Occuparsi di moda, ma in modo responsabile: questo è lo scopo del progetto “YOOX Loves the Reef”, portato avanti insieme a We are Handsome e alla Great Barrier Reef Foundation. Lo scopo? Sostenere la Grande Barriera Corallina: uno degli esemplari più straordinari della natura. È con questa iniziativa che la piattaforma e-commerce YOOX, leader nel settore dell’abbigliamento donna online, ha scelto di celebrare la Giornata della Terra 2017: creando una capsule collection di abiti e costumi a tema barriera corallina. Il ricavato sarà interamente devoluto alla Great Barrier Reef Foundation, che potrà dunque contare su un budget extra per mantenersi attiva nel suo ruolo per la conservazione della Grande Barriera Corallina australiana. Ma in cosa consiste questo interessante progetto promosso da YOOX? Scopriamolo insieme.
YOOX Loves the Reef: la moda sostiene la Grande Barriera Corallina
La capsule collection prevista da YOOX è composta da due bikini, due costumi, una maglietta ed un paio di leggins. Il ricavato della collezione andrà alla Great Barrier Foundation. Lo scopo del noto marchio di moda è intervenire in modo concreto in difesa della Grande Barriera Corallina che, negli ultimi anni, ha registrato un pericoloso deterioramento. I danni sarebbero da ricondurre allo sbiancamento dei coralli: una condizione che avviene a causa della debolezza delle alghe, responsabili nel fornire ai coralli l’ossigeno necessario alla sopravvivenza. Grazie al progetto YOOX Loves the Reef, la Great Barrier Reef Foundation potrà contare sul ricavato della vendita della collezione, e avere a disposizione fondi per approfondire le cause del deterioramento e per intervenire con soluzioni tecnologiche e all’avanguardia. Parliamo di una questione fondamentale, perché in ballo vi sono diverse specie in via di estinzione, il che rende la situazione della barriera corallina una vera e propria emergenza naturale.
Moda sostenibile: una priorità per i brand di lusso
YOOX non è l’unica a essere impegnata nei progetti di moda sostenibile: sono molti i brand di lusso che hanno deciso di dedicarsi ad attività di charity e contribuire in maniera concreta alle problematiche che affliggono l’umanità. Armani, ad esempio, ha già lanciato campagne contro l’AIDS e di recente ha avviato il progetto “Acqua for Life”, investendo il ricavato, proveniente dalla sua nota linea di profumi, nell’accesso idrico in Ghana. Anche Gucci è molto attivo socialmente: la sua campagna “Chime for Change” è intervenuta a sostegno dei bambini e delle donne vittime di violenza, investendo nella loro istruzione. Infine anche Ralph Lauren e Louis Vuitton hanno dato il loro contributo: il primo nel campo dell’educazione, il secondo in diversi programmi di beneficienza dedicati all’Africa.
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