Ora, una riflessione.
E’ necessario vedere la macchina che ti schiaccia il tetrapack del succo di frutta per imparare a fare qualcosa per l’ambiente facendo la raccolta differenziata? No.
Mettiamo i contenitori colorati di carta, plastica, vetro e pile esauste (ma comprate le ricaricabili) nelle scuole, e facciamo tutti un mini-corso scambiandoci consigli utili su come separare i rifiuti.
Non me ne voglia l’azienda veneta, eh?
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