Merano WineFestival ospiterà anche quest’anno la manifestazione dedicata ai sapori «Buoni, Puliti e Giusti», nata nel 2023 in collaborazione con l’Azienda di Soggiorno di Merano.
Dalle 10, la piazza del gusto animerà la 35ª edizione del più importante festival del vino di qualità in Italia.
«Il mondo delle produzioni di qualità e delle filiere agroecologiche responsabili appartiene anche alla storia del Merano WineFestival, che da sempre si impegna a sostenerle e a farle conoscere. Per questo, la collaborazione con Slow Food ci è apparsa fin da subito un’occasione fondamentale per sottolineare il messaggio comune che deve portare avanti il mondo della produzione agroalimentare», spiega il patron del Merano WineFestival, Helmuth Köcher.
Castagne, lupini, formaggi, pane e – naturalmente – vino saranno anche questa volta protagonisti degli stand di piazza della Rena. Sarà possibile degustare piccoli assaggi di specialità gastronomiche ispirate allo spirito Slow Food e alle eccellenze altoatesine, ma non solo. Anche quest’anno saranno presenti ospiti dei Mercati della Terra del Trentino, con le loro produzioni olearie, i Presìdi Slow Food e le specialità dell’artigianato gastronomico.
«Una collaborazione che prosegue fin dall’inaugurazione del 2023, nel corso della quale, alla presenza anche della presidente di Slow Food Italia, il nuovo Mercato della Terra dell’Alto Adige è stato dedicato alla memoria di Agitu Ideo Gudeta, la pastora e imprenditrice attiva in Trentino e in Alto Adige, che aveva contribuito a fondare il Mercato della Terra di Bolzano nel 2019, prima della sua tragica scomparsa», ha spiegato il referente del Mercato, il giornalista enogastronomico Angelo Carrillo.
Al mercato parteciperà una dozzina di piccole aziende agroalimentari e artigiane del gusto. Saranno presenti i formaggi di Prato allo Stelvio, i mieli di Alessandro Soffritti di Ciasa Do Paré, importante produttore di Soraga della Val di Fassa, le proposte di Stefan Wallnöfer di Vinventum e le specialità a base di canapa della Val Venosta firmate Amalia.
Inoltre, anche quest’anno la cuoca etiope Rahma, nell’ambito del progetto Teff (Tecnologie Ecosostenibili per Filiere Food), farà assaggiare alcune specialità della cucina del suo Paese realizzate con questo particolare cereale, oggi a rischio di scomparsa a causa del land grabbing, una pratica contro la quale aveva combattuto Agitu. La cuoca sarà presente nel pomeriggio di venerdì.
Saranno inoltre presenti il Presidio dei Mieli di Alta Montagna Alpina e la Razza Grigio Alpina, protagonista anche attraverso la propria osteria, che ha appena ricevuto il Premio Godio.
Per la prima volta ci sarà anche il panificio Longoni, con i suoi pani a lievitazione naturale, i panettoni e le pizze e focacce preparati con ingredienti di qualità.
La collaborazione tra Slow Food Alto Adige Südtirol e la città di Merano prosegue con reciproca soddisfazione, grazie all’Azienda di Soggiorno e al Merano WineFestival. Oltre all’ormai tradizionale mercato di novembre, Slow Food è presente anche in primavera al Flower Festival, con le sue quattro cucine di osteria e i prodotti della terra proposti al mercato.
I Mercati della Terra sono una rete internazionale di mercati che operano nel rispetto dei principi di Slow Food. I protagonisti sono i piccoli produttori e gli artigiani del cibo, che vendono ciò che producono e trasformano, garantendo e raccontando in prima persona la qualità dei propri prodotti.
Sui banchi dei Mercati della Terra si trovano prodotti locali, freschi e stagionali, realizzati secondo il disciplinare internazionale dei Mercati della Terra di Slow Food a tutela della biodiversità e del suolo, garantendo un prezzo equo sia a chi produce sia a chi acquista
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