti più grandi.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-9318" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/07/astronauta2.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-9318" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/07/astronauta2-600x250.jpg" alt="" width="600" height="250" /></a></p>
<p>Le dimensioni dei detriti sono relativamente poco importanti. <strong>La velocità con cui viaggiano è il fattore maggiore di rischio </strong>(dell&#8217;ordine di decine di Km/sec). Si pensi infatti che una piccola sfera di alluminio di 1mm di diametro può forare la tuta spaziale di un astronauta, causando danni irreparabili (l&#8217;escursione termica sarebbe dell&#8217;ordine di migliaia di gradi).</p>
<p>Insomma viaggiare nello spazio sta diventando più difficile di quanto già non fosse. Attualmente si stanno studiando dei piani di &#8220;<strong>bonifica</strong>&#8221; e di prevenzione di tale inquinamento cosmico. Tra questi l&#8217;idea di un cavo elettrodinamico che funga da freno per l&#8217;oggetto in orbita (pensiamo ad un satellite ormai in disuso), che lo costringa quindi a rallentare e divenire più semplice da recuperare, e satelliti dotati di laser, in grado di disintegrare i piccoli detriti.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-9319" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/07/Astronauta.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-9319" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/07/Astronauta-600x250.jpg" alt="" width="600" height="250" /></a><br />
<h3  class="related_post_title">Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2011/12/14/vignetta-of-the-week-cresce-il-vesuvio/" title="Vignetta of the week: cresce il Vesuvio">Vignetta of the week: cresce il Vesuvio</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/11/17/game-over-per-la-sonda-russa/" title="Game Over per la Sonda Russa">Game Over per la Sonda Russa</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/10/21/il-mondo-degli-eventi-green/" title="Il mondo degli eventi green!">Il mondo degli eventi green!</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/07/18/come-stiamo-reagendo-ai-cambiamenti-climatici/" title="Come stiamo reagendo ai cambiamenti climatici">Come stiamo reagendo ai cambiamenti climatici</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/06/20/marcos-y-marcos-presenta-il-concorso-fotografico-la-natura-dellacqua/" title="Marcos y Marcos: concorso La natura dell’acqua">Marcos y Marcos: concorso La natura dell’acqua</a> (0)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2011/07/14/huston-abbiamo-dellimmondizia-qui/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alcuni consigli pratici per differenziare meglio</title>
		<link>http://www.econote.it/2011/07/11/alcuni-consigli-pratici-per-differenziare-meglio/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2011/07/11/alcuni-consigli-pratici-per-differenziare-meglio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2011 06:30:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Benforte</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[eco-sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=9237</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Immagine tratta dal sito dell&#8217;Amsa Sembra facile dire: faccio la differenziata. Ma invece non lo è, affatto. A Napoli, come a Milano, una delle cose più difficili da ottenere – e anche una delle cose meno comunicate alla cittadinanza, eppure basterebbe davvero poco per realizzare un opuscolo dignitoso – è un documento chiaro, semplice, [...] <a href="http://www.econote.it/2011/07/11/alcuni-consigli-pratici-per-differenziare-meglio/">Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="">
<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.econote.it%2F2011%2F07%2F11%2Falcuni-consigli-pratici-per-differenziare-meglio%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
<div style="float:left; width:40px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.econote.it/2011/07/11/alcuni-consigli-pratici-per-differenziare-meglio/"count="false"></g:plusone>
			</div>
<div style="float:left; width:60px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.econote.it/2011/07/11/alcuni-consigli-pratici-per-differenziare-meglio/"  data-text="Alcuni consigli pratici per differenziare meglio" data-count="none" data-via="econoteit">Tweet</a>
			</div>
</p></div>
<div style="clear:both"></div>
<div style="padding-bottom:4px;"></div>
