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Land Art sharing, l’idea viene dagli USA con il Cadillac Ranch

La premessa

A nessuno verrebbe in mente di modificare un’opera d’arte, in qualsiasi modo, questo in teoria vale anche per un’opera di land art malgrado molte opere del genere siano composte da materiali recuperati  nel luogo dell’installazione stessa ed abbiano durata effimera (vedi l’articolo di Tania Talamo La Land Art). Ma, in alcuni casi, non mancano le eccezioni, noi abbiamo utilizzato il termine art sharing, ma non è esattamente cosi.

L’opera

Foto: Google

Sulla “Rute 66” vicino Amarillo in Texas c’è una scultura monumentale, chiamata Cadillac Ranch che celebra la famosa casa di auto di lusso di Detroit considerata la regina della mitica strada che collegava est e ovest degli states con dieci auto rottamate alla fine degli anni ’70 e conficcate nel terreno.

L’opera precedentemente si trovava in un altro luogo, fu spostata nel 1997 lungo l’interstatale, da allora turisti, automobilisti ed appassionati che percorrono la Rute si fermano ad ammirarla ma questa è una scultura molto particolare.

Presonalizzare l’arte

Chiunque può fermarsi e fruire dell’installazione come meglio crede, le auto possono essere toccate, ammaccate  e dipinte, trovandosi in un campo poi è possibile montare una tenda (a seconda della stagione) e restare per la notte.

Ma quello che nessuno può evitare di fare è lasciare un segno del proprio passaggio, in qualunque modo, qualcuno si limita a scrivere qualcosa, un nome o la propria provenienza ma altri, bomboletta alla mano, arrivano a ridipingere una intera auto, altri addirittura tutte e dieci.

 

Foto: Google

Va da se che l’aspetto dell’intera scultura cambia continuamente e quanti più visitatori riceve maggiori sono i cambiamenti, non si tratta di semplice art sharing e fa venire in mente concetti poco usuali come accessibilità e  universalità dell’arte e compartecipazione.

Ci auguriamo che questo modo di concepire l’arte diventi presto comune anche da noi.

Conoscete progetti di questo tipo?  Fateceli conoscere, segnalateli nei commenti.

Nicola Chiarizia

Appassionato di escursioni sia sulla costa che in montagna, vivo e lavoro a Telese Terme ed è sulle sponde del suo laghetto che mi è venuta voglia di fotografare paesaggi, voglia che col tempo si è trasformata in una piccola passione, che si concilia con quella di viaggiare e vivere la natura (grazie anche ad Econote). Sogno di camminare fino a Santiago.

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Nicola Chiarizia

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