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Il Girasole: il fiore Re dell’estate

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Per me il girasole è uno dei fiori più poetici che esista; fiero, umile e generoso allo stesso tempo. Fiero perché si erge volto verso il sole seguendolo fedelmente ( e umile perché quando i suoi semi sono maturi china la testa per far cadere i suoi semi sulla nuda terra e farli germogliare per garantire la continuità genetica. Generoso perché ogni fiore produce  davvero una quantità immensa di semi che possono essere utilizzati come mangime per alcuni animali ma soprattutto viene coltivato ad uso industriale per produrre olio di semi di girasole.

Nome scientifico: Heliantus annuus. Il nome scientifico “Helianthus” deriva da “helios” parola greca che significa sole , e “anthos” cioè fiore, mentre il suo nome comune “girasole. Il girasole appartiene alla famiglia delle Asteraceae ed è una pianta annuale, il nome  deriva dal fatto che la pianta sta sempre rivolta verso il sole.   Il fiore, che compare da luglio a settembre, è una grande margherita gialla con un ampio bottone centrale. Si sviluppa all’apice di un voluminoso e imponente stelo fiorale molto lungo (può raggiungere un’altezza di 1,5-2 metri)  e ruvido su cui si distribuiscono poche foglie grandi, fittamente dentate e di colore verde scuro.

Esistono anche delle varietà da giardino, meno alte e con fiori più piccoli ma più decorative. Si trovano in vivai specializzati. Alcuni esempi:

  • Helianthus annuus “Autumn Beauty”: h m. 1 – fiori giallo zolfo con macchie bronzo.
  • Helianthus annuus “Italian White”: h m. 1,5 – fiori giallo chiaro.
  • Helianthus annuus “Mars”: h m. 2 – fiore giallo con disco marrone scuro.
  • Helianthus annuus “Russian Giant”: h m. 2,5-4,0 – fiore giallo grande

 

Il girasole è un fiore davvero molto variabile sia per dimensioni che per colore infatti ci sono distinzioni tra le specie ornamentali più piccole e quelle per uso industriale che possono superare i 3 metri. I problemi di classificazione sono inoltre accentuati da fatto che questa specie si ibrida facilmente con altre specie annuali

Proprietà

Il girasole produce dei semi da cui si ricava l’olio omonimo molto usato per preparare dei fritti e per produrre la margarina vegetale. Il seme oleoso del girasole è stato anche oggetto di studi che ne hanno evidenziato le proprietà benefiche. Questa parte della pianta, infatti, contiene acido alfa-tocoferolo, ovvero vitamina E in quantità superiori ad altri semi vegetali e frutta secca. La vitamina E è un potente antiossidante, combatte i radicali liberi rallentando l’invecchiamento e protegge dalle malattie cardiovascolari. I semi di girasole contengono anche la rarissima vitamina B12 e la vitamina B1, ma anche tanta vitamina A. Presenti anche carboidrati, fibre, proteine, acido folico e sali minerali come il magnesio. L’olio di semi di girasole è anche più leggero rispetto ad altri oli, anche se apporta sempre circa 550 calorie per 100 grammi di prodotto: ben pochi rispetto alle calorie apportate da altri oli. Alcuni studi sembrano attestare che i semi di girasole riducano anche il rischio di cancro. Il meccanismo è sempre lo stesso che protegge dalle malattie cardiovascolari, ovvero l’azione antiossidante delle vitamina E , A e dei sali minerali che impediscono ai radicali liberi di far invecchiare il Dna delle cellule.

Curiosità

Clizia, giovane ninfa, si innamorò del Sole, pertanto lo seguiva tutto il giorno mentre lui guidava il suo carro di fuoco per tutto l’arco del cielo.

Ma ben presto il Sole si stancò dell’amore di Clizia e le diede, come suol dirsi… il benservito, rivolgendo altrove le sue attenzioni. La povera ninfa pianse senza sosta per nove interi giorni, ferma, immobile in mezzo a un campo, osservando a lungo il suo amato che attraversava la volta del cielo. Lentamente il suo corpo si irrigidì, i suoi piedi si conficcarono nella terra, e il suo esile corpo si trasformò in un lungo stelo sottile. I suoi capelli diventarono una gialla corolla: si era trasformata in un girasole.

Ma anche nella sua nuova forma la piccola ninfa innamorata continua tuttora a seguire il suo amore durante il giorno nel cielo.

 

Questo fiore rappresenta l’ ALLEGRIA, l’ AMORE INCONDIZIONATO e l’ ORGOGLIO.

Il significato del girasole in alcune culture è in completo contrasto con l’idea di una pianta annuale di breve durata. In Cina, per esempio, il girasole simboleggia la longevità, oltre che la felicità, l’intelligenza, la fortuna e la vitalità.

Molti altri popoli, ancora, associano il girasole alla costanza e alla fedeltà, che riflette il fatto che il fiore in questione “segue”, appunto, il sole nel cielo. Uno di questi casi è quello della mitologia greca, che celebra l’apparente dedizione del fiore al sole nel racconto di una ninfa, Clizia, che si innamorò di Apollo. In questa sua adorazione, si sedeva per terra e guardava il sole giorno dopo giorno. Consumata dall’amore si trasformò in un fiore, che seguiva Apollo nei suoi spostamenti nel cielo.

I girasoli sono stati simboli di culto e devozione anche per altri popoli: l’esploratore Francisco Pizarro, per esempio, scoprì che gli Incas consideravano l’esemplare l’immagine del loro dio del Sole, tanto che le sacerdotesse indossavano questo fiore sui loro abiti. Immagini del girasole sono state scoperte anche negli antichi templi delle Ande, così come per i nativi americani del Nord America i girasoli erano associati a generosità e prosperità. Inoltre, gli Indiani Nordamericani sostenevano che, se una ragazza metteva tre semi di girasole sulla schiena, avrebbe sposato il primo ragazzo incontrato.
Per secoli i girasoli non sono stati coltivati per la loro bellezza, bensì per il fatto che forniscono dei semi commestibili, dell’olio ottimo e dei pigmenti coloranti dai petali. Basti pensare che ogni fiore maturo produce olio pari al 40% del suo peso e che una sola testa di girasole selvatico può produrre fino a 1.000 semi.

Recentemente ha assunto anche un significato collegato al mondo libero da armi nucleari: quando infatti l’Ucraina nel 1996 ha trasferito l’ultima testata nucleare strategica in Russia, questo evento fu celebrato spargendo semi di girasole nel terreno come simbolo di crescita e rinascita. Il girasole è anche il fiore ufficiale del Kansas.


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