Sono inquinanti e simbolo dello smaltimento non ecosostenibile. Si calcola che ogni anno se si stendessero tutti i sacchetti di plastica utilizzati in Italia si potrebbe coprire un territorio grande quanto la Valle D’Aosta.
Per fabbricarli e smaltirli utilizziamo petrolio, immettiamo anidride carbonica nell’atmosfera, eppure potremmo ridurre drasticamente il loro utilizzo portandoci in giro borse utili a trasportare un nuovo acquisto.
E infatti, il comma 1130 della Finanziaria 2007 prevedeva il definitivo divieto a partire dal 1° gennaio 2010, della commercializzazione di sacchi non biodegradabili per l’asporto di merci, nel rispetto della direttiva comunitaria EN 13432.
Ma i tempi stringono e la vecchia inquinante busta di plastica resiste.
Altre informazioni su Repubblica.it
In attesa che i massimi sistemi si organizzino, fra interessi e norme, riutilizziamo i sacchetti e portiamoci dietro borse di tela. Nel rispetto dell’ambiente.
Regalare un oggetto riutilizzabile viene spesso presentato come una scelta automaticamente sostenibile. In realtà,…
Si è tenuta mercoledì 2 settembre, presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, la…
NAPOLI – Il cinema come luogo di incontro e riflessione, capace di raccontare l’universo femminile attraverso…
Un allestimento fieristico ha una vita media di tre giorni. Viene progettato per mesi,…
Fiab Caserta in Bici ha scritto a tutte le amministrazioni che si trovano lungo il…
Oltre 40.000 reati ambientali accertati in Italia nel 2024 raccontano la dimensione di un fenomeno…