Che sia il Lago Maggiore o l’arcipelago della Maddalena, la certezza è che puntando su uno dei 147 comuni rivieraschi italiani premiati troverete una gestione sostenibile del territorio: la Bandiera Blu è infatti un riconoscimento internazionale, un eco-label volontario che viene assegnato ogni anno dalla Fee (Foundation for Environmental Education) alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio attraverso una serie di indicazioni che mettono l’attenzione e la cura per l’ambiente alla base delle scelte politiche.
Tra questi parametri, la qualità delle acque di balneazione è un criterio imperativo: solo le località, le cui acque siano risultate eccellenti nella stagione precedente possono presentare la candidatura. La Bandiera Blu significa allora mare (o lago) con spiagge puliti, accanto a servizi d’eccellenza, per garantire la massima vivibilità del territorio: si va dalla depurazione delle acque reflue alla gestione dei rifiuti (con particolare attenzione alla raccolta differenziata e ai rifiuti pericolosi), dalla regolamentazione del traffico all’istituzione di aree pedonali, piste ciclabili, parcheggi decentrati e bus-navetta, dalla cura dell’arredo urbano alla sicurezza in spiaggia.
Le spiagge italiane premiate con la Bandiera Blu 2015 sono 280, 23 delle quali si trovano in Liguria, 18 in Toscana, 17 nelle Marche, 14 in Campania e 11 in Puglia. A voi la scelta: la certezza comunque è che laddove sventola la Bandiera Blu, la vacanza è davvero una vacanza ‘verde’.
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