<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Econote.it &#187; Sostenibilità</title>
	<atom:link href="http://www.econote.it/category/sostenibilita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.econote.it</link>
	<description>Storie da un mondo più verde</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 11:55:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Cerchi lavoro? Ci sono tante possibilità di una eco-carriera</title>
		<link>http://www.econote.it/2012/01/31/cerchi-lavoro-ci-sono-tante-possibilita-di-una-eco-carriera/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2012/01/31/cerchi-lavoro-ci-sono-tante-possibilita-di-una-eco-carriera/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 08:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mila Orlando</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[annunci di lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[confindustria]]></category>
		<category><![CDATA[energy manager]]></category>
		<category><![CDATA[fire]]></category>
		<category><![CDATA[gigroup]]></category>
		<category><![CDATA[green job]]></category>
		<category><![CDATA[greentalent]]></category>
		<category><![CDATA[infojobs]]></category>
		<category><![CDATA[page personnel]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=12418</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Buone notizie per chi cerca lavoro. Il momento è difficile, ma nulla è impossibile. Nuove opportunità arrivano dalla green economy. Ecco cosa e dove cercare. Continua il nostro viaggio all’insegna dei lavori green. La scorsa settimana abbiamo parlato delle opportunità di formazione offerte da atenei e master. Chi vuole intraprendere una eco-carriera ha buone [...] <a href="http://www.econote.it/2012/01/31/cerchi-lavoro-ci-sono-tante-possibilita-di-una-eco-carriera/">Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="">
<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.econote.it%2F2012%2F01%2F31%2Fcerchi-lavoro-ci-sono-tante-possibilita-di-una-eco-carriera%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
<div style="float:left; width:40px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.econote.it/2012/01/31/cerchi-lavoro-ci-sono-tante-possibilita-di-una-eco-carriera/"count="false"></g:plusone>
			</div>
<div style="float:left; width:60px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.econote.it/2012/01/31/cerchi-lavoro-ci-sono-tante-possibilita-di-una-eco-carriera/"  data-text="Cerchi lavoro? Ci sono tante possibilità di una eco-carriera" data-count="none" data-via="econoteit">Tweet</a>
			</div>
</p></div>
<div style="clear:both"></div>
<div style="padding-bottom:4px;"></div>
<h2><span style="color: #00ff00">Buone notizie per chi cerca lavoro. Il momento è difficile, ma nulla è impossibile. Nuove opportunità arrivano dalla green economy. Ecco cosa e dove cercare.</span></h2>
<p>Continua il nostro viaggio all’insegna dei lavori green. La<a href="http://www.econote.it/2012/01/24/cresce-la-green-economy-e-lofferta-formativa-per-una-professione-sostenibile/" target="_blank"> scorsa settimana</a> abbiamo parlato delle opportunità di formazione offerte da atenei e master. Chi vuole intraprendere una eco-carriera ha buone possibilità di crescere e farsi strada nel mondo del lavoro. Le evoluzioni climatiche del Pianeta e i nuovi modelli di sviluppo economico tenderanno sempre più la mano alle aziende che approcceranno ad un modello di business eco-sostenibile.</p>
<p>Alcuni dati rendono, infatti, davvero ottimistiche le previsioni di crescita positiva per le professioni green. Secondo <strong>FIRE</strong> (Federazione Italiana per l&#8217;uso Razionale dell’Energia) solo nel nostro paese sono quasi 3mila gli energy manager e la cifra è destinata a crescere. Dello stesso avviso anche <strong>Confindustria</strong>, che ha stimano in otto anni la nascita di almeno un milione e mezzo di posti di lavoro legati al settore energetico. In Europa entro il 2020 le rinnovabili potrebbero produrre quasi tre milioni di nuovi impieghi. In un clima a dir poco allarmante per il mercato del lavoro, questo scenario sembra dare una boccata di ossigeno a quanti sono in cerca di lavoro.</p>
<p><a href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/dreamstimefree_11694721.jpg" rel="attachment wp-att-12425"><img class="aligncenter size-medium wp-image-12425" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/dreamstimefree_11694721-285x175.jpg" alt="" width="285" height="175" /></a></p>
<h3><span style="color: #00ff00">Per una ricerca mirata vediamo quali saranno le prossime figure professionali del futuro.</span></h3>
<p>In Italia il settore più florido, al momento, è il fotovoltaico per cui sono richiesti tecnici come installatori, ma anche commerciali, comunicatori, avvocati specializzati in tematiche ambientali. Una figura molto richiesta è anche quella dell’energy manager, che si occupa di gestire l’innovazione energetica all’interno di aziende e pubbliche amministrazioni. Infine, sta prendendo piede anche in Italia la figura dell’educatore ambientale, per tutti coloro che voglio valorizzare i loro studi pedagogici.</p>
<p>Proprio <strong>per educatori ambientali è stato pubblicato un bando dalla Provincia di Olbia-Tempio per individuare una</strong> lista di soggetti attivi nel campo dell&#8217;educazione e della sostenibilità ambientale. Per maggiori informazioni è possibile cliccare <a href="http://www.concorsidilavoro.com/stagecorsi-e-master/392-bando-provincia-olbia-su-educazione-e-sostenibilita-ambientale">qui </a>.</p>
<p>Per chi volesse valutare tutte le nuove opportunità di questo mercato, le agenzie di lavoro stanno dando vita a vere e proprie divisione specializzate sui green-jobs. L’agenzia per il lavoro <strong>Page Personnel</strong> si propone al mercato con la nuova Divisione Energy &amp; Environment, poi c’è il sito <strong>Greentalent</strong> divisione di Aegis specializzata in ricerca e selezione personale, il portale <strong>Info-jobs.it</strong> ha dato vita a un vero e proprio spin-off con <strong>Green-job</strong> e anche la multinazionale francese <strong>GiGroup</strong> offre annunci tramite il canale dedicato alla green economy.</p>
<p>L&#8217; eco-manager è il dirigente del futuro, ma ciò non vuol dire che bisogna mettere da parte le competenze acquisite fino ad oggi, semplicemente è chiamato ad agire con criteri “eco”.<br />
<h3  class="related_post_title">Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2010/07/24/sud-sostantivo-femminile-per-festambientsud-di-legambiente/" title="Sud sostantivo femminile per FestambientSud di Legambiente">Sud sostantivo femminile per FestambientSud di Legambiente</a> (0)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2012/01/31/cerchi-lavoro-ci-sono-tante-possibilita-di-una-eco-carriera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cresce la green economy e l&#8217;offerta formativa per una professione sostenibile</title>
		<link>http://www.econote.it/2012/01/24/cresce-la-green-economy-e-lofferta-formativa-per-una-professione-sostenibile/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2012/01/24/cresce-la-green-economy-e-lofferta-formativa-per-una-professione-sostenibile/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 13:38:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mila Orlando</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>
		<category><![CDATA[isfol]]></category>
		<category><![CDATA[istituto europeo di design di torino]]></category>
		<category><![CDATA[master in comunicazione ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[master in comunicazione per la sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[università di siena]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=12358</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Abbiamo già sottolineato più volte che il nuovo carburante per dare giri al motore dell’economia è il verde. Lo sviluppo della green economy e delle aziende votate alla sostenibilità necessità anche di figure professionali specializzate. Anche tra gli annunci di lavoro, infatti, sono sempre più frequenti skills dal carattere green. Dopo il colletti bianchi, [...] <a href="http://www.econote.it/2012/01/24/cresce-la-green-economy-e-lofferta-formativa-per-una-professione-sostenibile/">Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="">
<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.econote.it%2F2012%2F01%2F24%2Fcresce-la-green-economy-e-lofferta-formativa-per-una-professione-sostenibile%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
