NIMBY, NIABY e BANANA

Ormai tutti conoscono la cosiddetta sindrome NIMBY, Not In My Back Yard; ovvero costruite centrali nucleari, inceneritori, tangenziali, rigassificatori, expo ecc da un’altra parte.

I media (che difendono sempre in modo un po’ troppo solerte i grandi progetti) dicono che la sindrome NIMBY è effetto di egoismo, particolarismo e provincialismo, di chi vuole le comodità senza pagarne i costi.

Seguendo (ma a rovescio) la logica di Garrett Harding, i cantori dello sviluppo argomentano più o meno così: i vantaggi (di  solito dati per scontati) di una grande opera sono per tutta la collettività, mentre gli svantaggi (mai documentati però) sono per un piccolo numero, quindi l’opera deve essere realizzata.

Se fossero più onesti forse scriverebbero così:

  • i grandi vantaggi sono per un piccolissimo gruppo (costruttori, appaltatori, banche);
  • la maggioranza ha vantaggi modesti o nulli;
  • mentre una minoranza (di solito marginale, con minore potere contrattuale ecc) si becca gli svantaggi che di solito si chiamano inquinamento, malattie e morte.

Ecco allora che salta fuori il meno conosciuto NIABY, Not In Anyone’s Back Yard; se un’opera consuma risorse naturali e ha un impatto ambientale devastante,  non deve essere fatta in nessun luogo!

La coalizione dei vari NIMBY d’Italia sta in effetti portando ad affermare questo principio: NOTAV, NoDalMolin, ChiaiaNOdiscarica, NoExpo, notangenziale, NOInceneritori ecc non sono espressioni di egoismi locali, ma opposizioni di cittadini attivi a una visione novecentesca e inquinante dello sviluppo. Partendo ad esempio dall’opposizione all’inceneritore che vorrebbero costruire sotto casa, si passa a ragionare sull’insostenibilità di questi grandi progetti.

Qualcuno si preoccupa del NIABY? Allora è perchè non conosce BANANA: Build Absolutely Nothing Anywhere Near Anyone.

Visti i tempi che corrono, non è escluso che questo acronimo soppianti nell’uso principale del fonema il frutto giallo che viene da lontano…

Redazione

Share
Published by
Redazione

Recent Posts

Puzzle come noi – 18° Simposio Internazionale di Arte Contemporanea di Scampia

19–26 giugno 2026 La diciottesima edizione del Simposio Internazionale di Arte Contemporanea di Scampia, promosso…

4 giorni ago

Supernova di Nina Gigante: diventare madre è una gigantesca esplosione stellare

Esiste un momento, subito dopo il parto, che molte donne ricordano: qualcuno del personale sanitario…

7 giorni ago

“Castello di Carta” torna a Somma Vesuviana: al Teatro Summarte la seconda edizione della kermesse letteraria

Sabato 5 e domenica 6 settembre 2026, le porte del Teatro Summarte si apriranno per…

3 settimane ago

FORUM COMPRAVERDE, PREMIATE LE ECCELLENZE ITALIANE DEL GREEN PUBLIC PROCUREMENT

Appalti verdi, mense sostenibili, economia circolare e innovazione: assegnati a Roma i Premi Compraverde Buygreen…

3 settimane ago

Sabato 30 maggio la cicloescursione Fiab:  In Bici a Roccaromana.  Lungo le strade  della Via Francigena e i territori attraversati dal Cammino dei Nomadi Digitali

Le associazioni Fiab Caserta in Bici e Napoli Cicloverdi, con Il  Giardino Segreto di Roccaromana…

4 settimane ago

Porthos: il progetto di Air Liquide per catturare la CO2 nell’area industriale del porto di Rotterdam

Nel porto di Rotterdam, il più grande polo industriale d’Europa, è in corso un importante progetto…

4 settimane ago