Animali

Due capodogli, mamma e figlio, morti a causa di una rete da pesca

Ieri Marevivo ha segnalato alla sala operativa di Circomare Ponza la presenza di una carcassa di cetaceo alla deriva, a largo dell’Isola di Palmarola, e la Guardia Costiera, guidata dal comandante Rosa D’Arienzo, ha disposto prontamente l’impiego di un dipendente mezzo navale.

Giunto sul posto, il comandante della motovedetta, Fabio Odorico, ha potuto constatare che i cetacei erano due, mamma e figlio. I due corpi sono stati ritrovati a circa otto miglia dalla costa dell’Isola di Palmarola. Dai primi rilevamenti è emerso che si tratta di un capodoglio di oltre sei metri di lunghezza, di un peso difficilmente quantificabile, a causa dell’avanzato stato di decomposizione, basti pensare che della coda è rimasto solo l’osso.

I due corpi erano semisommersi e alla deriva. L’ipotesi è che la mamma sia morta per liberare il figlio dalla rete e che alla fine sia rimasta impigliata anche lei. La rete da pesca, lunga circa 2 metri, infatti, era strappata ed in parte impigliata nella bocca della madre che ha cercato di strapparla, mentre nel sacco era aggrovigliato il corpo del piccolo esemplare.

Ringraziamenti

«Ringraziamo l’intervento della Guardia Costiera, con cui Marevivo collabora attivamente da anni, che ha svolto un’eccellente lavoro. Il dramma di questa mamma è un dramma di tutti noi – dichiara la presidente di Marevivo Rosalba Giugni – La morte di due giganti del mare è già di per sé una perdita per il nostro patrimonio ecosistemico, ma sapere che questi cetacei sono morti a causa dell’uomo e in circostanze tanto strazianti rende l’accaduto ancora più grave. Non dobbiamo cambiare solo i nostri comportamenti, ma il nostro sistema di valori per capire e sentire davvero che il male che facciamo all’ambiente, lo facciamo a noi stessi».

L’Ufficio Circondariale marittimo di Ponza ha provveduto ad informare del ritrovamento tutti gli enti preposti alla protezione di tali esemplari ed ha emesso un avviso ai naviganti per la sicurezza della navigazione poiché un esemplare di tali dimensioni può rappresentare un pericolo.

Link per scaricare il video: https://we.tl/t-ceZt4OpP0O

Il capodoglio

Il capodoglio (Physeter macrocephalus, Linnaeus 1758) è il più grande di tutti gli Odontoceti, mammiferi marini dotati di denti. Può essere lungo fino a 18 metri, ha il capo enorme, si nutre prevalentemente di calamari. Può restare immerso più di 2 ore e raggiunge la profondità di 4000metri. Vive in gruppo ma nel Mediterraneo sono stati avvistati esemplari isolati. La gestazione dura 15-16 mesi, l’allattamento dura diversi anni anche se comincia a nutrirsi di altro dal primo anno di vita. È protetto dalla Convenzione di Barcellona e dall’Accordo di Monaco sui cetacei.

Redazione

Share
Published by
Redazione

Recent Posts

Guerra alla Terra. Conflitti armati e crisi ecologica, di Danilo Zagaria (add editore, 2026)

Di guerra si parla quasi sempre in termini di vite umane, strategie e geopolitica. Il…

1 giorno ago

Responsabilità delle imprese per i reati: a Napoli il confronto sulle prospettive di riforma

Fondazione Banco Napoli, venerdì 2 ottobre riuniti magistrati, avvocati, accademici, da tutta Italia  “Prospettive di…

3 giorni ago

A.M.I.C.I. & Ester Network: “il network che crea opportunità” incontra imprese e professionisti al Volaviamare il 30 settembre 2026

A.M.I.C.I. & Ester Network: “il network che crea opportunità” incontra imprese e professionisti al Volaviamare…

4 giorni ago

Anche quest’anno torna il Giardino delle zucche di Emily Turino, tra benessere digitale e contatto con la natura

Tra fiori di tagete gialli e arancioni, laboratori didattici, street food a tema e invito…

5 giorni ago

Ritorno a scuola, il teatro entra nelle classi: da oltre 5 anni ScenikaLab porta il teatro pedagogico in oltre 100 istituti lombardi

Con l'inizio del nuovo anno scolastico riparte l'attività dell'associazione ScenikaLab, che utilizza il teatro pedagogico…

1 settimana ago

Arriva in libreria Silenzio di Pierangelo Consoli

Arriva in libreria un romanzo molto atteso, lo pubblica la casa editrice indipendente Neo Edizioni.…

1 settimana ago