Ce ne parla Gianluca Riccio su FuturoProssimo.blogosfere.it
Da qualche mese già allo studio, i primi prototipi di pannello solare galleggiante hanno presentato un unico, grande inconveniente, quello delle onde grandi, in grado di metterne a soqquadro i delicati meccanismi e, di fatto, rendere vano il progetto.
Con LSAs (Liquid Solar Arrays) il problema sembra risolto: si tratta di pannelli solari in grado di ‘nuotare’: quando vengono raggiunti da un’onda, si ‘immergono’ per il tempo necessario a farla passare, e riemergono subito dopo.
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