Ambiente

Usa, pianta e innaffia!

Dopo tanti decenni di sconsiderato usa e getta, che ha abituato la popolazione all’idea di una produzione massiccia di rifiuti quasi inevitabile, inizia a farsi strada l’idea di un  riuso diretto degli oggetti; parliamo di due esempi virtuosi, da piantare dopo l’uso: la matita e il giornale.

 

Ecco come diffondere concretamente l’idea di un riciclo immediato e davvero sostenibile: producendo e diffondendo oggetti che contengono al loro interno semi da piantare. Prodotti che, una volta esaurita la loro funzione principale, possono essere semplicemente piantati in vaso o in giardino.

 

Quella della matita è un’idea semplicissima: la parte superiore del fusto contiene semi di varie piante aromatiche.

Una volta che la matita sarà stata utilizzata e quindi accorciata, basterà inserirla nel terriccio e innaffiarla (Matita a marchio Sprout)

 

 

 

Il Giornale, invece, è ottenuto da materiale completamente riciclato; i semi vengono inseriti all’interno della polpa “liquida” che, una volta compressa e lavorata, costituirà i fogli di carta.

L’inchiostro per la stampa è anch’esso di origine vegetale e permetterà all’utente di poter piantare il giornale dopo aver terminato la lettura (idea realizzata dalla testata giapponese The Mainichi). Il giornale ecologico ha riscosso un enorme successo raggiungendo una tiratura di oltre quattro milioni di copie al giorno in tutto il paese e un guadagno di circa ottanta milioni di yen.

Questi oggetti, oltre ad essere innovativi, sono anche degli esempi virtuosi per le nuove generazioni. In Giappone, infatti, quel giornale viene acquistato da alcune scuole. Gli studenti, oltre a leggere e commentare le notizie, apprendono fin da subito il senso del ciclo di vita degli oggetti.

 

Anche la matita può essere un’ottima idea regalo per i più piccoli! Vedranno come sia possibile ottenere, da un oggetto apparentemente esausto, una nuova vita.

In tema di riciclo e riuso, e semi, leggete anche il nostro articolo sulla nuova vita che può avere una macchina: Dalla benzina all’elettricità, la nuova vita di un essiccatore di semi.

Delia Garzarella

Vive in Abruzzo, ha due bimbi, le piace scrivere, leggere, scoprire novità. Cerca di fare scelte ragionate anche quando risultino inusuali e strambe. Entusiasta quanto basta, riflessiva un bel po', critica un po' troppo. Le piace pensare che il web sia rimasto uno dei luoghi più liberi e sostenibili di tutte le realtà comunicative. Cura un blog personale, Enigmamma, dedicato alla genitorialità.

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Delia Garzarella

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