Nella notte tra sabato e domenica, infatti, saremo costretti a spostare in avanti le lancette dell’orologio per portarle dalle 2 alle 3. Quest’abile trovata, ormai comune a tutti i paese dell’UE, è stata adotta per far sì che le ore diurne di luce corrispondano con le ore di attività.
Lo so quello che state pensando… vale la pena di perdere un’ora (dico una preziosissima ora!!!) di sonno per avere un po’ di luce solare in più??
Beh, la Terna ci fa sapere che grazie a questa semplice operazione si potranno risparmiare 84 milioni di euro e – quel che più conta – 646,2 milioni di kilowattora di energia elettrica. Non male!
E pensate che in Italia con l’ora legale, dal 2004 al 2007, sono stati risparmiati complessivamente oltre 2,5 miliardi di kilowattora corrispondenti a circa 300 milioni di euro! Perbacco eh! 😀
E per noi poveri dormiglioni, quale è la soluzione??
Andare a letto un ora prima….. (?!?!?) o aspettare il prossimo 26 ottobre, quando tornerà l’ora solare e il tempo rubatoci, ci sarà restituito! 😀
M. S.
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