È possibile presentare le offerte fino al 3 maggio 2018.
Il bando prevede opere di restauro delle sale, adeguamento e ridefinizione degli uffici e delle postazioni operative per il personale, realizzazione di nuovi servizi al pubblico (bookshop, caffetteria, ludoteca, servizi igienici), rifacimento degli impianti (tra cui elettrico, idrico, videosorveglianza, antincendio, climatizzazione).
Con i lavori di restauro sarà possibile restituire al pubblico un patrimonio culturale di oltre 188.000 beni. Tra le prime ad essere aperte al pubblico, nel 1586, la Biblioteca Statale Oratoriana dei Girolamini è infatti tra le più ricche del Mezzogiorno e la più antica della città. Chiusa al pubblico dal 2012, si articola in numerosi ambienti che includono – tra gli altri – la monumentale Sala Vico, dedicata all’illustre filosofo, che amava frequentare la biblioteca.
Il restauro e la valorizzazione si inserisce in un più ampio programma di interventi per potenziare gli standard di conservazione, sicurezza, accoglienza e fruizione dell’intero complesso dei Girolamini. Invitalia ha infatti già curato la pubblicazione della procedura per il completamento della Chiesa di S. Filippo Neri.
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