Cosmesi naturale, il 7 aprile un incontro a Napoli con Soniando

Vi abbiamo già parlato di Hi Woman – Creatività e tecnologia al servizio della donna: 3 seminari formativi rivolti alle donne che hanno una curiosità o vogliono aprirsi nuovi scenari lavorativi. Qui le foto del primo appuntamento dedicato a chi vuole diventare Wedding Planner (per informazioni hiwoman2016@gmail.com).

Il 7 aprile l’appuntamento è con la cosmetica naturale con un seminario dal titolo: “Sai cosa ti metti sulla pelle? Dritte cosmetiche di base” per capire da quali prodotti stare alla larga e come realizzare in casa creme e detergenti amici della nostra salute e dell’ambiente. Per questo abbiamo coinvolto Sonia, una mamma microbiologa che ha creato un marchio e una linea di cosmetica green.

Prima di ascoltarla il 7 aprile nel corso “Sai cosa ti metti sulla pelle? Dritte cosmetiche di base“, il corso sulla cosmetica naturale che faremo a Napoli il 7 aprile, l’abbiamo intervistata.

Sonia, innanzitutto spiegaci un po’ chi sei e cosa fai.

“Sono una microbiologa e ho iniziato lo studio della cosmesi un po’ per gioco e un po’ per necessità: mi sono resa conto di essere allergica ad un conservante spesso contenuto nei make up per un doloroso fastidio alle palpebre, così ho pensato di creare dei trucchi naturali e sicuri: in questo modo sono sicura delle materie prime di qualità e mi diverto”.

E poi cosa è successo?

“Internet mi ha aperto le porte di un mondo interessantissimo, popolato da tanti cosmetologi improvvisati ma anche da professionisti capaci, che mettono a disposizione le loro conoscenze per amore di conoscenza e della condivisione. Ho iniziato i primi acquisti di materie prime professionali, le prime prove, i primi fallimenti e le prime soddisfazioni. Ed è iniziata così la collaborazione con Giorgia, Roberta e Francesca, professioniste affermate in campi diversi, clienti abituali delle migliori profumerie ma soprattutto amiche da una vita”.

Qual è stato il primo prodotto testato da queste critiche severe perché amiche molto care?

“Un burrocacao. Lo hanno provato e hanno capito che stava nascendo qualcosa di speciale, e così è partita una collaborazione all’insegna del perfezionismo e dell’ambizione di creare una realtà di riferimento. Dai loro consigli: troppo duro, troppo, morbido, ora va bene ma si scioglie, troppo oleoso, si arriva al prodotto ideale. Dal burrocacao a tutta la linea”.

Sì perché con l’aiuto di queste amiche il progetto avanza.

“Con il logo di un grafico professionista e al primo meraviglioso evento Soniando, a cui sono stati invitati in primis tutti gli amici siamo partite ufficialmente. Un successo della linea, ma soprattutto del team Soniando, fondato sulla grande amicizia e sulla professionalità di tutte: da qualcuna era sempre notte, fra me in Colombia, Giorgia daNew York…”.

Oggi Soniando è stata ufficializzata ed è diventata una vera e propria attività.

“Lo studio non ha portato solo alla definizione della linea, un notevole patrimonio di sapere che possiamo, vogliamo e dobbiamo usare quotidianamente per la scelta dei prodotti che compriamo e che raccomandiamo alle amiche, alle figlie, alle persone a cui vogliamo bene. E lo faremo anche su Econote con tutta la community il martedì come appuntamento fisso due volte al mese”.

Inizia a darci qualche consiglio su come scegliere i prodotti per l’igiene o la cosmesi:

“I prodotti cosmetici, non diversamente dagli alimentari, vanno scelti in base agli ingredienti elencati sul retro dell’etichetta, perché è lì il segreto, per non farsi traviare da marketing e pubblicità che sempre più spesso ci inducono a comprare per la bella confezione o per la pubblicità con il volto di quell’attrice famosa. Ne deriva che le allergie sono in aumento, la crema mani unge ma non idrata, il burrocacao bisogna continuare a metterselo perché crea come una patina fastidiosa e appena lo si toglie le labbra tornano secche con le solite pellicine. Ma ormai continuiamo a comprare per abitudine, perché i prodotti da banco ma anche i più costosi delle profumerie contengono spesso ben poco di quello che ci può far bene: altrimenti come potrebbero certe grandi marche guadagnare tanto? Pochi prodotti fanno la differenza”.

Ma allora è difficile e non siamo “armati” per scegliere prodotti che non siano nocivi alla nostra salute, oramai un po’ tutti utilizzano “naturale” e “bio”?

“Esistono prodotti di nicchia come, facciamo alcuni esempi, i prodotti eco-bio, che sono attenti anche alla salute dell’ambiente; i prodotti naturali, a base vegetale, i prodotti bio a base vegetale da agricoltura biologica, ecc. Bene, questi prodotti dovrebbero garantire una qualità altamente superiore. L’unico modo per accertarsi che la scritta “prodotto naturale” abbia la sua credibilità (e non ci sia ancora di mezzo la pubblicità ingannevole), è imparare a leggere gli ingredienti di cui è composto, anche se al primo impatto ci si può sentire smarriti di fronte a nomi difficili, quasi incomprensibili”.

L’INCI? (qui cos’è)

“Sì i codici INCI e sono definizioni delle materie prime usate in cosmesi, in vigore a livello europeo, obbligatorie per legge. E da qui non scappa nessuno”.

 

Ma allora dobbiamo rinunciare definitivamente ai prodotti da supermercato e scegliere solo tra i veri naturali, eco-bio , biologici?

“No, ve lo spiegherò durante idel 7 aprile di Hi Woman sulla cosmesi naturale. Spiegherò come orientarsi tra i nomi INCI, perché possiate scegliere consapevolmente e decidere il vostro equilibrio tra qualità e prezzo, non scendere mai sotto un certo livello di sicurezza per la vostra salute presente e futura: non tutti i prodotti sono eco bio e non solo quello che è biologico non è nocivo, si può trovare un compromesso. Faremo insieme, divertendoci, anche un prodotto che potrete portare a casa. Vi aspettiamo!”.

Informazioni e prenotazioni a hiwoman2016@gmail.com – Il gruppo facebook è Hi Woman 2016. Leggi i post di Sonia su Econote e scopri sempre di più sulla cosmesi naturale. Questo il suo primo post, per tutti gli altri qui.

Marianna Sansone

Giornalista, si occupa di contenuti e crede nell'importanza delle singole parole, delle "e" ed "a" finali, delle virgole e degli spazi. Mamma di Benedetta e Anna, ha fondato Econote nel 2008. La sua mail è marianna@econote.it

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