Radiazioni Fukushima: ci salveranno i girasoli

Il suolo contaminato circostante la centrale nucleare di Fukushima dopo il terremoto e lo tsunami che ha devastato il Giappone, potrebbe essere ripulito da campi di girasoli a perdita d’occhio.

L’idea è di ricercatori giapponesi sull’esempio di quanto si era già visto dopo un altro disastro nucleare, quello di Chernobyl del 26 aprile 1985. Questi splendidi fiori gialli potrebbero assorbire il cesio radioattivo emesso dalla centrale. L’idea è coltivare girasoli nelle immediate vicinanze della centrale e nei giardini delle scuole e ovunque ci sia un fazzoletto di terra nel raggio di 30 km dall’impianto. Il girasole non sarà quindi solo un simbolo di rinascita ma contribuirà attivamente alla bonifica.


Non sono però tutte ‘rose e fiori‘ perchè si pone il problema dello smaltimento di questi fiori che dreneranno il cesio radioattivo che per il momento saranno “digeriti” da batteri e dirotti all’1% del loro volume. Perchè  i girasoli saranno a tutti gli effetti rifiuti nucleari.

Pronti 300 kg di semi di girasole, la semina sarà ad autunno, magari insieme ai girasoli fiorirà anche la consapevolezza e il rispetto nei confronti della natura.


Marianna Sansone

Giornalista, si occupa di contenuti e crede nell'importanza delle singole parole, delle "e" ed "a" finali, delle virgole e degli spazi. Mamma di Benedetta e Anna, ha fondato Econote nel 2008. La sua mail è marianna@econote.it

Share
Published by
Marianna Sansone

Recent Posts

Ciclovia del Volturno, Fiab scrive alle amministrazioni molisane e casertane nel segno del Contratto di Fiume Volturno, In partenza il cicloviaggio.

Fiab Caserta in Bici ha scritto a tutte le amministrazioni che si trovano lungo il…

3 giorni ago

La Mano delle Mafie sull’ambiente, il 21 settembre Circonomia Off ad Alba parla di ecomafie, legalità e territorio

Oltre 40.000 reati ambientali accertati in Italia nel 2024 raccontano la dimensione di un fenomeno…

3 giorni ago

XXIV Edizione de “LA NOTTE DELLA TAMMORRA” La grande festa della tradizione popolare con un omaggio a Roberto De Simone

Napoli si prepara alla XXIV edizione de “La Notte della Tammorra”, il più grande festival…

3 giorni ago

San Michele di Pogerola, il Sindaco di Atrani: «Non basta preservare la Costiera per chi la visita, dobbiamo garantirle un futuro per chi la abita»

“La Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi non dispone, ad oggi, di alcun atto —…

3 giorni ago

IL REGISTA SALERNITANO LUIGI DI DOMENICO VOLA IN INDIA: IL SUO CORTOMETRAGGIO “LETHNI” IN GARA AL FESTIVAL CHE QUALIFICA AGLI OSCAR®

Il cinema salernitano continua a varcare i confini internazionali e a ottenere riconoscimenti di altissimo…

3 settimane ago