Tecnologie

Wastad: unire carta igienica e pubblicità in modo creativo

Siamo spessi invasi dalla pubblicità: radio, tv, fastidiosi banner su internet, e spesso non ne possiamo più.

C’è anche chi però ha immaginato un diverso tipo di marketing, perché crede in una pubblicità non invasiva, dove l’utente è il protagonista.

Il risultato è in una prima battuta spiazzante, ma in fondo originale e innovativo. La piattaforma Wastad collabora con aziende produttrici di supporti usa e getta per ambienti domestici e, in questo modo permette agli inserzionisti di avere una forma di pubblicità.

Come funziona

Dove? Su tutti i supporti usa e getta, come ad esempio carta igienica, carta assorbente, carta da cucina o box pizza e sacchi per rifiuti. Sopra c’è un QRcode che rinvia a una pubblicità, ma solo se l’utente vuole può, comodamente da casa, può sperimentare l’innovativa esperienza a loro dedicata e altamente targetizzata.

Wastad, anzi Davide Federici che è il fondatore di questa Startup, ci ha inviato un prototipo. Sì, proprio così, un rotolo di carta igienica con il QRcode.

Wastad, che poi è la semplice unione delle parole inglesi “waste” e “advertising” è un’idea originale che da un lato permette all’utente finale, a cui è diretta la pubblicità, di ricevere quasi esclusivamente pubblicità in target, e solo se lo desidera.

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Dall’altro lato, i produttori di beni di largo consumo possono diventare partner del progetto e  condividere con Wastad i guadagni derivanti da questa pubblicità. Infine, chi intende fare pubblicità attraverso Wastad sa che chi la riceverà sarà un utente attento e consapevole. La pubblicità, insomma, non sarà sprecata.

Per saperne di più: www.wastad.com 

 

Antonio Benforte

Vice-presidente dell'associazione culturale, scrive su Econote.it dal 2008. Giornalista e social media manager, crede nelle potenzialità della rete e in un mondo migliore, e nel suo piccolo si impegna ogni giorno per renderlo tale.

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