Il riconoscimento dell’Efi, il più grande network europeo per la ricerca forestale, è stato conferito alla Sardegna per l’impegno nella salvaguardia delle foreste e la selvicoltura mediterranea e per i consistenti investimenti a favore del patrimonio forestale e della bio-economia delle risorse rinnovabili. Il presidente Pigliaru lo ha ricevuto dalle mani del direttore dell’Efi, Marc Palahi – che ha lodato la Sardegna per il lavoro svolto sul patrimonio forestale -, alla presenza dell’assessora della Difesa dell’ambiente Donatella Spano, tra i relatori della mattinata assieme all’amministratore unico dell’agenzia Forestas, Giuseppe Pulina, e al comandante del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna, Gavino Diana. Ha assistito alla cerimonia anche l’assessore della Sanità Luigi Arru.
“Lavoriamo con determinazione per mantenere, proteggere e valorizzare il nostro patrimonio forestale sia dal punto di vista normativo che operativo – ha aggiunto il presidente Pigliaru -, puntando nello stesso tempo a renderlo fonte di ricchezza e benessere. E questa visione sostenibile, che coniuga sviluppo e qualità ambientale, ci permette di gestire molto meglio i problemi, a partire dall’emergenza incendi”, ha evidenziato, ricordando gli ottimi risultati dell’ultima campagna, con una superficie bruciata decisamente minore nonostante l’aumento del numero degli incendi.
“La Sardegna ha compiuto un passo fondamentale di tipo normativo” ha affermato l’assessora Spano. “La prima legge forestale regionale, la 8 del 2016, ha infatti un indirizzo preciso, quello europeo sviluppato dal dibattito sulle strategie per le politiche forestali. Si basa sulla gestione sostenibile, sull’attenzione massima ai cambiamenti climatici, sulla ricerca forestale per capire al meglio le sfide future e un punto centrale è la multifunzionalità dei sistemi forestali“.
Presenti alla cerimonia il sindaco di Nuoro Andrea Soddu, il direttore del Dipartimento di Agraria, Antonio Pazzona, il commissario del Consorzio universitario di Nuoro, Fabrizio Mureddu, Simona Tidu dell’Ordine dei Dottori agronomi e dottori forestali d’Italia e di Nuoro, il presidente del Sisef (Società italiana di selvicoltura ed ecologia forestale), Marco Marchetti, ed Enrico Pompei del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. A moderare gli interventi il precedente Chair del Board dell’Efi, Giuseppe Scarascia Mugnozza. Gli approfondimenti del Dipartimento di Agraria dell’ateneo sassarese sono stati curati da Pier Paolo Roggero e Roberto Scotti. La consegna del riconoscimento precede l’Annual Conference e il Scientific Seminar dell’EFI, in occasione del 25° anniversario dell’organismo e in programma a settembre ad Alghero.
Si è tenuta mercoledì 2 settembre, presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, la…
NAPOLI – Il cinema come luogo di incontro e riflessione, capace di raccontare l’universo femminile attraverso…
Un allestimento fieristico ha una vita media di tre giorni. Viene progettato per mesi,…
Fiab Caserta in Bici ha scritto a tutte le amministrazioni che si trovano lungo il…
Oltre 40.000 reati ambientali accertati in Italia nel 2024 raccontano la dimensione di un fenomeno…
Napoli si prepara alla XXIV edizione de “La Notte della Tammorra”, il più grande festival…