<p><em>Immagine tratta dal sito dell&#8217;Amsa</em></p>
<p><strong>Sembra facile dire: faccio la differenziata. </strong>Ma invece non lo è, affatto. A Napoli, come a Milano, una delle cose più difficili da ottenere – e anche una delle cose meno comunicate alla cittadinanza, eppure basterebbe davvero poco per realizzare un opuscolo dignitoso – è un documento chiaro, semplice, da consultare ovunque e da appendere in casa, che spieghi cosa e come vanno riciclati determinati oggetti.</p>
<p>Vi sembra normale che una persona – io, in questo caso – debba essere richiamata da chi si occupa dello smistamento dei rifiuti nel palazzo, perché vuole buttare i <strong>cartoni di pizza sporchi</strong> nel sacco nero dell&#8217;indifferenziato? No, vanno nel cassonetto bianco, altrimenti fanno la multa al palazzo, mi è stato detto. E a nulla è servita la mia insistenza, aprire i cartoni per far vedere che erano unti (non tanto, ma lo erano in tutte le parti), cercare di metterli comunque nel sacco nero dell’indifferenziato, far sentire le mie ragioni.</p>
<p>Niente da fare: è cartone, va nel cassonetto bianco comunque, mi è stato detto, intimato, e alla fine mi sono ritrovato quasi obbligato a buttare lì i miei cartoni sporchi. <strong>Ero io a sbagliare? No, affatto. Il cartone della pizza sporco (unto, con rimasugli di pomodoro, mozzarella, qualsiasi cosa l&#8217;abbia contaminato) non è riciclabile e per questo motivo va buttato nel sacco nero dell’indifferenziato.</strong></p>
<p>Volete conferme? Ecco il <a href="http://www.dovelobutto.net/differenziata.php"><strong>pratico sito dell’Amsa di Milano</strong></a>: <strong>Dove lo butto?</strong> Bellissimo e chiaro, semplice da usare.<br />
Avete un dubbio? Inserite nell’apposito campo ciò che volete buttare e vi darà il cassonetto/sacco giusto! Io ho provato con Cartone pizza sporco (sacco nero) e Cartone pizza pulito (questo sì, nel cassonetto bianco). E poi lampadine (sacco nero, non nel vetro mi raccomando!) e accendini (idem, sacco nero).</p>
<p>Ci sono tutte le risposte per la zona di Milano. Ed è<strong> importante controllare, perché una differenziata fatta male è come una differenziata non fatta! </strong>E, come riporta <strong>Mariolina Iossa</strong> in <a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energia_e_ambiente/10_novembre_04/rifiuti-riciclaggio-iossa_57cf78f6-e81d-11df-a6d6-00144f02aabc.shtml">un ottimo articolo sul <em>Corriere della sera</em></a>, intervistando il presidente di Corepla Giuseppe Rossi: «Nel dubbio meglio gettare nell’indifferenziato. La differenziata è infatti un mezzo, non un fine. Il vero fine è il riciclo».</p>
<p>Su <strong>Napoli</strong>, invece (le radici mica si cancellano così d’un colpo) consiglio il sito dell’<strong>Asia </strong>– un po’ meno navigabile, ma ugualmente utile. Ecco un <a href="http://www.asianapoli.it/guest/istruzionimp/pagina_istruzioni_differenziata_file.htm">link riassuntivo su cosa e come differenziare</a>, <a href="http://www.asianapoli.it/guest/RaccDiff.asp">qui invece aggiornamenti e anche un video</a>!</p>
<p><strong>Capito? E da domani il cartone della pizza sporco, costi quel che costi, lo butto nel sacco nero.</strong><br />
<h3  class="related_post_title">Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2011/10/31/mr-royal-salviamo-il-pianeta-con-un-fumetto/" title="Mr. Royal, salviamo il pianeta con un fumetto!">Mr. Royal, salviamo il pianeta con un fumetto!</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/01/23/rassegna-ecologista-n-17/" title="Rassegna ecologista n. 17">Rassegna ecologista n. 17</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/11/29/si-e-conclusa-la-settimana-europea-per-la-riduzione-dei-rifiuti/" title="Si e&#8217; conclusa la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti">Si e&#8217; conclusa la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/02/23/la-green-revolution-di-carpisa/" title="La Green Revolution di Carpisa ">La Green Revolution di Carpisa </a> (6)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/12/19/natale-2011-crisi-anche-per-i-regali-di-natale/" title="Natale 2011, crisi anche per i regali di Natale">Natale 2011, crisi anche per i regali di Natale</a> (0)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2011/07/11/alcuni-consigli-pratici-per-differenziare-meglio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tifo Murino a Napoli, dopo 20 anni</title>
