Viaggi

L’antica tradizione della transumanza

Magico. Antico e magico. Il rito della transumanza che abbiamo potuto ammirare a fine maggio grazie a Michele, proprietario dell’albergo diffuso La Piana dei Mulini, ci ha lasciato senza parole.

Assistere a questa tradizione ci ha permesso di scoprire i legami forti con la terra e il territorio e il coraggio della famiglia Colantuono di Frosolone (Isernia) che continua da 5 generazioni a portare i suoi capi di bestiame dalla Puglia al Molise.

Questa famiglia percorre centinaia di chilometri e rinnova la tradizione della transumanza. Noi li abbiamo intercettati lungo i tratturi, prima a Torella del Sannio e poi a Frosolone.

Davvero meraviglioso, per noi cittadini di metropoli, ammirare i 300 bovini in marcia lungo le strade molisane, guidate dalla famiglia Colantuono. Soprattutto Carmelina, che ci ha parlato della storia della transumanza, con gli occhi rossi e il viso stanco di chi da 4 giorni è in marcia. E’ lei alla testa di questo gruppo, e con i suoi fratelli e parenti ogni anno compie questo piccolo miracolo.

Ci ha raccontato: “Nonostante la stanchezza siamo molto felici. La transumanza è una pratica che non esiste più e noi siamo gli ultimi custodi di questa pratica. Fa parte della storia della nostra famiglia e ogni anno proviamo a riproporla e farla conoscere a quante più persone possibile. Non è semplice, anzi per certi versi pericolosa. Partiamo da San Marco in Lamis in provincia di Foggia e arriviamo dopo 180 km a Frosolone in provincia di Isernia. Arriva il caldo in Puglia e ci spostiamo nei pascoli d’altura. Ci spostiamo in una ventina più o meno, e insieme a loro ci sono persone che si aggregano durante il viaggio. Andiamo avanti da 5 generazioni, e probabilmente questa tradizione è ancora più antica“.

Abbiamo con piacere partecipato a questa grande festa, in cui tutti gli abitanti dei paesi stanno insieme, i bimbi restano affascinati dalla natura, si cucina anche (a Torella c’era un buffet realizzato con prodotti locali).

E poi siamo arrivati fino alla tappa finale di Frosolone, conoscendo un’altra cittadina bellissima e forse poco conosciuta. Consigliamo davvero l’esperienza della transumanza a chi vuole vivere una giornata a contatto con la natura e riscoprire un mondo perduto e magico.

 

Antonio Benforte

Vice-presidente dell'associazione culturale, scrive su Econote.it dal 2008. Giornalista e social media manager, crede nelle potenzialità della rete e in un mondo migliore, e nel suo piccolo si impegna ogni giorno per renderlo tale.

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