Sostenibilità

Porthos: il progetto di Air Liquide per catturare la CO2 nell’area industriale del porto di Rotterdam

Nel porto di Rotterdam, il più grande polo industriale d’Europa, è in corso un importante progetto incentrato sulla cattura e il sequestro dell’anidride carbonica. Si chiama Porthos e nasce con l’obiettivo di favorire la decarbonizzazione delle attività industriali dell’area, che attualmente genera circa il 15% delle emissioni complessive di CO₂ dei Paesi Bassi.

Il progetto prevede la realizzazione di una rete dedicata al sequestro, trasporto e stoccaggio permanente dell’anidride carbonica prodotta dagli impianti industriali dell’area. La CO₂ catturata verrà convogliata tramite tubazioni che attraverseranno il porto e trasportata verso giacimenti di gas esauriti nel Mare del Nord.

L’infrastruttura sviluppata nell’ambito di Porthos comprenderà una rete di trasporto della CO₂, un terminale di compressione e una piattaforma offshore collegata ai siti di stoccaggio. Una volta operativo, il sistema consentirà di catturare e sequestrare fino a 2,5 milioni di tonnellate di CO₂ all’anno. Su un orizzonte di 15 anni, il progetto permetterà di stoccare circa 37 milioni di tonnellate di anidride carbonica, contribuendo in modo significativo alla riduzione delle emissioni industriali del porto.

Air Liquide svolge un ruolo centrale nello sviluppo del progetto grazie alla sua tecnologia proprietaria per la cattura dell’anidride carbonica. Il Gruppo sta infatti realizzando un’unità Cryocap™, questo il nome della tecnologia, presso il proprio sito di Rozenburg, così da catturare le emissioni generate dalla produzione di idrogeno tramite reforming del gas naturale. La CO₂ catturata verrà successivamente trasportata e stoccata attraverso l’infrastruttura di Porthos, mentre l’idrogeno a basso tenore di carbonio prodotto potrà essere fornito ad altre aziende.

Un altro punto di forza del progetto risiede nel fatto che l’infrastruttura è stata progettata per evolvere nel tempo: la rete potrà arrivare a trasportare fino a 10 milioni di tonnellate di CO₂ all’anno, aprendo la strada alla creazione di una rete di CCS integrata nel Nord Europa.

Antonio Benforte

Vice-presidente dell'associazione culturale, scrive su Econote.it dal 2008. Giornalista e social media manager, crede nelle potenzialità della rete e in un mondo migliore, e nel suo piccolo si impegna ogni giorno per renderlo tale.

Share
Published by
Antonio Benforte

Recent Posts

Sabato 30 maggio la cicloescursione Fiab:  In Bici a Roccaromana.  Lungo le strade  della Via Francigena e i territori attraversati dal Cammino dei Nomadi Digitali

Le associazioni Fiab Caserta in Bici e Napoli Cicloverdi, con Il  Giardino Segreto di Roccaromana…

5 minuti ago

UE, LA PARTITA DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA SI GIOCA NEI CAPITOLATI DEGLI APPALTI VERDI: FINO AL 21% IN MENO DI EMISSIONI CON I CRITERI GREEN

  A ROMA DOMANI AL VIA IL FORUM COMPRAVERDE: GLI STATI GENERALI DELLE POLITICHE E…

1 giorno ago

Dove e come buttare i cuscini usati

Tutto quello che c'è da sapere per smaltirli correttamente — e magari dargli una seconda…

1 giorno ago

Milano, le migliori gite fuori porta di un giorno

Milano è una città dinamica, vivace e sempre in movimento, ma anche chi vive nel…

1 giorno ago

Corpo, ossessione e disturbo alimentare: Veneri deformi di Yasmina Pani

Anatomia di una confessione necessaria: il nuovo libro Neo Edizioni C’è un momento, durante la…

5 giorni ago

LA TENUTA DI ACQUA PANNA COME MODELLO VIRTUOSO DI TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ

GIORNATA MONDIALE DELLA BIODIVERSITÀ 2026:        Nella Tenuta di Acqua Panna Sanpellegrino ha…

5 giorni ago