Categories: Ambiente

Natale 2011, crisi anche per i regali di Natale

Sarà crisi anche sotto l’albero? Secondo le stime dell’Adoc sì, questo sarà un Natale con la cinghia stretta. La spesa per i regali infatti è in calo del 16% rispetto allo scorso anno, e al suo posto prendono piede  le strategie interessanti del riciclo e dell’usato. Infatti, un dono su tre sarà di seconda mano. Riuso, riciclo, creatività, queste le parole d’ordine per questo Natale, caratterizzato dalla crisi rispetto agli scorsi anni.

Oltre alla strada del riuso di regali, c’è una piccola fetta del campione analizzato (15%) che farà regali fai-da-te, mentre un’altra farà baratto (10%). Tra i pensieri più riutilizzati, ci saranno oggetti di abbigliamento (nel 38% dei casi) o confezioni alimentari (23%), beni di consumo come Dvd e libri (7%) e giochi elettronici (17%) o ancora prodotti hi-tech (4%).

Altro dato su cui riflettere, il calo dei giochi e dei videogiochi, per la prima volta da anni. Questo non fa che confermare una tesi: quella che i bambini da piccoli abbiano fin troppo, un numero eccessivo di giochi e giocattoli con cui non riescono o non vogliono giocare, e si dimenticano di averli e di usarli anche nel giro di una settimana.

Tra le cause di questa riduzione dei consumi, ovviamente, sottolinea Carlo Pileri, presidente dell’Adoc, ci sono aumento dell’Iva, costo della vita in continua crescita, che faranno spendere agli italiani in media 300 euro in meno dello scorso anno. Sinceramente, di questi tempi ma non solo, quello del riuso e del riciclo ci sembra una utile alternativa alla crisi in un’ottica reale di riduzione degli sprechi.  Sempre meglio delle sciarpe o dei cappelli della nonna, no?

E così si tenderà ad affermare anche da noi una tendenza che negli Usa è già consuetudine, quella di affidarsi sempre più a queste possibilità per realizzare un regalo a Natale. Oltreoceano sempre più siti si sono specializzati in questi tipi di regali, e in un secondo momento abbiamo anche dei siti che si occupano dello smaltimento dei giochi in eccesso, qualche settimana dopo Natale.

Antonio Benforte

Vice-presidente dell'associazione culturale, scrive su Econote.it dal 2008. Giornalista e social media manager, crede nelle potenzialità della rete e in un mondo migliore, e nel suo piccolo si impegna ogni giorno per renderlo tale.

Share
Published by
Antonio Benforte

Recent Posts

FRATELLO UNIVERSO Arte e fraternità nel nome di San Francesco: al via il percorso itinerante in Campania

Una collettiva ideata da Giuseppe Ottaiano, per gli 800 anni dalla morte di San Francesco…

1 giorno ago

Campania stories 2026: dalla Reggia di Caserta parte la scoperta delle nuove annate dei vini della regione

Sarà la Reggia di Caserta, patrimonio UNESCO e simbolo universale della grandezza storica e culturale della…

1 giorno ago

SANPELLEGRINO CELEBRA IL MADE IN ITALY APRENDO LO STABILIMENTO DI SAN GIORGIO IN BOSCO

  Con le sue bibite e le sue acque minerali, da oltre 125 anni, il…

5 giorni ago

Slow Food Campi Flegrei, 4 lezioni di cucina con la chef Gena Iodice de “La Marchesella” a Giugliano in Campania (NA)

Valorizzare la tradizione gastronomica e i prodotti del territorio flegreo attraverso la cucina. Con questo…

1 settimana ago

Piccoli borghi, grandi visioni: il Conca Film Festival tra cinema, natura ed enogastronomia

Nel cuore dell’Alto Casertano, dove la natura sfida l’isolamento delle aree interne, il cinema si…

1 settimana ago

Marcianise fiorisce: la lezione di sostenibilità del Campo dei Tulipani di Laurèl

C’è un’idea di bellezza che non passa per il consumo rapido, ma per il ritmo…

1 settimana ago