<div style="float:left; width:40px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.econote.it/2012/01/24/cresce-la-green-economy-e-lofferta-formativa-per-una-professione-sostenibile/"count="false"></g:plusone>
			</div>
<div style="float:left; width:60px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.econote.it/2012/01/24/cresce-la-green-economy-e-lofferta-formativa-per-una-professione-sostenibile/"  data-text="Cresce la green economy e l&#8217;offerta formativa per una professione sostenibile" data-count="none" data-via="econoteit">Tweet</a>
			</div>
</p></div>
<div style="clear:both"></div>
<div style="padding-bottom:4px;"></div>
<h4><span style="color: #808080"><a href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/formazionegreen.jpg" rel="attachment wp-att-12367"><img class="aligncenter  wp-image-12367" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/formazionegreen.jpg" alt="" width="509" height="308" /></a></span></h4>
<h4><span style="color: #808080">Abbiamo già sottolineato più volte che il nuovo carburante per dare giri al motore dell’economia è il verde.</span></h4>
<p>Lo sviluppo della green economy e delle aziende votate alla sostenibilità necessità anche di figure professionali specializzate. Anche tra gli annunci di lavoro, infatti, sono sempre più frequenti skills dal carattere green.</p>
<h4><span style="color: #888888">Dopo il colletti bianchi, c&#8217;è l&#8217;ascesa dei green collar.</span><span style="color: #808080"> Di questa nuova tendenza se ne stanno accorgendo Università ed enti di formazionie. Pullulano anche in rete concorsi e bandi ad impronta ambientale.</span></h4>
<h4></h4>
<p>Alcuni corsi di laurea hanno allargato la loro offerta formativa con corsi e master ecologici. L’Università di Siena, ad esempio, propone il master in “<strong>Geongegneria</strong>”, rivolto a chi vuole specializzarsi nella progettazione di opere infrastrutturali e previsioni di pericolosità. A <strong>Venezia</strong> e a <strong>Padova</strong> verranno presto attivati dei corsi che verteranno sui nuovi processi di produzione dell’energia e di impiego di fonte alternative.</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://blog.catapulta.it/wp-content/uploads/2011/03/Green-Economy.-Lavoro-nelle-Energie-Rinnovabili.jpg" alt="" width="450" height="338" /></p>
<p>Grande importanza si dà anche alla comunicazione ambientale. Del resto è indispensabile far arrivare un corretto messaggio, soprattutto se parliamo di green economy. A Torino l’Istituto Europeo di Design di Torino, attraverso il <strong>Master in Comunicazione per la Sostenibilità</strong>, vuole offrire un’occasione di confronto e formazione sui temi legati alla green economy, formando al contempo professionisti preparati e specializzati in grado di comunicare i<strong> nuovi obiettivi e le nuove politiche aziendali</strong>. Gli scenari futuri, richiedono infatti,  oggi, non soltanto nuove strategie di marketing, ma anche professionisti della comunicazione in grado di farsi portavoce di tale cambiamento ricorrendo a <strong>nuovi linguaggi e modelli di creatività. </strong>Essere in grado di comunicare in maniera efficace una filosofia di sostenibilità, diventa perciò una condizione fondamentale per promuovere un nuovo concetto di innovazione, <strong>coniugando esigenze di sviluppo con valori etici, sociali e ambientali</strong>.</p>
<h4><span style="color: #808080"><img class="aligncenter" src="http://www.100ambiente.it/uploads/formazione-ambientale.jpg" alt="" width="300" height="300" /></span></h4>
<p>Il proliferare di corsi di laurea e master green continua anche grazie alla possibilità di trovare lavoro. L’<strong>ISFOL</strong> (Istituto per la Formazione Professionale dei Lavoratori) grazie a un’indagine ha rilevato che tra il 1993 e il 2008 ben l’80,6% di coloro che hanno frequentato un master ambientale ha trovato lavoro entro un anno e l’80% in meno di 6 mesi.</p>
<p>&nbsp;<br />
<h3  class="related_post_title">Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2012/01/11/belle-si-ma-eco-friendly/" title="Belle si&#8230; ma eco-friendly!">Belle si&#8230; ma eco-friendly!</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/11/24/gli-italiani-e-la-green-economy/" title="Gli italiani e la green economy">Gli italiani e la green economy</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/20/le-winx-testimonial-dellecologia/" title="Le Winx testimonial dell&#8217;ecologia">Le Winx testimonial dell&#8217;ecologia</a> (0)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2012/01/24/cresce-la-green-economy-e-lofferta-formativa-per-una-professione-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sacchetti biodegradabili &#8211; Vignetta of the week</title>
		<link>http://www.econote.it/2012/01/24/sacchetti-biodegradabili-vignetta-of-the-week/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2012/01/24/sacchetti-biodegradabili-vignetta-of-the-week/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 11:29:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fran De Martino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[mater bi]]></category>
		<category><![CDATA[plastica]]></category>
		<category><![CDATA[sacchetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=12351</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Post sullo stesso argomento: Econote consiglia: libri ecologici (0) Domenica al Bosco con CleaNap (0) Puliamo il mondo 2011 (1) Abiti Tossici, L’Allarme di GreenPeace (0) Ogni cosa al suo tempo (0)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="">
<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.econote.it%2F2012%2F01%2F24%2Fsacchetti-biodegradabili-vignetta-of-the-week%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
<div style="float:left; width:40px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.econote.it/2012/01/24/sacchetti-biodegradabili-vignetta-of-the-week/"count="false"></g:plusone>
			</div>
<div style="float:left; width:60px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.econote.it/2012/01/24/sacchetti-biodegradabili-vignetta-of-the-week/"  data-text="Sacchetti biodegradabili &#8211; Vignetta of the week" data-count="none" data-via="econoteit">Tweet</a>
			</div>
</p></div>
<div style="clear:both"></div>
<div style="padding-bottom:4px;"></div>
<p><a href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/Booste-gen-20121.jpg" rel="attachment wp-att-12353"><img class="aligncenter size-full wp-image-12353" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/Booste-gen-20121.jpg" alt="" width="559" height="436" /></a><br />
<h3  class="related_post_title">Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2011/11/28/econote-consiglia-libri-ecologici-3/" title="Econote consiglia: libri ecologici">Econote consiglia: libri ecologici</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/11/03/una-mattinata-eco-sostenibile-al-bosco-con-cleanap/" title="Domenica al Bosco con CleaNap">Domenica al Bosco con CleaNap</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/09/19/puliamo-il-mondo-2011/" title="Puliamo il mondo 2011">Puliamo il mondo 2011</a> (1)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/09/01/abiti-tossici-lallarme-di-greenpeace/" title="Abiti Tossici, L’Allarme di GreenPeace">Abiti Tossici, L’Allarme di GreenPeace</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/04/06/ogni-cosa-al-suo-tempo/" title="Ogni cosa al suo tempo">Ogni cosa al suo tempo</a> (0)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2012/01/24/sacchetti-biodegradabili-vignetta-of-the-week/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In Usa per fare business arrivano le Benefit Corporation</title>
		<link>http://www.econote.it/2012/01/19/in-usa-per-fare-business-arrivano-le-benefit-corporation/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2012/01/19/in-usa-per-fare-business-arrivano-le-benefit-corporation/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 12:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mila Orlando</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[benefit corporation]]></category>
		<category><![CDATA[consumator ecosostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[green marketing manifesto]]></category>
		<category><![CDATA[john grant]]></category>
		<category><![CDATA[omsa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=12251</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Il momento economico attuale non aiuta certo le aziende, che si stanno scorciando le maniche per reinventarsi e attrarre nuovi consumatori. Si cerca la luce in fondo a un tunnel che vede calare i consumi e la fiducia in prodotti considerati intoccabili fino a poco fa. Beh, questa luce potrebbe essere verde. Il primo [...] <a href="http://www.econote.it/2012/01/19/in-usa-per-fare-business-arrivano-le-benefit-corporation/">Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="">
