Il Green Drop Award sbarca in Brasile per il Forum Mondiale sull’Acqua. Un’edizione speciale del premio che Green Cross Italia assegna ogni anno alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, è stata conferita nel corso del Filmambiente International Film Festival, la prestigiosa rassegna di cinema green che si tiene A Rio de Janeiro dal 2011 e che quest’anno si svolge a Brasilia in occasione del World Water Forum.
La famosa goccia creata dal maestro vetraio di Murano Simone Cenedese viene conferita al documentario in gara che meglio abbia rappresentato i temi della sostenibilità e la scelta della giuria del Green Drop Award è caduta sul film canadese “River Blue” di Roger Williams e David Mcllvride, opera di denuncia sugli effetti ambientali deleteri dell’industria della moda sugli ecosistemi fluviali e su quali soluzioni si potrebbero adottare per salvarne il futuro. Basta un dato: 2,5 miliardi di tonnellate di acque reflue vengono scaricate dall’industria della moda in Cina ogni anno.
“Raccontare cos’è l’acqua può essere un compito molto difficile in un mondo dove essa è allo stesso tempo il bene più abbondante ma anche il più a rischio – spiega la giuria del Green Drop Award nella motivazione del premio –. River Blue riesce nell’intento di rappresentare come le attività umane abbiano fino ad oggi impattato sul ciclo dell’acqua, i danni che la specie umana ha già provocato e i rischi che stiamo correndo, ma il film di Roger Williams e David Mcllvride si spinge oltre. Attraverso il settore della moda a loro non interessa solo denunciare gli scenari più apocalittici della nostra economia ma anche quali soluzioni possano essere adottate per costruire un futuro sostenibile”.
La versione straordinaria del Green Drop è stata consegnata il 20 marzo durante la premiazione ufficiale al produttore e co-regista del film Roger Williams. Il trofeo è una splendida goccia di vetro di Murano per l’occasione di colore blu, al cui interno sono conservati 400 grammi di terra risalente a circa 66 milioni di anni fa, al limite fra l’Era Mesozoica e l’Era Cenozoica, periodo in cui i dinosauri si estinsero, e raccolta nei cinque continenti del Pianeta.
Per l’ottava edizione del World Water Forum governi, esperti, sostenitori, organizzazioni non governative e della società civile tra cui Green Cross, si sono riuniti a Brasilia dal 19 al 23 marzo per contribuire al dibattito sui processi decisionali che riguardano l’acqua a livello globale e per favorire un uso razionale e sostenibile di questa risorsa. “Il percorso per realizzare l’obiettivo dell’accesso all’acqua come diritto universale è ancora lungo – dichiara Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia –, anche perché in molte aree è peggiorata la situazione per i servizi igienici e sanitari. Green Cross persevera nel proprio impegno per prevenire i conflitti derivanti dall’accesso e dall’uso delle risorse idriche, affinché l’acqua diventi mezzo per la cooperazione e la pace”.
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