Il primo febbraio 2017 presso la Reggia di Caserta si è svolto un incontro tra la Soprintendenza ai Beni Archeologici Belle Arti e Paesaggio e gli studenti dell’IIS Telesi@ di Telese Terme (BN) nell’ambito del progetto “l’ecomuseo: il futuro della memoria”, edizione 2016/17, in cui sono state poste le basi per cercare percorsi ecomuseali e creare mappe di comunità.
Un impegno assunto dalla comunità a prendersi cura del proprio territorio, ecco cos’è un ecomuseo, (eco sta per ecosistema e museo dal greco casa delle muse ). Non vi sono opere esposte nelle sale di un palazzo. Gli unici componenti sono una comunità locale, che nei piccoli centri dovrebbe sentire più forte la propria identità territoriale ed il proprio patrimonio, cioè dalle tradizioni, gli antichi mestieri, la gastronomia, la cultura idiomatica, ma anche i palazzi storici ed i luoghi di aggregazione.
Perché incontrarsi con l’arte significa conoscere, capire, emozionarsi attraverso la condivisione di un bene che appartiene a tutti, il nostro patrimonio culturale
E’ la nostra eredità comune, il nostro capitale inalienabile.
Hagues De Varine
Daniele Napolitano, storico dell’arte e rappresentante della soprintendenza all’incontro a Caserta che insieme alla professoressa Ruggiero e l’architetto Ganga faranno da tutor ai ragazzi nella realizzazione dell’ecomuseo, spiegano agli studenti che un progetto del genere può funzionare solo se la comunità è consapevole della ricchezza del proprio patrimonio culturale, in più tutti i suoi componenti, cittadini, istituzioni ed operatori economici, devono essere coinvolti.
L’unico modo per capire dove possiamo arrivare è conoscere da dove siamo partiti
Prof. Daniele Napolitano
Il compito degli studenti sarà quello di tessere una rete composta da architettura rurale, masserie, frantoi, torri, piazze con le loro storie; elementi naturali come corsi d’acqua boschi, le terme; e da elementi immateriali come le attività lavorative tradizionali, quelle di gruppo, i racconti del luogo e le antiche consuetudini che nascondono curiosità da valorizzare.
Il progetto è legato ad un concorso dove le idee migliori saranno premiate.
Il bando di concorso Clicca qui
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