<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.econote.it%2F2012%2F01%2F19%2Fin-usa-per-fare-business-arrivano-le-benefit-corporation%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
<div style="float:left; width:40px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.econote.it/2012/01/19/in-usa-per-fare-business-arrivano-le-benefit-corporation/"count="false"></g:plusone>
			</div>
<div style="float:left; width:60px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.econote.it/2012/01/19/in-usa-per-fare-business-arrivano-le-benefit-corporation/"  data-text="In Usa per fare business arrivano le Benefit Corporation" data-count="none" data-via="econoteit">Tweet</a>
			</div>
</p></div>
<div style="clear:both"></div>
<div style="padding-bottom:4px;"></div>
<h1></h1>
<h1><span style="color: #ff0000">Il momento economico attuale non aiuta certo le aziende, che si stanno scorciando le maniche per reinventarsi e attrarre nuovi consumatori.</span></h1>
<p>Si cerca la luce in fondo a un tunnel che vede calare i consumi e la fiducia in prodotti considerati intoccabili fino a poco fa. Beh, questa luce potrebbe essere verde. Il primo segnale di questo cambiamento di rotta verso un business più sostenibile arriva dagli Stati Uniti, grazie a un disegno di legge entrato in vigore a inizio anno che facilita le imprese, che intendono impegnarsi dal punto di vista ambientale e sociale.</p>
<h2><span style="color: #ff0000">Oltreoceano nasceranno le Benefit Corporation. In poche parole l’azienda dichiara di non agire più nell’interesse dei propri azionisti, bensì della comunità in cui opera.</span></h2>
<p><a href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/greenshopper_0.jpg" rel="attachment wp-att-12260"><img class="aligncenter size-medium wp-image-12260" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/greenshopper_0-285x175.jpg" alt="" width="285" height="175" /></a></p>
<p>L’obiettivo della Benefit Corporation deve essere proprio scritto nello statuto della società e si impegna a pubblicare a cadenza annuale un report sulle proprie performance ambientali e sociali. In realtà le Benefit Corporation nascono in seguito all’entrata in vigore di una nuova legge in alcuni stati che offre alle aziende un modo per strutturare giuridicamente le loro attività sociali e ambientali e considerarle parte della loro mission. La legge è entrata in vigore all’inizio del 2012 e già nei primi giorni di gennaio alcune aziende californiane si sono registrate come Benefit Corporation. A prima vista si potrebbe trattare di battage pubblicitario, ma in realtà lo scopo è più complesso ed è di tipo legale. Grazie a questo “cavillo” le aziende che vogliono investire in ambiente vedranno riconosciuta la loro azione alla stregua di qualsiasi investimento. La California è diventata il settimo stato ad adottare questa struttura relativamente nuova impresa. Fino ad ora, la legge dello Stato della California dava priorità all’interesse degli azionisti, che avevano la meglio su tutte le altre iniziative.  Talvolta, gli imprenditori che volevano incorporare iniziative verdi o cause sociali nelle loro attività erano spesso costretti a diventare no-profit, limitando la loro capacità di ottenere capitali di rischio. Il nuovo assetto aziendale oltre a cambiare le strategie d’investimento potrebbe influire anche la comunicazione. E’ noto ormai a tutti che anche i consumatori sono sempre più attenti ai prodotti e cambiando il processo d’acquisto non può non cambiare il marketing. Si sta attenti alla provenienza del prodotto, ci si preoccupa dell’impatto ambientale del packaging e si considerano attentamente le politiche aziendali verso l’ambiente. E se il consumatore è sempre più consapevole, le aziende non devono considerarlo una minaccia bensì un’opportunità di dialogare direttamente con lui.</p>
<p><a href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/keyboard_culture_gtag.jpg" rel="attachment wp-att-12255"><img class="aligncenter size-medium wp-image-12255" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/keyboard_culture_gtag-285x175.jpg" alt="" width="285" height="175" /></a></p>
<h2><span style="color: #ff0000">La relazione diretta con il consumatore è alla base anche del “Manifesto del Green Marketing” scritto da John Grant. Inoltre, l’attualità ci suggerisce che chi sta dall’altra parte della barricata non è poi così sprovveduto.</span></h2>
<p>Se volessimo fare un parallelo basti pensare al caso Omsa e la campagna contro la chiusura dello stabilimento che ha mobilitato migliaia di utenti in rete, che hanno scoraggiato l’acquisto dei prodotti appartenenti al gruppo. Una delle prime risposte di questa azione è arrivata dalla Coop, che ha deciso di non commercializzare più le calze Omsa nei propri punti vendita. Anche se siamo usciti dal seminato dell’ecosostenibilità, il paragone serve per evidenziare quanto i consumatori al giorno d’oggi siano informati e prendano anche iniziative se si sentono presi per il naso. Questo è ancora più vero se si gioca con la loro pelle e l’ambiente in cui vivono.  Staremo a vedere se anche in Italia si perseguirà verso questa strada, del resto la green economy sembra uno dei pochi asset scaccia-crisi.</p>
<p>&nbsp;<br />
<h3  class="related_post_title">Forse ti interessa anche:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2011/03/19/creature-dalla-terra-oggi-scopriamo-7/" title="CREATURE DALLA TERRA: OGGI SCOPRIAMO&#8230;">CREATURE DALLA TERRA: OGGI SCOPRIAMO&#8230;</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2008/04/13/eco-contributo-per-uno-speciale-riciclaggio/" title="Eco-contributo per uno speciale riciclaggio">Eco-contributo per uno speciale riciclaggio</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/10/19/canada-line-linea-di-metropolitana-attenta-all%e2%80%99ambiente/" title="Canada Line : linea di metropolitana green">Canada Line : linea di metropolitana green</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/10/19/il-rapporto-ue-sulla-sperimentazione-animale/" title="Il rapporto UE sulla sperimentazione animale">Il rapporto UE sulla sperimentazione animale</a> (1)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/09/09/sheffield-taglia-le-emissioni-grazie-al-poo-power/" title="Sheffield taglia le emissioni grazie al &#8216;Poo Power&#8217;">Sheffield taglia le emissioni grazie al &#8216;Poo Power&#8217;</a> (0)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2012/01/19/in-usa-per-fare-business-arrivano-le-benefit-corporation/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>NO PACK &#8211; Il concorso di Legambiente: occhio al packaging!</title>
		<link>http://www.econote.it/2012/01/13/no-pack-il-concorso-di-legambiente-occhio-al-packaging/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2012/01/13/no-pack-il-concorso-di-legambiente-occhio-al-packaging/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 11:06:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marianna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[greenwashing]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[packaging]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=12170</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Inizio con il dire che questo concorso avrei sempre voluto che qualcuno lo promuovesse. Si vedono degli imballaggi veramente inutili ed eccessivi. Memory card in 200 grammi di plastica, ciuffi di basilico incellophanati più e più volte. E&#8217; ora di dare un taglio al packaging, all&#8217;imballaggio delle cose che compriamo. Legambiente promuove il Concorso [...] <a href="http://www.econote.it/2012/01/13/no-pack-il-concorso-di-legambiente-occhio-al-packaging/">Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="">
<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.econote.it%2F2012%2F01%2F13%2Fno-pack-il-concorso-di-legambiente-occhio-al-packaging%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
<div style="float:left; width:40px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.econote.it/2012/01/13/no-pack-il-concorso-di-legambiente-occhio-al-packaging/"count="false"></g:plusone>
			</div>
<div style="float:left; width:60px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.econote.it/2012/01/13/no-pack-il-concorso-di-legambiente-occhio-al-packaging/"  data-text="NO PACK &#8211; Il concorso di Legambiente: occhio al packaging!" data-count="none" data-via="econoteit">Tweet</a>
			</div>
</p></div>
<div style="clear:both"></div>
<div style="padding-bottom:4px;"></div>
