Riaperto il ponte sul Garigliano

Minturno, riapre al pubblico il ponte sul Garigliano.

La storia

Costruito nel 1832 il ponte Real Ferdinando è il primo ponte sospeso a catene dell’Europa continentale. Costruito nello stile in voga all’epoca con colonne e statue che rievocano l’antico Egitto.

I lavori furono seguiti dall’ingegnere di stato del Regno delle due Sicilie “Luigi Giura”.

Da molti ritenuta un’opera irrealizzabile è sopravvissuto al tempo e alle guerre fino a noi.

Durante la seconda guerra mondiale venne danneggiato dalle truppe dell’esercito tedesco in ritirata.

Oggi segna il confine tra Lazio e Campania.

Il ponte come si presenta il giorno della visita di Econote

Mancata promozione

Dopo i lavori di restauro terminati nel 1998 il ponte è rimasto per anni chiuso al pubblico perché sostanzialmente la soprintendenza ai beni culturali non ha potuto occuparsene.

La svolta

Lo scorso 26 agosto, in occasione della rievocazione storica del passaggio di Pio IX  nel 1853, è avvenuta la consegna delle chiavi del sito da parte della soprintendente al presidente del Comitato civico “Luigi Giura” che si è fatto carico a titolo gratuito della gestione del sito che a partire dal 2 settembre è aperto ogni prima e terza domenica del mese, oltre alle aperture straordinarie per eventi e visite programmate.

I promotori

Lo scopo del comitato è quello di portare a conoscenza del vasto pubblico l’enorme portata delle opere di ingegneria e architettura di Luigi Giura, ingegnere di stato del Regno delle due Sicilie.

Il ponte è percorribile pedonalmente e senza barriere architettoniche di alcun tipo. Il restauro lo ha trasformato in un luogo di aggregazione con panchine lungo intera campata che offrono una vista sulla foce del Garigliano.

Niente di meglio di una piccola sosta durante una gita fuoriporta lungo il litorale Domitio o il basso Lazio, si trova a solo mezz’ora da Napoli.

Clicca qui per ulteriori informazioni sulle attività del Comitato Luigi Giura.

Nicola Chiarizia

Appassionato di escursioni sia sulla costa che in montagna, vivo e lavoro a Telese Terme ed è sulle sponde del suo laghetto che mi è venuta voglia di fotografare paesaggi, voglia che col tempo si è trasformata in una piccola passione, che si concilia con quella di viaggiare e vivere la natura (grazie anche ad Econote). Sogno di camminare fino a Santiago.

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