Allarme Batterio Killer in Europa: cosa fare?

Da qualche settimana l’Europa è in allarme Epidemia. Il microrganismo è un batterio al mondo scientifico molto conosciuto: Escherichia Coli (abbreviato E. Coli). In particolare il ceppo EHEC (E. Coli Enteroemorragico).

In Germania sono stati registrati circa 100 nuovi casi e 16 vittime.

E.Coli è presente normalmente nella nostra Flora Intestinale. Ma alcuni ceppi (come EHEC), acquisiscono proprietà patogene che trasformano questo “mite” batterio in un pericolo per la salute. La trasmissione avviene tramite cibo contaminato. È stata infatti per giorni sostenuta l’idea che il vettore alimentare fossero dei cetrioli spagnoli, ma recenti studi li hanno scartati dalla lista degl’indagati (pur senza evitare l’impatto sulle vendite agroalimentari in tutto il continente).

I sintomi dell’infezione sono di tipo gastrointestinali (diarrea sanguinante, vomito, febbre), dovuti alle tossine che questo batterio produce (Tossina Shiga-Simile). Tali tossine lo rendono estremamente pericoloso.

Per ora le autorità stanno cercando di risalire alla fonte dell’infezione. Si raccomanda per ora di evitare psicosi inutili e di applicare un corretto comportamento igienico, in quanto sono proprio le nostre abitudini a creare terreno fertile per la crescita di microrganismi potenzialmente pericolosi.

Si ricorda quindi:

1) Lavare la verdura fresca, come insalata o pomodori, con acqua e bicarbonato;

2) Sbucciare la verdura prima di mangiarla, soprattutto se si tratta di cetrioli

3) Preferire gli alimenti cotti, come ortaggi lessati o latte pastorizzato (venduto confezionato), perché il trattamento termico è l’unico modo per distruggere l’Escherichia coli;

4) Lavarsi bene le mani prima della preparazione dei cibi, prima di mangiare a tavola e dopo aver cucinato;

5) Pulire con detersivi le superfici di lavoro prima di manipolare gli alimenti, soprattutto se in casa vivono animali;

6) Evitare ogni contaminazione tra i cibi, tenendoli separati e usando utensili diversi per tagliarli o cucinarli;

7) Lasciare gli alimenti deperibili a temperatura ambiente il minor tempo possibile;

8 ) Tenere in buono stato il frigorifero, controllando la temperatura, pulendolo e sbrinandolo regolarmente; la bassa temperatura mantiene freschi gli alimenti senza modificarne le caratteristiche e rallenta la crescita dei microrganismi.

[Vademecum di Assolatte]

Mattia Sansone

Mattia Sansone, Dottore in Medicina e Chirurgia, laureato in Biotecnologie per la Salute, innamorato della Scienza e delle Tecnologie, persegue nella cura della disinformazione sui temi scientifici e coltiva l'amore per i viaggi e la natura.

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