<p>Inizio con il dire che questo concorso avrei sempre voluto che qualcuno lo promuovesse. Si vedono degli imballaggi veramente inutili ed eccessivi. Memory card in 200 grammi di plastica, ciuffi di basilico incellophanati più e più volte. E&#8217; ora di dare un taglio al packaging, all&#8217;imballaggio delle cose che compriamo.</p>
<p><strong>Legambiente</strong> promuove il <strong>Concorso fotografico No Pack 2011</strong> con il quale tutti noi cittadini/consumatori possiamo fotografare e immortalare l&#8217;imballaggio molesto, “<strong>l’imballaggio sprecone</strong>”. <strong><span style="color: #0000ff">L’obiettivo è sensibilizzare il grande pubblico mandandolo a caccia dell’imballaggio più inutile e assurdo, armati di macchina fotografica</span></strong>.</p>
<p>Il problema del packaging, com’è noto, non è sempre dettato da esigenze di contenimento e salvaguardia del prodotto ma anche, e a volte soprattutto, dal <strong>marketing</strong>. E questo, insieme all’abbandono di vecchie e sane pratiche come il vuoto a rendere, ha portato negli ultimi vent’anni ad un aumento della produzione dei rifiuti da imballaggio piuttosto evidente.  Involucri enormi che hanno come unico compito di contenere magari una quantità di prodotto decisamente<br />
più piccola e che in realtà necessiterebbe di pochissimo imballaggio per essere contenuta.</p>
<h3>Riflettiamo sul fatto che spesso alcuni oggetti diventano rifiuti prima ancora di essere consumati.</h3>
<p><a href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/374268_310584472294427_299696023383272_1272615_356621663_n.jpg" rel="attachment wp-att-12171"><img class="size-full wp-image-12171 aligncenter" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/374268_310584472294427_299696023383272_1272615_356621663_n.jpg" alt="" width="614" height="720" /></a></p>
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl>
<dd>Locandina NO PACK</dd>
</dl>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #0000ff">Ecco qualche informazione per partecipare:</span></strong></p>
<p>1. La partecipazione al Concorso No Pack 2011 è<strong> libera e gratuita</strong>. Può essere individuale o di gruppo.<br />
2. I partecipanti possono presentare da<strong> 1 fino a un massimo di 3 fotografie</strong> per prodotto per tutti i prodotti che ritengono appropriati.<br />
3. La data di inizio per l’invio degli scatti è il 25 novembre 2011, il termine ultimo per la consegna dei lavori è il <strong>25 gennaio 2012</strong>.<br />
4. L’invio dei lavori dovrà avvenire via email su <strong>campagne@legambiente.it</strong> dove sarà possibile allegare i lavori in digitale affinché vengano recapitati alla segreteria del Concorso. È obbligatorio inserire nome, cognome e indirizzo email dell’autore dello scatto.<br />
5. I lavori fotografici dovranno essere file ad <strong>alta risoluzione</strong>, con dimensioni massime di 2.500 pixel (base e/o altezza) e non più grandi di 2 Mb.<br />
6. Per una corretta valutazione dei lavori, è richiesta la compilazione della parte relativa alla didascalia/descrizione che accompagna le foto. La descrizione può contenere un massimo di 1.000 battute.</p>
<h3><strong>I premi</strong></h3>
<p>1° premio: i premi in palio sono 1 fotocamera digitale compatta<br />
2° premio: occhiali da sole in plastica riciclata modello uomo o donna<br />
3° premio: maglietta Legambiente</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le foto dovranno essere pubblicate su questo profilo <strong>Facebook</strong>: <strong><a href="https://www.facebook.com/concorso.no.pack" target="_blank">Concorso No Pack</a></strong>. Io ho già scelto la mia preferita, anche perchè quando mi hanno regalato questa stessa memory card per macchina fotografica ho pensato all&#8217;assurdità di un packaging così ingombrante.  Guardate la foto qui sotto. <a href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/memory.jpg" rel="attachment wp-att-12175"><img class="aligncenter size-medium wp-image-12175" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/memory-285x175.jpg" alt="" width="285" height="175" /></a></p>
<p><strong><span style="color: #008000">Non perdiamo mai di vista che siamo noi a scegliere e possiamo prediligere frutta e verdura a peso, bere acqua del rubinetto, agire in modo da ridurre i nostri rifiuti e scegliere le aziende che assottigliano il packaging, gli imballaggi.</span></strong></p>
<h3>Siamo noi a scegliere, non lo dimentichiamo mai.</h3>
<h3  class="related_post_title">Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2010/05/30/petizione-contro-il-sovraimballaggio/" title="Petizione contro il sovraimballaggio">Petizione contro il sovraimballaggio</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/10/28/la-svolta-eco-di-barbie-per-riconquistare-ken/" title="La svolta eco di Barbie per riconquistare Ken">La svolta eco di Barbie per riconquistare Ken</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/10/21/green-come-money-green-come-marketing/" title="Green come money, green come marketing">Green come money, green come marketing</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/10/06/rifiuto-alla-prevenzione/" title="UE: la prevenzione anche sui rifiuti">UE: la prevenzione anche sui rifiuti</a> (2)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/09/19/puliamo-il-mondo-2011/" title="Puliamo il mondo 2011">Puliamo il mondo 2011</a> (1)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2012/01/13/no-pack-il-concorso-di-legambiente-occhio-al-packaging/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Belle si&#8230; ma eco-friendly!</title>
		<link>http://www.econote.it/2012/01/11/belle-si-ma-eco-friendly/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2012/01/11/belle-si-ma-eco-friendly/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 14:48:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Ferraris</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[bijoux]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>
		<category><![CDATA[regali eco-sostenibili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=12096</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Salve amici- econauti ! In un epoca di consumismo sfrenato, è possibile dedicare un regalo veramente speciale alle proprie amiche, spendendo un po’ di tempo e ancor meno denaro: realizzando apposta per loro dei bijoux con perline, conchiglie, strass, legno, vetro colorato, dalle forme e materiali più svariati, fino ad arrivare alle pietre semipreziose, [...] <a href="http://www.econote.it/2012/01/11/belle-si-ma-eco-friendly/">Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="">
<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.econote.it%2F2012%2F01%2F11%2Fbelle-si-ma-eco-friendly%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
<div style="float:left; width:40px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.econote.it/2012/01/11/belle-si-ma-eco-friendly/"count="false"></g:plusone>
			</div>
<div style="float:left; width:60px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.econote.it/2012/01/11/belle-si-ma-eco-friendly/"  data-text="Belle si&#8230; ma eco-friendly!" data-count="none" data-via="econoteit">Tweet</a>
			</div>
</p></div>
<div style="clear:both"></div>
<div style="padding-bottom:4px;"></div>
<div id="attachment_12102"  class="wp-caption aligncenter"  style="width: 387px;"><a href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/bijouxeco.jpg" rel="attachment wp-att-12102" class="galleryAndCaptionItem" title="Fonte web"><img class=" wp-image-12102" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/bijouxeco.jpg" alt="" width="377" height="246"/></a><span class="wp-caption-text">Fonte web</span></div>
<p>Salve amici- econauti !<br />
In un epoca di consumismo sfrenato, è possibile dedicare un regalo veramente speciale alle proprie amiche, spendendo un po’ di <strong>tempo</strong> e ancor meno <strong>denaro</strong>: realizzando apposta per loro dei <strong>bijoux</strong> con perline, conchiglie, strass, legno, vetro colorato, dalle forme e materiali più svariati, fino ad arrivare alle pietre semipreziose, quali lapislazzuli, coralli, perle di fiume, opale, giada, corniola, quarzo, pirite, occhio di tigre, granato, ecc.</p>
<p>Anche il metallo utilizzato può essere nobile, ma anche i più innovativi metalli anallergici che tanto sono richiesti oggi. Per entrambe si troveranno rocchetti di filo metallici anche molto sottili che si possono lavorare con molta facilità e nei modi più ingegnosi ad esempio con l’uncinetto. E ganci e catenine possono sia essere acquistati sia creati al momento da mani più esperte.<br />
