“Si possono negare quasi tutte le astrazioni: la giustizia, la bellezza, la verità, la bontà, lo spirito, Dio. Si può negare la serietà, ma non si può negare il gioco”. Scriveva così lo storico olandese Johan Huizinga nel 1938, nel suo celebre saggio Homo Ludens. Il “Gioco” è il tema di Orticolario 2018, un concetto complesso e affascinante che, assumendo le sfumature più varie, calza a pennello per celebrare la decima edizione.
Un tema che ha solleticato la fantasia dei partecipanti del concorso internazionale “Spazi Creativi” per la progettazione e realizzazione di giardini e installazioni artistiche. Otto i finalisti, valutati dal Comitato di Selezione tra numerose proposte inviate da architetti, designer, paesaggisti, artisti, giardinieri e vivaisti da tutta Italia ed Europa. Otto “fantasisti” che si metteranno letteralmente in gioco appellandosi all’estro, all’ironia, al mistero, al senso della meraviglia.
I selezionati realizzeranno il proprio progetto nel parco storico di Villa Erba a Cernobbio, in occasione di Orticolario, in programma da venerdì 5 a domenica 7 ottobre 2018: saranno spazi originali e innovativi, giardini vivibili e fruibili, nuove idee di giardino e di installazione artistica in grado di regalare una differente esperienza di relazione con la natura e con gli altri.
Le creazioni verranno valutate da una giuria internazionale che assegnerà alla migliore realizzazione il premio-scultura “La foglia d’oro del Lago di Como”, un vaso dalle forme sinuose sul quale ondeggia una grande foglia con “accenni” d’oro zecchino (24K), ideato e realizzato da Gino Seguso della storica Vetreria Artistica Archimede Seguso di Murano (VE). Il premio sarà custodito dal vincitore per un periodo limitato, per essere successivamente esposto a Villa Carlotta (Tremezzina, CO) fino all’edizione successiva: la cerimonia di riconsegna del premio 2017, assegnato al progettista Roberto Landello con lo spazio Garden Lignano “Ciclicità lunare”, come da tradizione, si svolgerà a Villa Carlotta venerdì 13 aprile alle 11.
“I progetti selezionati sono intriganti, stupiscono e sorprendono. Interagiscono con il Genius loci del parco di Villa Erba reinterpretandolo e ‘contaminandolo’ con espressioni artistiche e riflessioni audaci – spiega Anna Rapisarda, curatrice di Orticolario – Saranno spazi da vivere, dove potersi anche divertire, perché, alla fin fine, andando indietro nei secoli, il giardino nasce proprio per gioco, per puro piacere, per dedicare tempo al piacere”.
Oltre a “La foglia d’oro del Lago di Como”, la giuria assegnerà anche altri premi: premio “Empatia” per uno spazio che racconta, comunica ed emoziona; premio “Stampa” per l’innovazione dei materiali e l’ecosostenibilità; premio “Arte” per uno spazio in cui convive l’equilibrio fra arte e natura, dove diversi linguaggi trovano efficace sintesi; premio “Grandi Giardini Italiani” per uno spazio di luci e forme che comunica tradizione e innovazione; oltre al premio “Visitatori” per il giardino o l’installazione artistica votata dal pubblico.
Progetto e realizzazione di Mirco Colzani (Paina di Giussano, MB)
FB: Mirco Colzani Garden Designer
Progetto di Stefania Pluchino (Castelletto Sopra Ticino, NO)
fratellileonelli.it
Progetto di Andrea Camassa (Bologna)
Progetto di Furio Ferri (Lodi)
ludendo.it
Progetto di Leonardo Magatti (Cernobbio, CO)
Progetto e realizzazione di MetalliFilati (Cremona)
metallifilati.com
paolomezzadri.com
Progetto e realizzazione di CIRIBÌ (Como)
figlideifiori.com
Progetto di Marco Bellotti (Traona, SO)
marcobellotti.com
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