3 App per il tuo “vivere sostenibile”

2 App immancabili sui vostri smartphone, per districarsi tra la giungla di informazioni che affrontiamo durante gli acquisti, spesso difficile da decifrare.

+1 App praticissima e  funzionale, che sostiene riciclo e riuso.

 

Acquistare prodotti cosmetici e detersivi, con uno sguardo attento alla sostenibilità del prodotto, non è semplice.

Non si riesce con facilità a capire se e quanto le etichette siano ingannevoli, e se l’aggettivo naturale o delicato corrispondano effettivamente alla reale composizione del prodotto.

Spesso la lista di ingredienti di un composto è lunghissima e complicata da decifrare, anche per chi magari sa già quale sostanza vorrebbe evitare o conosce la tossicità di qualche elemento.

Qualsiasi prodotto cosmetico che venga commercializzato ha un INCI,(International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), cioè la lista di ingredienti, elencati in ordine di concentrazione.

 

Schermata di esempio, da a3.mzstatic.com

L’App Biotiful , disponibile su Play store e Apple store, è stata una delle prime App ad aver fornito un  aiuto rapido e concreto all’ eco-consumatore.

Dispone di un database in continuo aggiornamento di gran parte dei prodotti che troviamo in commercio, registrati con nome e codice a barre; basta inquadrare il codice con la biocamera o inserire il nome del prodotto e si avrà un’analisi precisa, anche semplice da leggere, del livello di “ecologicità”dell’Inci.

L’utente dal numero e dal colore delle foglioline “assegnate” si fa una rapida idea e può scegliere con maggiore consapevolezza. Può, a sua volta, inserire prodotti non ancora presenti. Un’ottima app da avere con sè, utilissima anche in corsia del supermarket!

 

 

 

L’App Edodisponibile su Play store e Apple store, fornisce all’utente tutte le informazioni sui prodotti alimentari commerciali.

Anche in questo caso, la funzionalità si attiva anche tramite codice a barre, e, per ogni prodotto, Edo ci fornisce dati precisi e dettagliati su: composizione, pro e contro dal punto di vista della salute e del gusto, valide alternative e adattabilità alla propria dieta o alle proprie intolleranze.

 

Schermate di esempio, da blog.edoapp.it

 

Utilissima per chi è a dieta, per chi soffre di intolleranze particolari o di celiachia, di altre disfunzioni, per capire quanto un alimento possa essere adatto ai bambini o a soggetti a dieta.

L’app si arricchisce continuamente di nuove funzionalità, per esempio suggerisce anche l’attività fisica da associare a un determinato alimento, per “bilanciare” l’apporto calorico giornaliero. Offre anche alcune funzionalità extra a pagamento.

 

 

L’ applicazione che invece sostiene e promuove il riuso è Shpock, concettualmente molto semplice: un mercatino dell’usato.

A differenza delle grandi piattaforme di vendita, in più, punta sulla geolocalizzazione degli oggetti. 

Aprendo la app, quindi , compariranno per primi gli oggetti più vicini geograficamente – più semplici da acquistare anche senza spedizioni: oltre ai costi, vengono contenuti anche gli sprechi!

La piattaforma ha avuto un grande successo per la praticità e la facilità d’uso; ha una fotocamera incorporata,

per cui inserire il prodotto da vendere è semplicissimo e non occorrono passaggi intermedi. Si fotografa, si aggiunge l’annuncio, si stabilisce il prezzo  tutto in un’unica schermata. Poi, basta attendere like, domande, risposte.

Si possono avviare trattative e a un certo punto l’affare, se accettato da entrambe le parti, diventa legalmente vincolante.

 

 

Attraverso diverse modalità e diversi contesti, anche i nostri smartphone, se ben sfruttati, possono darci una mano per affrontare la quotidianità in modo più consapevole e per aiutarci a fare scelte sostenibili.

Queste 3 App sono solo piccoli esempi, ma parlano chiaro su quanto la tecnologia possa dare vantaggi se inserita nel giusto contesto di green economy e di attenzione all’ambiente.

 

 

 

 

 

Delia Garzarella

Vive in Abruzzo, ha due bimbi, le piace scrivere, leggere, scoprire novità. Cerca di fare scelte ragionate anche quando risultino inusuali e strambe. Entusiasta quanto basta, riflessiva un bel po', critica un po' troppo. Le piace pensare che il web sia rimasto uno dei luoghi più liberi e sostenibili di tutte le realtà comunicative. Cura un blog personale, Enigmamma, dedicato alla genitorialità.

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Delia Garzarella

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