<strong>La creatività è l’ingrediente principale</strong>: infatti ogni pezzo sarà unico e personalissimo, permettendo di seguire le mode stagionali, i colori, e di spaziare nei materiali più inusuali e alternativi come ad esempio tessuti, carta, lana. Questi bijoux hanno una duplice funzione: gioiello e accessorio. Si indossano con molta disinvoltura, non sono legati a schemi precisi.<br />
E per dare un tocco ancora più eco-compatibile, si può anche ricorrere alla plastica. Si avete capito bene, quella plastica bianca o colorata delle nostre bottigliette d’acqua o succo di frutta.Quella che occorrono secoli per essere smaltita. E che per la sua leggerezza può essere adoperata anche in grosse quantità per creare qualcosa di particolare ma incredibilmente leggero e che di sicuro non teme l’usura di saponi, salsedine, sabbia o tantomeno acqua.<br />
<span style="color: #008000"><strong>Originali, economici ed eco-friendly: una sintesi perfetta!</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_12103"  class="wp-caption aligncenter"  style="width: 586px;"><a href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/atomiemolecole21.jpg" rel="attachment wp-att-12103" class="galleryAndCaptionItem" title="Fonte web"><img class=" wp-image-12103" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/atomiemolecole21.jpg" alt="" width="576" height="366"/></a><span class="wp-caption-text">Fonte web</span></div>
<p>&nbsp;<br />
<h3  class="related_post_title">Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2012/01/24/cresce-la-green-economy-e-lofferta-formativa-per-una-professione-sostenibile/" title="Cresce la green economy e l&#8217;offerta formativa per una professione sostenibile">Cresce la green economy e l&#8217;offerta formativa per una professione sostenibile</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/12/19/natale-2011-crisi-anche-per-i-regali-di-natale/" title="Natale 2011, crisi anche per i regali di Natale">Natale 2011, crisi anche per i regali di Natale</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/12/09/yeslife-ed-econote-il-natale-e-al-verde/" title="Yeslife ed Econote: il Natale e&#8217; al verde :)">Yeslife ed Econote: il Natale e&#8217; al verde :)</a> (10)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/11/24/gli-italiani-e-la-green-economy/" title="Gli italiani e la green economy">Gli italiani e la green economy</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/08/20/le-winx-testimonial-dellecologia/" title="Le Winx testimonial dell&#8217;ecologia">Le Winx testimonial dell&#8217;ecologia</a> (0)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2012/01/11/belle-si-ma-eco-friendly/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Think Blue, be green con l&#8217;auto ecosostenibile</title>
		<link>http://www.econote.it/2012/01/10/think-blue-be-green-con-lauto-ecosostenibile/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2012/01/10/think-blue-be-green-con-lauto-ecosostenibile/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 22:11:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mila Orlando</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[aziende ecosostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[Think Blue]]></category>
		<category><![CDATA[volskwagen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=12150</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Inaugura l’anno all’insegna della sostenibilità il colosso d’auto Volkswagen, che ha ricevuto per il proprio stabilimento di Chattanooga in Tennessee il prestigioso riconoscimento LEED (Leadership in Energy and Enviromental Design). Una certificazione di qualità che attesta l’impegno serio e costante della multinazionale in favore dell’ambiente. Entro il 2018 l’aziende prevede di ridurre al massimo [...] <a href="http://www.econote.it/2012/01/10/think-blue-be-green-con-lauto-ecosostenibile/">Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="">
<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.econote.it%2F2012%2F01%2F10%2Fthink-blue-be-green-con-lauto-ecosostenibile%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
<div style="float:left; width:40px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.econote.it/2012/01/10/think-blue-be-green-con-lauto-ecosostenibile/"count="false"></g:plusone>
			</div>
<div style="float:left; width:60px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.econote.it/2012/01/10/think-blue-be-green-con-lauto-ecosostenibile/"  data-text="Think Blue, be green con l&#8217;auto ecosostenibile" data-count="none" data-via="econoteit">Tweet</a>
			</div>
</p></div>
<div style="clear:both"></div>
<div style="padding-bottom:4px;"></div>
<h2><span style="color: #0000ff">Inaugura l’anno all’insegna della sostenibilità il colosso d’auto Volkswagen, che ha ricevuto per il proprio stabilimento di Chattanooga in Tennessee il prestigioso riconoscimento LEED (Leadership in Energy and Enviromental Design).</span></h2>
<p>Una certificazione di qualità che attesta l’impegno serio e costante della multinazionale in favore dell’ambiente. Entro il 2018 l’aziende prevede di ridurre al massimo il volume dei rifiuti e di emissioni di anidride carbonica e risparmiando in termini di consumi idrici. Da diverso tempo l’azienda ha lanciato la <a href="http://thinkblue.volkswagen.com/it_IT/index">“Think Blue Factory”</a>, una vera e propria divisione aziendale asservita all’ambiente e all’ecosostenibilità. Di sostenibilità e vantaggio competitivo ha parlato il Prof. Werner Neubauer, membro del consiglio di amministrazione del marchio Volkswagen, sottolineando che proprio con il Think Blue si sta perseguendo una strategia chiara diffusa a livello globale, coinvolgendo tutti gli stabilimenti aziendali.</p>
<h4><span style="color: #0000ff">Think Blue Factory si occupa di migliorare l’efficienza della filiera produttiva e alla sensibilizzazione di tutti i dipendenti.</span></h4>
<p>Ma come vera filosofia e vera strategia di green marketing, che punta a coinvolgere il consumatore in prima persona innescando meccanismi virtuosi, il Blue Think è quasi uno stile di vita, una filosofia.</p>
<p><a href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/slider_image_about_thinkblue1.jpg" rel="attachment wp-att-12155"><img class="aligncenter size-medium wp-image-12155" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/slider_image_about_thinkblue1-285x175.jpg" alt="" width="285" height="175" /></a></p>
<h4><span style="color: #0000ff">L’automobilista può essere egli stesso protagonista del Think Blue grazie a un sito di facile consultazione e un’infografica intuitiva e divertente.</span></h4>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=NiWSfIMdyxY">Volkswagen Think Blue</a></p>
<p>Chi naviga è coivolto in prima persona e può trovare informazioni sulle linee auto BlueMotion Technologies e trovare consigli utili su come risparmiare carburante e rispettare l’ambiente. Anche in termini di marketing e comunicazione l’azienda veicola il messaggio con molteplici attività finalizzare a coinvolgere gli utenti. I Blue Projects sono attivi in tutto il mondo. Anche l’Italia è stata coinvolta durante il periodo natalizio con l’iniziativa  “Instant Christmas Recycler”, che  voleva lanciare un segnale contro l&#8217;inammissibile quantità di confezioni natalizie, a favore di un comportamento più responsabile. In alcune città sono stati allestite per i passanti delle speciali campane della raccolta differenziata le bottiglie di plastica vuote e i rifiuti di carta, che, come per magia, venivano trasformati sotto i loro occhi increduli in addobbi per l&#8217;albero ecologici e al tempo stesso decorativi.</p>
<h2><span style="color: #0000ff">Un mondo ecocompatibile è possibile anche per chi non vuole rinunciare al piacere di guidare.</span></h2>
<h3  class="related_post_title">Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2012/01/02/sostenibilita-aziendale-che-il-2012-diventi-strategia-anche-in-italia/" title="Sostenibilità aziendale, strategia per il 2012">Sostenibilità aziendale, strategia per il 2012</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2010/12/17/differenzio-o-no/" title="Differenzio o no?">Differenzio o no?</a> (0)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2012/01/10/think-blue-be-green-con-lauto-ecosostenibile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sostenibilità aziendale, strategia per il 2012</title>
		<link>http://www.econote.it/2012/01/02/sostenibilita-aziendale-che-il-2012-diventi-strategia-anche-in-italia/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2012/01/02/sostenibilita-aziendale-che-il-2012-diventi-strategia-anche-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 13:36:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mila Orlando</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[aziende ecosostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[business roundtable]]></category>
