Categories: Notizie

Dedichiamoci al compostaggio domestico!

Arriverà mai la raccolta dell’umido anche a Napoli? Per come stanno le cose è difficile a dirsi, ma nel frattempo possiamo dare il nostro contributo “dilettandoci” a praticare il compostaggio domestico. Dalla parola sembra molto complicato, ma in realtà è molto semplice da fare.

Prima di tutto bisogna distinguere tra scarti vegetali e scarti animali: il compost formato da scarti vegetali ci metterà meno tempo per formarsi, ma ciò non toglie che entrambi saranno biodegradabili e quindi andranno bene per raggiungere l’obiettivo.

Due sono gli elementi principali: la stratificazione e il contenitore.
Il processo di stratificazione è necessario per consentire che il processo di biodegradazione avvenga sempre in presenza di ossigeno, fondamentale per non creare una sostanza che contenga percolato.

Una buona stratificazione si ottiene alternando una parte molto umida e con molta acqua ad una parte secca come segatura, rametti e anche contenitori delle pizze.
Il contenitore per essere buono deve avere una parte rialzata al suo interno che permetta all’ossigeno di passare da sotto; per questo sono preferibili anche dei buchi laterali e sul coperchio, parte necessaria per evitare infiltrazioni d’acqua che renderebbero il compost troppo umido. Così facendo sarà possibile metterlo anche fuori al balcone di casa, quindi non avremo scuse sostenendo che non abbiamo il giardino!

Principio fondamentale dunque è che il prodotto che si sta formando non deve essere né troppo umido né troppo secco e quindi di volta in volta dobbiamo controllare se aggiungere più parti secche o più parti umide. Dopo circa sei mesi avremo il nostro compost: e sorge spontanea la domanda ”cosa ce ne facciamo?” A tal proposito bisogna dire che il prodotto è un ottimo fertilizzante e quindi cosa può esserci di meglio per tutti gli amanti delle piante?!

Comunque per ogni dubbio è possibile rivolgersi al gruppo manitese, che terrà dei corsi sul compostaggio domestico e per quanto riguarda i contenitori è possibile consultare il sito www.compostadores.com.
Mettetevi all’opera e buon lavoro!

Marianna Sansone

Giornalista, si occupa di contenuti e crede nell'importanza delle singole parole, delle "e" ed "a" finali, delle virgole e degli spazi. Mamma di Benedetta e Anna, ha fondato Econote nel 2008. La sua mail è marianna@econote.it

Share
Published by
Marianna Sansone

Recent Posts

SANPELLEGRINO CELEBRA IL MADE IN ITALY APRENDO LO STABILIMENTO DI SAN GIORGIO IN BOSCO

  Con le sue bibite e le sue acque minerali, da oltre 125 anni, il…

3 giorni ago

Slow Food Campi Flegrei, 4 lezioni di cucina con la chef Gena Iodice de “La Marchesella” a Giugliano in Campania (NA)

Valorizzare la tradizione gastronomica e i prodotti del territorio flegreo attraverso la cucina. Con questo…

6 giorni ago

Piccoli borghi, grandi visioni: il Conca Film Festival tra cinema, natura ed enogastronomia

Nel cuore dell’Alto Casertano, dove la natura sfida l’isolamento delle aree interne, il cinema si…

6 giorni ago

Marcianise fiorisce: la lezione di sostenibilità del Campo dei Tulipani di Laurèl

C’è un’idea di bellezza che non passa per il consumo rapido, ma per il ritmo…

7 giorni ago

Amo la mia bici di Simon Mole

In uscita per Edizioni Clichy il 22 aprile un albo illustrato che cattura la magia…

2 settimane ago

“Cultura a Colori” celebra 10 anni con la presentazione del nuovo numero e il premio “Donna è mille culure” al TIN di Napoli

Napoli, 12 aprile 2026 – Un traguardo importante quello raggiunto dalla redazione di Cultura a Colori, giornale nazionale…

2 settimane ago