		<link>http://www.econote.it/2011/07/07/tifo-murino-a-napoli-dopo-20-anni/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2011/07/07/tifo-murino-a-napoli-dopo-20-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jul 2011 07:29:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Sansone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[tifo murino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=9213</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Erano ormai circa 20 anni che non si verificava un caso di Tifo Murino a Napoli. Alle fine di Giugno, un paziente già immunodepresso è stato ricoverato (e da giorni dimesso) al Policlinico della Federico II. Il Tifo Murino è differente da quello provocato dal batterio Salmonella (Tifo Addominale). Infatti l&#8217;agente eziologico è Rickettsia [...] <a href="http://www.econote.it/2011/07/07/tifo-murino-a-napoli-dopo-20-anni/">Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="">
<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.econote.it%2F2011%2F07%2F07%2Ftifo-murino-a-napoli-dopo-20-anni%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
<div style="float:left; width:40px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.econote.it/2011/07/07/tifo-murino-a-napoli-dopo-20-anni/"count="false"></g:plusone>
			</div>
<div style="float:left; width:60px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.econote.it/2011/07/07/tifo-murino-a-napoli-dopo-20-anni/"  data-text="Tifo Murino a Napoli, dopo 20 anni" data-count="none" data-via="econoteit">Tweet</a>
			</div>
</p></div>
<div style="clear:both"></div>
<div style="padding-bottom:4px;"></div>
<p style="text-align: center"><a rel="attachment wp-att-9221" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/07/provette.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-9221" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/07/provette.jpg" alt="" width="488" height="299" /></a></p>
<p>Erano ormai circa <strong>20 anni</strong> che non si verificava un caso di <strong><span style="color: #339966">Tifo Murino</span></strong> a Napoli. Alle fine di Giugno, un paziente già immunodepresso è stato ricoverato (e da giorni dimesso) al Policlinico della Federico II.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-9217" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/07/220px-Rickettsia_rickettsii-285x175.jpg" alt="" width="285" height="175" /></p>
<p>Il Tifo Murino è differente da quello provocato dal batterio <strong>Salmonella </strong>(Tifo Addominale). Infatti l&#8217;agente eziologico è<strong> Rickettsia Mooseri </strong>(bastoncelli viola nella figura affianco), un batterio trasmesso dalla <strong>puntura delle pulci dei ratti comuni.</strong></p>
<p>Attualmente questa patologia è <strong>diffusa in zone tropicali e con scarsa igiene.</strong></p>
<p>La vittima pare sia stata infettata verso la metà di maggio. <strong>La connessione tra &#8220;l&#8217;emergenza&#8221; rifiuti e il caso è immediata.</strong></p>
<p>Effettivamente l&#8217;accumulo di rifiuti in città, ha creato un luogo adatto per la riproduzione dei ratti, aumentando così il rischio della diffusione di malattie trasmesse da questi animali. Molti esperti, tra cui la<em> docente di Igiene della Federico II Maria Triassi</em>, ritengono la situazione allarmante.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-9218" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/07/topi1-190x130.jpg" alt="" width="190" height="130" /></p>
<p><strong>È</strong><strong> tuttavia ancora da accertare la relazione tra l&#8217;emergenza rifiuti ed il caso di Tifo Murino. Ma<span style="color: #339966"> è un</span> <span style="color: #339966">fatto </span>che la probabilità di epidemie aumenta con il diminuire delle condizioni igieniche. Come <span style="color: #339966">è un fatto</span> che Bassolino, Iervolino, Pansa e Caldoro, siano <span style="color: #ff0000">indagati per</span> <span style="color: #ff0000">Epidemia Colposa.</span></strong><br />
<h3  class="related_post_title">Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2010/10/30/lo-spettacolo-dellemergenza-rifiuti-the-show-must-go-on/" title="Lo Spettacolo dell&#8217;Emergenza Rifiuti: THE SHOW MUST GO ON">Lo Spettacolo dell&#8217;Emergenza Rifiuti: THE SHOW MUST GO ON</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/10/23/ritornano-le-eco-balle-quelle-dette-in-tv/" title="RITORNANO LE ECO-BALLE: QUELLE DETTE IN TV">RITORNANO LE ECO-BALLE: QUELLE DETTE IN TV</a> (3)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2011/07/07/tifo-murino-a-napoli-dopo-20-anni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