		<category><![CDATA[CSR Forum 2012]]></category>
		<category><![CDATA[grid]]></category>
		<category><![CDATA[hertz]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=11962</guid>
		<description><![CDATA[Tweet La migliore tradizione napoletana augura per il nuovo anno le 3 esse: salute, soldi e serenità. Il 2012 dovrebbe rappresentare non solo per i consumatori, ma anche per le imprese l’anno delle 3 erre: riuso, risparmio e riciclo. L’ambiente è sempre più un asset strategico e per quello che dovrebbe essere un anno nero [...] <a href="http://www.econote.it/2012/01/02/sostenibilita-aziendale-che-il-2012-diventi-strategia-anche-in-italia/">Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="">
<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.econote.it%2F2012%2F01%2F02%2Fsostenibilita-aziendale-che-il-2012-diventi-strategia-anche-in-italia%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
<div style="float:left; width:40px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.econote.it/2012/01/02/sostenibilita-aziendale-che-il-2012-diventi-strategia-anche-in-italia/"count="false"></g:plusone>
			</div>
<div style="float:left; width:60px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.econote.it/2012/01/02/sostenibilita-aziendale-che-il-2012-diventi-strategia-anche-in-italia/"  data-text="Sostenibilità aziendale, strategia per il 2012" data-count="none" data-via="econoteit">Tweet</a>
			</div>
</p></div>
<div style="clear:both"></div>
<div style="padding-bottom:4px;"></div>
<h2><span style="color: #00ff00">La migliore tradizione napoletana augura per il nuovo anno le 3 esse: salute, soldi e serenità. Il 2012 dovrebbe rappresentare non solo per i consumatori, ma anche per le imprese l’anno delle 3 erre: riuso, risparmio e riciclo. </span></h2>
<p>L’ambiente è sempre più un asset strategico e per quello che dovrebbe essere un anno nero per l’economia, il verde è uno de pochi spiragli di luce in fondo al tunnel. Oltreoceano lo hanno capito molto bene e questa tendenza è ormai presa in considerazione da molte aziende, che stanno adottando reali provvedimenti per dare una mano all’ambiente. Ben 115 storie raccontate direttamente dagli amministratori delegati dell’azienda, che ci hanno messo la faccia per sottolineare il proprio impegno, e quello aziendale, verso un mondo più sostenibile. È quello che ha fatto Business Roundtable, associazione che ha riunito i principali amministratori delegati delle più grandi compagnie americane, con la pubblicazione del<a href="http://businessroundtable.org/uploads/studies-reports/downloads/20110511_BRT_Sustainability_Report.pdf"> Innovating Soustainability Report 2011</a>. “I membri di Business Roundtable ogni giorno cercano e si confrontano per cercare nuove vie per risolvere i problemi relativi alla sostenibilità e incrementare la crescita economica, quale essenza del business sostenibile”, come ha scritto il CEO di American Electric Power Comany, Michel C. Morris, per presentare il report.</p>
<h3><span style="color: #00ff00"> Tra le diverse storie documentate direttamente dai vertici aziendali, con tanto di foto e firma del CEO, spuntano quella di State Farm che ha salvato ben 200mila alberi inviando in maniera elettronica i documenti assicurativi. Oppure c’è la storia di Hertz, colosso dell’autonoleggio, che ha installato un impianto a pannelli solari nell’aereoporto internazionale di Denver compensando le emissioni di Co2 prodotte.</span></h3>
<h3><span style="color: #00ff00"><a rel="attachment wp-att-11963" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/greenwashing.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-11963" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/greenwashing-285x175.jpg" alt="" width="285" height="175" /></a><br />
</span></h3>
<p>In Italia, purtroppo, siamo ancora lontani da questa sensibilità. Sono poche le aziende che tendono a mettere nero su bianco cosa stanno facendo per ridurre il loro impatto ambientale. Si parla tanto di sensibilità green, ma il massimo che riusciamo a vedere sono pubblicità che ci sorridono verde con automobili immerse nei boschi, scenari naturali per vendere detersivi.</p>
<h3><span style="color: #00ff00">Siamo ancora il Paese del greenwashing più che del greenmarketing.</span></h3>
<p>Per tracciare la direzione verso cui sta andando il mercato italiano si terrà a fine gennaio a Roma il Forum CSR 2012. Appuntamento il 26 e 27 gennaio 2012, al Centro Congressi Roma Eventi, con il più importante evento annuale sui temi della Responsabilità Sociale d’Impresa, dove tutti i professionisti coinvolti si ritrovano, si aggiornano, si confrontano.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-11978" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/greenThinkingR1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-11978" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2012/01/greenThinkingR1-262x175.jpg" alt="" width="262" height="175" /></a></p>
<h4><span style="color: #00ff00"> Obiettivo del Forum CSR 2012, dal titolo Incentivi alla sostenibilità economica, ambientale e sociale. Quale ruolo per il mercato, le istituzioni e i cittadini?” sarà quello di esplorare i possibili modi per integrare i temi della sostenibilità economica, ambientale e sociale nelle politiche pubbliche, nelle strategie e nelle attività aziendali, nello stile di vita dei cittadini come contributo importante al raggiungimento di un ordine mondiale più equo, più solido e più vivibile. Parteciperanno esperti di banche, imprese, istituzioni, organismi internazionali, università. </span></h4>
<p>Tra gli altri sono stati invitati: Antonio Tajani, Vice Presidente della Commissione Europea; Giuseppe Lucibello, Direttore Generale INAIL; Andrea Bianchi, Direttore Generale per la Politica Industriale e la Competitività del Ministero dello Sviluppo Economico; Alessandro Laterza, Presidente Commissione Cultura Confindustria; Vincenzo Boccia, Presidente Piccola Industria Confindustria; Morena Diazzi, Direttore Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo Regione Emilia-Romagna e Rappresentante Conferenza delle Regioni nel Pcn Ocse; Nelmara Arbex, Deputy Chief Executive Global Reporting Initiative; Enrico Giovannini, Presidente Istat; Marina Migliorato, Responsabile CSR e Relazioni con gli stakeholder Enel; Diana Guzman, Director Southern Europe Carbon Disclosure Project; Mario Molteni, Professore Università Cattolica e Direttore CSR Manager Network; i vertici di ABI, Intesa Sanpaolo, UniCredit, UBI Banca, Gruppo Banca Popolare dell’Emilia Romagna.</p>
<p>Sono molti i cantieri aperti:</p>
<p>- il miglioramento della relazione banca-impresa e le attività scaturite dalla sigla del protocollo tra ABI, Confindustria e MISE;<br />
- le iniziative dell’INAIL per offrire tariffe agevolate a chi dimostra di comportarsi in maniera responsabile;<br />
- la nuova commissione ISTAT con l’ambizioso obiettivo di creare indici di rilevazione del benessere del Paese che contengano anche criteri ambientali, sociali e di governance;<br />
- l’impulso allo sviluppo della CSR dato delle azioni della Commissione Europea e dei maggiori standard setter internazionali, dall’OECD all’ISO;<br />
- l’orientamento della domanda di responsabilità e di sostenibilità da parte dei cittadini e delle organizzazioni di rappresentanza.<br />
<h3  class="related_post_title">Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2012/01/10/think-blue-be-green-con-lauto-ecosostenibile/" title="Think Blue, be green con l&#8217;auto ecosostenibile">Think Blue, be green con l&#8217;auto ecosostenibile</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2012/01/03/lalbero-dellenergia-inventato-da-un-tredicenne/" title="L’ALBERO dell’ENERGIA inventato da un TREDICENNE!">L’ALBERO dell’ENERGIA inventato da un TREDICENNE!</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/12/27/il-2011-di-econote/" title="Il 2011 di Econote&#8230;">Il 2011 di Econote&#8230;</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/12/22/la-natura-usa-la-matematica/" title="La Regola d&#8217;oro della Natura">La Regola d&#8217;oro della Natura</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/12/21/ice-hotel-lhotel-di-ghiaccio-in-svezia/" title="ICE HOTEL: gli hotel di ghiaccio!">ICE HOTEL: gli hotel di ghiaccio!</a> (0)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2012/01/02/sostenibilita-aziendale-che-il-2012-diventi-strategia-anche-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Social eco-network, la svolta di Facebook</title>
