In Liguria, poco lontano da Ventimiglia, c’è il villaggio medievale di Torri Superiore, un piccolo gioiello di architettura popolare situato ai piedi delle Alpi liguri. Originario del XIII secolo, il villaggio è strutturato in tre corpi principali con più di 160 stanze, tutte collegate da un intricato tessuto di scale a passaggi. La sua complessa struttura è stata spesso comparata ad una fortezza o un labirinto arroccato sul fianco della montagna.
Recentemente restaurato, il villaggio è ora aperto all’ecoturismo, ed offre anche una struttura ricettiva per soggiorni e vacanze; è perfetto per chi vuole provare l’esperienza di vita in un eco villaggio (ci vivono stabilmente 20 persone) senza rinunciare al piacere delle escursioni e al poter usufrire di stanze confortevoli in un clima internazionale! (infatti a Torri si parlano diverse lingue, tra cui italiano, inglese, tedesco, olandese e francese).
Nelle opere di restauro si usiano pietra naturale locale, calce (per gli intonaci e le pitture murali), materiali isolanti naturali, smalti ecologici edi serramenti sono in legno sostenibile. L’acqua calda è prodotta con pannelli solari. L’energia elettrica è fornita da una ditta privata ed è prodotta interamente da fonti rinnovabili. Ci sono alcuni modelli di compost toilet in funzione (uno interno ed uno esterno).
Ci sono orti e frutteti ispirati ai principi della permacultura, che forniscono verdura e frutta fresca, alcuni animali da allevamento (galline, capre, pecore) che vengono tenuti all’aperto e danno ottimi prodotti. Si producono in casa pane, pasta fresca, olio d’oliva, formaggio di capra, miele, marmellata, yogurt, gelato, per cui il cibo si acquista è in gran parte biologico, o di provenienza locale, o almeno nazionale. Non si usano alimenti congelati, precotti, basi pronte, e in inverno c’è il forno a legna per pane e pizze.
Tutti gli scarti di cibo vengono usati per nutrire gli animali o sono compostati. Facciamo la raccolta differenziata di tutti i nostri rifiuti, e riutilizziamo e ricicliamo tutto il possibile.
Ci sono in tutto 4 automobili per 20 residenti, ed incoraggiamo l’uso del trasporto pubblico anche per gli ospiti (treno e corriera locale), oltre agli asini che si usano per trasporto da e per le campagne.
Insomma, è un occasione per rilassarsi, imparando qualcosa di più su noi stessi e su come eravamo… cosa stiamo aspettando?
Fiab Caserta in Bici ha scritto a tutte le amministrazioni che si trovano lungo il…
Oltre 40.000 reati ambientali accertati in Italia nel 2024 raccontano la dimensione di un fenomeno…
Napoli si prepara alla XXIV edizione de “La Notte della Tammorra”, il più grande festival…
“La Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi non dispone, ad oggi, di alcun atto —…
Il cinema salernitano continua a varcare i confini internazionali e a ottenere riconoscimenti di altissimo…
È iniziato il conto alla rovescia per la seconda edizione di Castello di Carta,…