Il mondo sta diventando troppo piccolo. Troppe cose, troppe energie, troppe energie consumate. Ormai niente è più al proprio posto e c’è solo il caos.
Su questo rifletteva il vecchio saggio mentre cercava una soluzione ai suoi pensieri.
Ci volevano nuove idee. Ma dove le avrebbe mai trovate?
I suoi pensieri volteggiavano sopra la sua testa. Lui stava lì con gli occhi chiusi e il mento rivolto al cielo, perché poteva vederli ballare.
Quei pensieri avevano il sapore della nostalgia e delle cose di un tempo. Fu quello che lo fece giungere alla convinzione, che bisognava rallentare.
Tutto, ogni singola cosa, doveva smettere di avere fretta. Solo così era possibile tornare a essere gentili con la Terra e ogni cosa avrebbe ritrovato il suo posto.
Anche le idee sarebbero tornate libere di circolare e sarebbero fiorite, proprio come un fiore che si innamora del suo prato e lo rende rigoglioso, allegro e colorato.
Testo Mila Orlando, Illustrazione Valentina De Luca
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