		<link>http://www.econote.it/2011/12/20/social-eco-network-la-svolta-di-facebook-grazie-a-greenpeace/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2011/12/20/social-eco-network-la-svolta-di-facebook-grazie-a-greenpeace/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 08:58:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mila Orlando</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[facebook unfriend coal]]></category>
		<category><![CDATA[Greenpeace]]></category>
		<category><![CDATA[grid]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=11832</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Questa volta il “mi piace” su Facebook lo mette Greenpeace. Il più famoso dei social network e l’organizzazione ecologista tra le più attive del pianeta si sono stretti la mano in nome dell’eco-sostenibilità. Hanno, infatti, annunciato la loro collaborazione per promuovere le energie rinnovabili, incoraggiare le grandi aziende che erogano energia a puntare sulle [...] <a href="http://www.econote.it/2011/12/20/social-eco-network-la-svolta-di-facebook-grazie-a-greenpeace/">Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="">
<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.econote.it%2F2011%2F12%2F20%2Fsocial-eco-network-la-svolta-di-facebook-grazie-a-greenpeace%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
<div style="float:left; width:40px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.econote.it/2011/12/20/social-eco-network-la-svolta-di-facebook-grazie-a-greenpeace/"count="false"></g:plusone>
			</div>
<div style="float:left; width:60px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.econote.it/2011/12/20/social-eco-network-la-svolta-di-facebook-grazie-a-greenpeace/"  data-text="Social eco-network, la svolta di Facebook" data-count="none" data-via="econoteit">Tweet</a>
			</div>
</p></div>
<div style="clear:both"></div>
<div style="padding-bottom:4px;"></div>
<h2><span style="color: #3366ff">Questa volta il “mi piace” su Facebook lo mette Greenpeace. Il più famoso dei social network e l’organizzazione ecologista tra le più attive del pianeta si sono stretti la mano in nome dell’eco-sostenibilità.</span></h2>
<p>Hanno, infatti, annunciato la loro collaborazione per promuovere le energie rinnovabili, incoraggiare le grandi aziende che erogano energia a puntare sulle fonti pulite e sviluppare programmi che consentiranno agli utenti del social network di risparmiare elettricità e di coinvolgere le community in scelte a favore dell&#8217;energia verde.</p>
<h2><span style="color: #3366ff">L’accordo segue a due anni di campagna portata avanti da Greenpeace, chiamata Greenpeace Unfriend Coad, durante la quale 700mila persone  hanno chiesto a Facebook di alimentare i suoi data center con energia pulita e non con il carbone. </span></h2>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=QPty-ZLbJt0&amp;feature=player_embedded">Facebook Unfriend Coal</a></p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=QPty-ZLbJt0&amp;feature=player_embedded"></a><br />
&#8220;Greenpeace e Facebook lavoreranno da oggi insieme per convincere i principali produttori di energia ad abbandonare il carbone e a investire sulle fonti rinnovabili. &#8211; annuncia Tzeporah Berman, co-direttrice della campagna Energia e Clima di Greenpeace International &#8211; Solo perseguendo la strada delle energie pulite sarà possibile lottare contro i cambiamenti climatici, rafforzare l&#8217;economia e tutelare la salute dei cittadini&#8221;.</p>
<p><img class="aligncenter" src="https://www.greenme.it/images/stories/tecno/internet/Greenpeace_vs_facebook.jpg" alt="" width="564" height="292" /></p>
<h2><span style="color: #3366ff">In questo periodo la reputazione dei Facebook non è ai massimi livelli. Molti utenti non hanno digerito l’ultima innovazione portata da Mark Zuckemberg con la Timeline e sono sempre più forti i problemi legati alla privacy. Una tinteggiata di verde potrebbe aiutare a far risalire i “like” dell’azienda, che vuole alimentare le sue attività, inclusi i data center, con energia pulita. L&#8217;azienda sta anche pianificando un confronto con i suoi fornitori d&#8217;energia sulle fonti con cui alimentano i data center.</span></h2>
<p>&#8220;Facebook guarda lontano, a un giorno in cui le fonti energetiche primarie saranno pulite e rinnovabili, e stiamo lavorando con Greenpeace e con altri per far sì che quel giorno sia sempre più vicino. -  afferma Marcy Scott Lynn del Facebook&#8217;s sustainability program &#8211; Da oggi, la nostra politica sulla localizzazione dei data center favorirà l&#8217;accesso alle fonti rinnovabili e con Greenpeace metteremo la forza del nostro network al servizio del pianeta. Greenpeace è stata particolarmente efficace nell&#8217;usare Facebook per l&#8217;ambiente, e siamo emozionati all&#8217;idea di lavorare insieme per permettere ai nostri utenti di misurarsi sul social network con le questioni energetiche che più stanno loro a cuore&#8221;.</p>
<p><span style="font-weight: normal"> Il colosso di Cupertino, con il supporto di Greenpeace, porterà avanti la ricerca sull&#8217;efficienza energetica attraverso l&#8217;Open Computer Project così da spingere altre compagnie del comparto IT ad avviare politiche analoghe.</span></p>
<p>&#8220;L&#8217;impegno di Facebook rilancia la sfida alle altre aziende dell&#8217;IT e del cloud computing come Apple, IBM, Microsoft e Twitter &#8211; ricorda Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia &#8211; Abbiamo dimostrato che le persone, in ogni parte del mondo, vogliono che i social network, e più in generale la Rete, siano alimentati da fonti pulite e non dal carbone. Greenpeace continuerà a misurare, investigare e fare campagne sui progressi del settore verso il &#8216;green cloud computing&#8217;&#8221;.<br />
<h3  class="related_post_title">Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2011/11/15/greenpeace-da-i-voti-alle-aziende-elettroniche-hp-la-piu-green-di-tutte/" title="Aziende elettroniche: Hp la più green di tutte">Aziende elettroniche: Hp la più green di tutte</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/06/06/il-referendum-del-12-13-giugno-su-youtube-e-i-social-network/" title="Il referendum del 12-13 giugno su YouTube e i social network">Il referendum del 12-13 giugno su YouTube e i social network</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2012/01/03/lalbero-dellenergia-inventato-da-un-tredicenne/" title="L’ALBERO dell’ENERGIA inventato da un TREDICENNE!">L’ALBERO dell’ENERGIA inventato da un TREDICENNE!</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2012/01/02/sostenibilita-aziendale-che-il-2012-diventi-strategia-anche-in-italia/" title="Sostenibilità aziendale, strategia per il 2012">Sostenibilità aziendale, strategia per il 2012</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/12/27/il-2011-di-econote/" title="Il 2011 di Econote&#8230;">Il 2011 di Econote&#8230;</a> (0)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2011/12/20/social-eco-network-la-svolta-di-facebook-grazie-a-greenpeace/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sei un eco-turista? Ora puoi scegliere l’albergo giusto</title>
		<link>http://www.econote.it/2011/12/13/sei-un-eco-turista-ora-puoi-scegliere-lalbergo-giusto-per-te/</link>
		<comments>http://www.econote.it/2011/12/13/sei-un-eco-turista-ora-puoi-scegliere-lalbergo-giusto-per-te/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 11:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mila Orlando</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ecoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[ecoworldhotel]]></category>
		<category><![CDATA[grid]]></category>
		<category><![CDATA[touring club]]></category>
		<category><![CDATA[turismo sostenibile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.econote.it/?p=11690</guid>
		<description><![CDATA[Tweet Negli anni Novanta andava di monda il Touring Club per scegliere la meta della vacanze. Il nuovo millennio e Internet hanno fatto strada a tanti siti per scegliere l’albergo. Nell’epoca del green thinking anche il turista può essere ecosostenibile. Ci ha pensato EcoWorldHotel, il primo gruppo di alberghi e b&#38;b in Italia ad adottare [...] <a href="http://www.econote.it/2011/12/13/sei-un-eco-turista-ora-puoi-scegliere-lalbergo-giusto-per-te/">Leggi tutto</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="bottomcontainerBox" style="">
<div style="float:left; width:95px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.econote.it%2F2011%2F12%2F13%2Fsei-un-eco-turista-ora-puoi-scegliere-lalbergo-giusto-per-te%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=false&amp;width=95&amp;action=like&amp;font=verdana&amp;colorscheme=light&amp;height=21" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width=95px; height:21px;" allowTransparency="true"></iframe></div>
