Il capo del gruppo di ricerca, Daniel Nocera, ha presentato il progetto 241esimo meeting nazionale dell’American Chemical Society ad Anaheim. Pare che la reazione produca un energia 10 volte maggiore alla normale reazione di fotosintesi e che una cella attuale sostenga la reazione per 45 h senza cali di prestazioni.
L’idea non è nuova. Già in passato John Turner, ricercatore dell’ U.S. National Renewable Energy Laboratory, creò la sua foglia artificiale. Questa però risultava molto costosa, a causa dei materiali usati, e poco performante.
La foglia del MIT, invece, è a buon mercato: usa catalizzatori come Cobalto e Nichel relativamente più economici.
Il progetto affascina e potrebbe un giorno esser parte integrante della nostra vita quotidiana, come ad esempio delle nostre case, che diventerebbero autonome dal punto di vista energetico.
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