Categories: AmbienteNotizie

Tamigi: fiume piu’ pulito, tornano i salmoni

Foto di Nastia (Flickr)

Apriamo l’anno con una bella notizia. Non per il nostro paese, purtroppo, ma per l’Inghilterra. E soprattutto per Londra, città del Tamigi, fiume in cui sono tornati – dopo tantissimi anni, e in pianta più o meno stabile – i salmoni, come testimonia anche un bell’articolo di Alberto Mattone su la Repubblica.

Un fiume per troppo tempo inquinato, con gli scarichi di tutte le industrie inglesi che si riversavano nelle sue acque, eppure… eppure ce l’ha fatta a risorgere, il Tamigi.

Certo i salmoni non sono tornati da soli: ogni anno le autorità londinesi hanno immesso varie specie animali, tra cui i salmoni, nel fiume e, se per anni e anni questi preferivano, dopo qualche tempo, cambiare acqua e andar via verso fiumi più puliti, adesso sembra abbiano deciso di restare in quelle acque un tempo melmose, ma adesso vivibili.

Questa è davvero un’ottima notizia per Londra, città famosa in tutto il mondo anche per il suo fiume. A questa buona notizia se ne aggiunge un’altra: non solo il Tamigi, ma anche altri fiumi del Regno Unito, progressivamente, sono stati depurati e stanno offrendo nuovamente ambiente ospitale a numerose specie.

Si è trattato ovviamente di un duro e lungo lavoro dell’amministrazione inglese, che grazie alla creazione di nuovi depuratori e alla manutenzione dei vecchi, in aggiunta a un sistema di sanzioni più dura nei confronti di chi inquina, ha messo a segno questo importante colpo per la salute dell’acqua del proprio territorio.

In Italia, invece? La situazione non migliora.

Non solo la maggior parte dei fiumi è inquinata, i pesci rischiano di scomparire a causa della mancanza di depuratori adeguati, ma in più avvengono anche disastri come quello dello scorso anno, con lo sversamento di sostanze tossiche nel Lambro, corso d’acqua già di per sé inquinatissimo.

Per non parlare di tanti altri fiumi che, pur non avendo sofferto di eventi come quello del Lambro, se la passano malissimo. Non ci sono controlli, le sanzioni per chi inquina sono blande, molte industrie scaricano direttamente in acqua e la situazione peggiora anno dopo anno. Per il 2011 possiamo sperare in un cambio di tendenza?

Antonio Benforte

Vice-presidente dell'associazione culturale, scrive su Econote.it dal 2008. Giornalista e social media manager, crede nelle potenzialità della rete e in un mondo migliore, e nel suo piccolo si impegna ogni giorno per renderlo tale.

Share
Published by
Antonio Benforte

Recent Posts

Ciclovia del Volturno, Fiab scrive alle amministrazioni molisane e casertane nel segno del Contratto di Fiume Volturno, In partenza il cicloviaggio.

Fiab Caserta in Bici ha scritto a tutte le amministrazioni che si trovano lungo il…

4 giorni ago

La Mano delle Mafie sull’ambiente, il 21 settembre Circonomia Off ad Alba parla di ecomafie, legalità e territorio

Oltre 40.000 reati ambientali accertati in Italia nel 2024 raccontano la dimensione di un fenomeno…

4 giorni ago

XXIV Edizione de “LA NOTTE DELLA TAMMORRA” La grande festa della tradizione popolare con un omaggio a Roberto De Simone

Napoli si prepara alla XXIV edizione de “La Notte della Tammorra”, il più grande festival…

4 giorni ago

San Michele di Pogerola, il Sindaco di Atrani: «Non basta preservare la Costiera per chi la visita, dobbiamo garantirle un futuro per chi la abita»

“La Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi non dispone, ad oggi, di alcun atto —…

4 giorni ago

IL REGISTA SALERNITANO LUIGI DI DOMENICO VOLA IN INDIA: IL SUO CORTOMETRAGGIO “LETHNI” IN GARA AL FESTIVAL CHE QUALIFICA AGLI OSCAR®

Il cinema salernitano continua a varcare i confini internazionali e a ottenere riconoscimenti di altissimo…

3 settimane ago