<div style="float:left; width:40px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<g:plusone size="medium" href="http://www.econote.it/2011/12/13/sei-un-eco-turista-ora-puoi-scegliere-lalbergo-giusto-per-te/"count="false"></g:plusone>
			</div>
<div style="float:left; width:60px;padding-right:10px; margin:4px 4px 4px 4px;height:30px;">
			<a href="http://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-url="http://www.econote.it/2011/12/13/sei-un-eco-turista-ora-puoi-scegliere-lalbergo-giusto-per-te/"  data-text="Sei un eco-turista? Ora puoi scegliere l’albergo giusto" data-count="none" data-via="econoteit">Tweet</a>
			</div>
</p></div>
<div style="clear:both"></div>
<div style="padding-bottom:4px;"></div>
<h3><span style="color: #00ff00">Negli anni Novanta andava di monda il Touring Club per scegliere la meta della vacanze. Il nuovo millennio e Internet hanno fatto strada a tanti siti per scegliere l’albergo. Nell’epoca del green thinking anche il turista può essere ecosostenibile.<br />
</span></h3>
<p>Ci ha pensato EcoWorldHotel, il primo gruppo di alberghi e b&amp;b in Italia ad adottare una filosofia innovativa e originale per un nuovo progetto che mira alla salvaguardia dell’ambiente. Un asset strategico per guadagnare mercato e crescere in visibilità e reputazione in un momento storico dove il green marketing può fare la differenza. È questa l’intuizione del gruppo. Chi aderisce al Gruppo può adottare reali possibilità di risparmio energetico, come l’impiego di tecnologie a basso impatto ambientale e per l’utilizzo di energie provenienti da fonti rinnovabili. EcoWorldHotel effettua controlli, attraverso i propri incaricati abilitati all’ispezione, per verificare e garantire che vengano soddisfatti tutti i requisiti necessari per entrare nel Gruppo.</p>
<h4><span style="color: #00ff00">EcoWorldHotel nasce nel 2007  inizialmente con 10 strutture alberghiere affiliate, registrando una continua e arrivando a 120 eco-affiliati dopo soli quattro anni di attività.</span></h4>
<p><span style="color: #00ff00"><a rel="attachment wp-att-11703" href="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/12/ecobriefcase3.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-11703" src="http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/12/ecobriefcase3-285x175.jpg" alt="" width="285" height="175" /></a><br />
</span></p>
<p>Il 2011 ha evidenziato un importante trend di sviluppo che, in controtendenza rispetto al mercato, continua a registrare risultati considerevoli, tra cui l’affiliazione di 17 nuovi albergatori, l’ottenimento del Marchio di Qualità Ambientale per 11 strutture e la riconferma del Marchio per 6 hotel. Gli albergatori iniziano gradualmente il percorso verso la sostenibilità, adempiendo ai 15 requisiti minimi obbligatori per ottenere la 1° Eco-foglia. Per ottenere le successive eco-foglie, scelgono tra oltre 150 requisiti facoltativi, a seconda delle caratteristiche di ogni struttura alberghiera. I requisiti sono contenuti all’interno della “Guida per le Strutture Ricettive eco-sostenibili” di EcoWorldHotel. A seconda degli interventi realizzati e, quindi, del punteggio complessivamente raggiunto, l&#8217;albergatore riceve un numero maggiore di Eco-foglie (fino ad un massimo di 5) a identificare un minor impatto sull’ambiente.</p>
<p><em>«In questi quattro anni abbiamo fatto molto per supportare gli albergatori e tutti gli sforzi sono stati ben ripagati.»</em> Commenta il Presidente di EWH, Alessandro Bisceglia. <em>«Abbiamo diffuso la filosofia green partecipando a fiere di fondamentale importanza per tutto il Gruppo e dallo scorso anno organizzando il nostro primo Convegno Nazionale. Di notevole importanza i premi e i riconoscimenti ottenuti tra cui L’Attestato di Responsabilità Sociale d’Impresa dalle Camere di Commercio Lombarde e il Premio Impresa Ambiente 2011. Molte le Università italiane che si sono interessate e si interessano alla nostra filosofia, come l’università Luiss di Roma, Cattolica, Bicocca, Bocconi e IULM di Milano. Sempre più aziende, inoltre, richiedono collaborazioni per promozioni di Green Co-marketing per offrire soggiorni premio o sconti in eco-hotel ai propri clienti, tra le ultime Aquafresh, Lagostina e Citröen.</em> <em>Gli italiani preferiscono l&#8217;albergo &#8216;green&#8217; e ritengono necessario ed utile un turismo sempre più sostenibile. Per questo siamo pronti ad avviare una nuova importante fase di crescita che nel 2012 ci vedrà impegnati in un programma di lavoro molto intenso. A cominciare dall’apertura del booking on-line a tutte le strutture con la certificazione ambientale Ecolabel e dall’organizzazione del secondo Convegno Nazionale “Ecosostenibilità: vantaggi per gli alberghi e il turismo” che si terrà mercoledì 15 febbraio 2012 all’Enterprise Hotel.», </em>conclude Bisceglia.</p>
<h4><span style="color: #00ff00">Ma come si diventa un hotel eco-sostenibile? Ecco le istruzioni per l’uso tratte dal sito <a href="http://www.ecoworldhotel.com/">www.ecoworldhotel.com</a></span></h4>
<p>Gli hotel e i b&amp;b del Gruppo EcoWorldHotel sono suddivisi in <strong>cinque diversi livelli</strong>, simboleggiati ciascuno da un numero crescente di eco-foglie, a indicare il diverso impegno ambientale.</p>
<p><strong>Una struttura con 5 eco-foglie ti garantisce l’eccellenza ambientale.</strong></p>
<p>Al primo livello, caratterizzato da <strong>1 eco-foglia</strong>, appartengono quelle strutture ricettive che soddisfano almeno i <strong>15 requisiti obbligatori</strong> che noi di EcoWorldHotel abbiamo definito perché le si considerino attente all’impatto sull’ambiente derivato dalla propria attività.</p>
<p>Gli alberghi con 1 eco-foglia, per esempio, sono tenuti a:</p>
<p>• controllare quotidianamente eventuali sprechi di risorse;<br />
• installare il 60% di lampadine con un’efficienza energetica di classe A;<br />
• utilizzare detergenti di qualità certificata;<br />
• utilizzare almeno il 50% di carta ecologica per usi di cancelleria;<br />
• attenersi a una rigorosa raccolta differenziata dei rifiuti.</p>
<p>Ai livelli superiori appartengono, invece, le strutture che sono in grado di soddisfare, oltre ai requisiti obbligatori, anche alcuni <strong>requisiti facoltativi</strong>(attualmente sono circa 65).</p>
<p>A ogni requisito corrisponde un determinato punteggio: la somma dei punti relativi ai requisiti soddisfatti determina il numero di eco-foglie assegnato alla struttura, secondo il seguente schema:</p>
<p>•  60 punti -&gt; 2 eco-foglie<br />
• 120 punti -&gt; 3 eco-foglie<br />
• 180 punti -&gt; 4 eco-foglie<br />
• 240 punti -&gt; 5 eco-foglie</p>
<p>Con un numero di eco-foglie compreso tra 2 e 5, per esempio, si è tenuti a:</p>
<p>• controllare il flusso medio di acqua in uscita da rubinetti e docce;<br />
• installare il meccanismo di spegnimento automatico dell’impianto di condizionamento (4,5 punti);<br />
• utilizzare acqua piovana (5 punti);<br />
• utilizzare materiale ecologico per l’arredamento in legno (5 punti);<br />
• utilizzare energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili (4 punti);<br />
• isolare adeguatamente gli edifici esistenti (8 punti);<br />
• collocare cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti nelle camere (6 punti).<br />
<h3  class="related_post_title">Post sullo stesso argomento:</h3>
<ul class="related_post">
<li><a href="http://www.econote.it/2012/01/03/lalbero-dellenergia-inventato-da-un-tredicenne/" title="L’ALBERO dell’ENERGIA inventato da un TREDICENNE!">L’ALBERO dell’ENERGIA inventato da un TREDICENNE!</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2012/01/02/sostenibilita-aziendale-che-il-2012-diventi-strategia-anche-in-italia/" title="Sostenibilità aziendale, strategia per il 2012">Sostenibilità aziendale, strategia per il 2012</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/12/27/il-2011-di-econote/" title="Il 2011 di Econote&#8230;">Il 2011 di Econote&#8230;</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/12/22/la-natura-usa-la-matematica/" title="La Regola d&#8217;oro della Natura">La Regola d&#8217;oro della Natura</a> (0)</li>
<li><a href="http://www.econote.it/2011/12/21/ice-hotel-lhotel-di-ghiaccio-in-svezia/" title="ICE HOTEL: gli hotel di ghiaccio!">ICE HOTEL: gli hotel di ghiaccio!</a> (0)</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.econote.it/2011/12/13/sei-un-eco-turista-ora-puoi-scegliere-lalbergo-giusto-per-te/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

